Viaggi golf

Weekend golf da Milano: i campi entro un'ora

9 min di lettura

Nel 1985 l'Open d'Italia si è giocato a Cernusco sul Naviglio, a una decina di chilometri dal centro di Milano, e il vincitore chiuse a 21 sotto il par. Per un weekend di golf, a Milano, il difficile non è andare lontano ma scegliere dove.

Milano ha attorno a sé una delle concentrazioni di campi da golf più fitte d'Italia, e molti hanno ospitato l'Open d'Italia: Monticello sette volte, Villa d'Este dodici, il Golf Club Milano nove, Molinetto, Le Rovedine e Tolcinasco almeno una. Chi ha un weekend libero può quindi giocare su campi da campionato senza passare dall'aeroporto.

I campi che seguono sono tutti entro circa 35 chilometri in linea d'aria dal Duomo e aperti agli ospiti. La strada reale è più lunga della linea d'aria e il traffico delle tangenziali cambia da un'ora all'altra, quindi l'ora di auto è un ordine di grandezza, non una promessa.

Dentro l'area metropolitana: Rovedine, Molinetto, Tolcinasco

Per un tee time dopo il lavoro o una mattina libera i tre campi più vicini sono a sud e a est della città.

Le Rovedine, a Noverasco di Opera, è a circa otto chilometri da piazza Duomo. Il circolo gioca dal 1976 e ha 27 buche: il campionato par 72 di 6.259 metri, sede del 52° Open d'Italia maschile, con laghi su sette buche, e un executive da nove par 3 (836 metri), che ha ospitato l'Open d'Italia di Pitch & Putt 2022-2023. Il sito dichiara un campo pratica da oltre 100 postazioni, 60 delle quali coperte, il più grande d'Italia secondo il club. Il listino indica 65 euro nei feriali e 100 nel fine settimana per 18 buche (nove buche 40 e 60), senza anno di riferimento; il giorno di chiusura non è indicato.

Il Molinetto Country Club, a Cernusco sul Naviglio, è il campo dove nel 1985 lo spagnolo Manuel Piñero vinse l'Open d'Italia chiudendo a 267 colpi, 21 sotto il par, con un colpo di vantaggio. Oggi è un 18 buche su circa 50 ettari, chiuso il lunedì: in bassa stagione (dal 1° novembre al 28 febbraio) il green fee è di 60 euro nei feriali e 70 nei festivi, in alta (dal 1° marzo al 31 ottobre) 65 e 80. L'ospite deve avere un handicap di gioco o la carta verde e pagare in segreteria prima di entrare.

Tolcinasco, a Pieve Emanuele, si presenta a circa 13 chilometri dal Duomo. Ha 36 buche firmate da Arnold Palmer e inaugurate nel 1993: tre nove da campionato (Blu, Giallo, Rosso) più un executive. Il circolo ruota intorno a un castello cinquecentesco, che ne è il club sociale. In alta stagione (1° marzo-14 luglio e 1° settembre-31 ottobre) 18 buche costano 70 euro nei feriali e 100 nel weekend; in bassa 50 e 80. È chiuso il lunedì; la golf car costa 50 euro per 18 buche.

A nord, tra Brianza e Groane: Barlassina, Zoate, Carimate

Spostandosi verso nord e nord-ovest il paesaggio cambia: meno laghi artificiali, più bosco.

Il Barlassina Country Club, nel Parco delle Groane, ha 18 buche par 72 di 6.135 metri disegnate dall'inglese John Morrison e aperte nel 1954. Il circolo dice di essere a 25 minuti da Milano. Nel 1961 la sua club house fu il set de La Notte di Michelangelo Antonioni, con Mastroianni e Jeanne Moreau. C'è una foresteria con otto camere doppie. Il sito non pubblica listino né condizioni per gli ospiti: bisogna telefonare, e il campo è chiuso il lunedì non festivo.

Il Golf Club Carimate, nel parco del Castello di Carimate, è un par 71 di 6.021 metri del 1962, disegnato da Piero Mancinelli. La club house di Vico Magistretti è la culla della sedia «Carimate», prodotta da Cassina. Il campo è aperto tutto l'anno e chiude il lunedì non festivo.

