Dal 12 aprile 2025 chi torna in Gran Bretagna dall'Unione europea non può più portare formaggio, salumi o altri latticini nel bagaglio: lo speck altoatesino e il pecorino comprati in vacanza non passano la frontiera, nemmeno se acquistati al duty free.
Il valore di un prodotto tipico, in valigia, dipende da tre cose: se è ammesso dal Paese in cui rientri, se supera i controlli di sicurezza in aeroporto e se arriva intero. Con la sacca da golf già in stiva, conviene decidere prima di comprare. Le norme cambiano, e il riferimento resta sempre il sito ufficiale delle dogane del Paese di arrivo.
Il divieto che sorprende i golfisti britannici
Il sito del governo britannico precisa che chi arriva dall'Unione europea non può portare formaggio, latte e latticini come burro e yogurt, né carne di maiale, manzo, agnello, montone, capra e cervo, salsicce incluse. Il divieto vale dal 12 aprile 2025, secondo il comunicato del governo, e riguarda anche prodotti confezionati o acquistati al duty free; nei casi gravi si rischiano multe fino a 5.000 sterline in Inghilterra.
Restano ammessi pesce, pollame, uova e miele, oltre a un massimo di 2 kg a persona di latte in polvere per l'infanzia e alimenti speciali per esigenze mediche. Per chi arriva da Paesi non UE valgono regole ancora più rigide: niente carne né latticini, miele fino a 2 kg e pesce fino a 20 kg a persona. In pratica, per i britannici lo speck e il pecorino sono fuori; olio, aceto, vino e dolci senza latte e carne sono la strada più semplice. Per gli altri Paesi conviene controllare il sito delle dogane locali.
Liquidi in aereo: olio, aceto e vino vanno in stiva
I liquidi nel bagaglio a mano devono stare in contenitori da non più di 100 ml, dentro un sacchetto trasparente richiudibile da un litro al massimo, secondo l'ENAC. Olio, aceto, vino e creme sono liquidi a tutti gli effetti. Il 5 agosto 2025 l'ENAC ha comunicato che solo cinque aeroporti italiani applicavano le nuove regole europee che consentono liquidi oltre i 100 ml; negli altri la regola dei 100 ml restava in vigore. La situazione può cambiare, quindi prima di partire controllate sul sito dell'aeroporto. La soluzione sicura è una: bottiglie avvolte nei vestiti, nel bagaglio da stiva.
Cosa portare: olio, vino, speck e miele
| Prodotto | Cosa sapere | Per chi rientra in Gran Bretagna |
|---|---|---|
| Olio extravergine DOP | Il Garda DOP è prodotto in 63 comuni di quattro province; l'etichetta riporta un contrassegno numerato (Consorzio di tutela) | Non rientra fra i prodotti vietati dalla pagina del governo |
| Vino | Disciplinari ufficiali: Primitivo di Manduria, Vermentino di Gallura, Cannonau (vedi gli articoli dedicati) | Non è fra i prodotti vietati dalla pagina del governo, ma verificare franchigie e accise |
| Speck Alto Adige IGP | IGP dal 1996, almeno 22 settimane di stagionatura, 26 produttori autorizzati (Consorzio di tutela); esistono confezioni sottovuoto | Vietato (carne di maiale) |
| Miele | Altri prodotti di origine animale come uova e miele sono ammessi dall'UE; da Paesi non UE fino a 2 kg a persona | Ammesso |
Lo speck, scrive il Consorzio, ha una stagionatura minima di 22 settimane, un contenuto massimo di sale del 5% e una affumicatura a non più di 20 gradi; i produttori propongono anche formati sottovuoto adatti al viaggio. Per tutti i prodotti conta la sigla in etichetta: una DOP o una IGP garantisce l'origine, ma non dice nulla sulla possibilità di portarla all'estero.
Dove comprare: fattorie, cantine e alberghi
- Olio e vino da una fattoria dentro un campo. Il Golf Club Bellosguardo, a Vinci, ha al suo interno la Fattoria Bellosguardo, che produce vini rossi e bianchi e olio extravergine, da degustare e acquistare.
- Vini della casa e linea FINKI'S. All'Andreus, in Val Passiria, i figli dei proprietari sono i sommelier di casa; con la cantina Kornellhof e la distilleria Wezl hanno creato un Merlot, un Pinot Bianco, una grappa e un'acquavite di mele Fuji.
- Enoteca e degustazioni. Al Parkhotel Marlena, a Marlengo, in enoteca si organizzano degustazioni di vino e olio con il sommelier.
- Brunello e cantina storica. Castiglion del Bosco, fra i 25 soci fondatori del Consorzio del Brunello di Montalcino nel 1967, ha una cantina da 3.000 ettolitri.
- Il frantoio dell'anno Mille. Masseria Torre Coccaro ha un'azienda agricola biologica e un frantoio la cui origine risale, secondo la famiglia, all'anno Mille.
Se vendono prodotti da asporto o spediscono a casa va chiesto prima.
Come imballare
- Bottiglie in stiva, avvolte in indumenti, meglio in una custodia rigida se disponibile.
- Prodotti freschi di origine animale: se tornate nel Regno Unito, lasciateli. Verso altri Paesi, informatevi prima sulla normativa del Paese di arrivo.
- Controllate il limite di peso della compagnia: bottiglie e barattoli si sommano a quello della sacca.
Domande frequenti
Posso portare il formaggio in Gran Bretagna dall'Italia?+
No. Dal 12 aprile 2025 il governo britannico vieta formaggio, latte e latticini dall'Unione europea, anche se confezionati o acquistati al duty free.
Posso portare l'olio d'oliva in aereo?+
Nel bagaglio a mano solo in contenitori da 100 ml o meno, salvo negli aeroporti che applicano le regole sui liquidi maggiorati; in stiva senza il limite dei 100 ml.
Posso portare lo speck nel Regno Unito?+
No: il divieto riguarda la carne di maiale e i suoi prodotti, salsicce incluse.
Il miele si può portare?+
Sì, nel Regno Unito dall'UE è ammesso; dai Paesi non UE fino a 2 kg a persona.
Quanto dura la stagionatura dello speck Alto Adige IGP?+
Almeno 22 settimane, secondo il Consorzio di tutela.
Dove comprare olio e vino direttamente dal produttore?+
Per esempio alla Fattoria Bellosguardo, a Vinci, che produce vino e olio e li fa degustare e acquistare.
