Cibo e vino

Barolo e Barbaresco per golfisti

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Il comune di Cherasco, dove un campo a 18 buche confina con le colline, è tra quelli in cui si può produrre il Barolo. Per il Barbaresco bisogna spostarsi di là dal Tanaro, e per giocare a golf bisogna sapere dove fermarsi prima.

Chi arriva in Langa con la sacca dei bastoni si accorge presto di una cosa: i campi da golf stanno ai margini di questo territorio, non dentro i comuni di Barolo o di Barbaresco. L'unica eccezione è parziale: Cherasco, dove sorge il Golf Club Cherasco, compare tra i comuni che il disciplinare indica come zona di produzione del Barolo, anche se solo per una parte del suo territorio. Il resto è una questione di strada, e di organizzare la giornata con un po' di logica.

Barolo e Barbaresco: due vini, un solo vitigno

Entrambi sono DOCG dal 1980 e si fanno con Nebbiolo in purezza, secondo i disciplinari. La differenza sta nel territorio e nel tempo che il vino passa in cantina:

Barolo Barbaresco
Vitigno Nebbiolo 100% Nebbiolo 100%
Affinamento minimo 38 mesi, di cui 18 in legno 26 mesi, di cui 9 in legno
Comuni di produzione Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d'Alba interi; in parte La Morra, Monforte d'Alba, Roddi, Verduno, Cherasco, Diano d'Alba, Novello, Grinzane Cavour Barbaresco, Neive, Treiso e parte di San Rocco Seno d'Elvio (Alba)

Il Consorzio che li tutela ha sede ad Alba e riunisce oltre 550 soci in nove denominazioni: Barolo viene definito «il re dei vini italiani», il Barbaresco «un vino regale tra mito e realtà». Le cifre di affinamento valgono per le versioni base: le Riserve hanno tempi più lunghi, fissati dal disciplinare. A Barbaresco, secondo Wikipedia, nel 1894 fu fondata la Cantina Sociale, segno che qui il Nebbiolo si coltivava da ben prima.

Per capire la differenza nel bicchiere non bastano i numeri: serve assaggiare, meglio con un produttore che la spieghi.

I campi più vicini alla Langa

Nessuno di questi campi è un «campo del Barolo»: sono circoli del Piemonte meridionale che si possono prenotare da ospiti.

  • Golf Club Cherasco: 18 buche par 72 alla confluenza di Tanaro e Stura, con le colline delle Langhe da un lato e il Monviso sullo sfondo. Il circolo è chiuso il martedì non festivo. L'ultimo listino online è del 2025: 65 o 80 euro nei feriali (bassa e alta stagione), 90 o 100 nei festivi per i non tesserati FIG; vanno riconfermati. La cucina del ristorante punta su tajarin, formaggi della Val Maira, lumache e carne della Granda.
  • Golf Club I Girasoli, a Carmagnola: 18 buche par 71 sulle ondulazioni del Roero, con un ristorante di cucina piemontese a chilometro zero e una carta dei vini che il circolo definisce il suo fiore all'occhiello. Nel 2026 il green fee è di 50 euro nei feriali e 65 nel weekend.
  • Golf Club La Margherita, a Poirino, tra Torino e il Roero: 18 buche par 72, chiuso il martedì non festivo. Listino di alta stagione 2026 (fino al 31 ottobre): 65 euro nei feriali e 85 nei festivi per i tesserati FIG, 80 e 100 per i tesserati esteri.
  • Boves Golf Club, nel Cuneese, lungo il torrente Gesso: 18 buche par 72, 6.018 metri, 50 euro nei feriali e 60 nei festivi nel 2026.
  • Golf Club Saluzzo: nove buche giocabili come 18, par 72, con le Alpi Cozie e il Monviso sullo sfondo; nel 2026 il green fee è di 40 euro nei feriali, 30 il mercoledì e 45 nel weekend. Chiuso il martedì non festivo.

Come organizzare la giornata

La regola è semplice: il giro prima, la cantina dopo, scegliendo il produttore e prenotando la visita direttamente, perché l'ora in cui finisce un giro di 18 buche non si conosce in anticipo e conviene dare al produttore un margine. Tre circoli su cinque sono chiusi il martedì non festivo: in quel giorno, volendo, resta tutto il tempo per le cantine (orari e giorni di apertura si chiedono ai produttori). Per la cena, i ristoranti dei circoli (Cherasco, I Girasoli) servono cucina piemontese: un buon modo per cominciare a capire il territorio prima di salire verso Alba.

Curiosità

  • Un comune a metà. Cherasco rientra nella zona del Barolo solo in parte, mentre Barolo, Castiglione Falletto e Serralunga d'Alba vi rientrano per intero.
  • Il mercoledì conta. A Saluzzo il green fee del mercoledì scende a 30 euro nel 2026.
  • Il Re. Il Consorzio chiama il Barolo «il re dei vini italiani».

Domande frequenti

Quali sono i campi da golf più vicini a Barolo e Barbaresco?+

I circoli stanno ai margini della zona del vino: i più vicini alla Langa sono Cherasco, I Girasoli a Carmagnola, La Margherita a Poirino, Boves e Saluzzo.

Qual è la differenza tra Barolo e Barbaresco?+

Sono entrambi Nebbiolo in purezza e DOCG. Cambiano i comuni di produzione e l'affinamento minimo: 38 mesi per il Barolo (18 in legno), 26 per il Barbaresco (9 in legno), secondo i disciplinari.

Cherasco è una zona del Barolo?+

In parte: il comune compare tra quelli in cui il disciplinare ammette la produzione del Barolo, ma solo per una porzione del territorio.

Quanto costa giocare a Cherasco?+

Nell'ultimo listino online, del 2025, 18 buche costavano 65 o 80 euro nei feriali e 90 o 100 nei festivi per i non tesserati FIG. Le cifre vanno riconfermate prima di partire.

Quale giorno è chiuso il campo?+

Cherasco, La Margherita e Saluzzo sono chiusi il martedì non festivo. A Boves il giorno di chiusura si chiede in segreteria.

Le cantine si visitano senza prenotare?+

Conviene sempre contattare direttamente il produttore: orari e modalità di visita variano da cantina a cantina.

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