A sud-est, nel Parco Agricolo Sud Milano, il Circolo di Campagna di Zoate ha un par 72 di 5.854 metri del 1984 e una club house ricavata in un ex maneggio. Il listino online, senza anno, indica 50 euro nei feriali e 70 nei festivi per 18 buche.

Il Golf Club Milano, nel Parco di Monza

Il Golf Club Milano è a una ventina di chilometri in linea d'aria dal Duomo. Nato nel 1928 nel Parco Reale di Monza, dove Vittorio Emanuele II allevava i fagiani per le battute di caccia, ha 27 buche firmate da Peter Gannon e ha ospitato nove Open d'Italia, l'ultimo nel 2017. Per un weekend di golf, però, c'è una condizione che cambia i piani: il sabato, la domenica e i festivi il campo è riservato ai soci e ai loro ospiti, e il sito concede agli ospiti «fino a sei volte» l'anno senza specificare le condizioni. È quindi una scelta da infrasettimanale, a meno di conoscere un socio.

I due grandi nomi dei laghi: Monticello e Villa d'Este

A circa 35 chilometri in linea d'aria, verso Como, ci sono i due circoli che dominano la storia dell'Open d'Italia.

Il Golf Club Monticello, a Cassina Rizzardi, ha 36 buche: il Rosso, par 72 di 6.410 metri, ha ospitato sette Open d'Italia, dal 1975 (Billy Casper) a vincitori come Sandy Lyle e Greg Norman; il record del campo, 63 colpi, è di Norman e di Costantino Rocca. Il listino pubblicato, senza anno, prevede 90 euro (tesserati FIG) o 100 per 18 buche nei feriali e 120 o 135 nei festivi. La club house è di Luigi Caccia Dominioni.

Il Circolo Golf Villa d'Este, a Montorfano, a circa 400 metri di quota, è un par 69 di 5.760 metri disegnato da Peter Gannon nel 1926, con il record italiano di dodici Open d'Italia e il centenario nel 2026. Il sito non pubblica listino né limite di handicap: il tee time si chiede alla segreteria. È aperto da marzo a dicembre e chiude il martedì. Chi vuole fare del weekend un soggiorno trova sul lago, a Cernobbio, Villa d'Este.

Il confronto in una tabella

Campo Buche Distanza dal Duomo (linea d'aria) Green fee 18 buche Chiusura
Le Rovedine 27 circa 8 km 65-100 euro (senza anno) non indicata
Molinetto 18 circa 11 km 60-80 euro (stagione e giorno) lunedì
Tolcinasco 36 circa 11-13 km 50-100 euro lunedì
Zoate 18, par 72 circa 15 km 50-70 euro (senza anno) lunedì
Barlassina 18, par 72 circa 22 km non pubblicato lunedì non festivo
Carimate 18, par 71 circa 27 km non pubblicato lunedì non festivo
Monticello 36 circa 35 km 90-135 euro (senza anno) non indicata
Villa d'Este 18, par 69 circa 35 km non pubblicato martedì

Come organizzare un weekend

  • Prenotare il tee time per telefono o e-mail resta la regola dove il sito non ha un sistema online; tenete a portata il numero di tessera e l'handicap.
  • Weekend e festivi costano di più quasi ovunque e il Golf Club Milano li riserva ai soci: se la flessibilità c'è, si gioca meglio e si paga meno nei feriali.
  • Il lunedì molti circoli chiudono: Molinetto, Tolcinasco, Zoate e Barlassina sono esempi.
  • Il dress code varia: chiedetelo quando prenotate.

Curiosità

  • Un set cinematografico. Barlassina compare in La Notte di Antonioni (1961).
  • Una sedia con il nome di un campo. La «Carimate» di Vico Magistretti nacque dal ristorante della club house.
  • Fagiani reali. Il Golf Club Milano sorge dove i Savoia allevavano fagiani per la caccia.
  • Record a pari merito. Il 63 di Monticello appartiene sia a Greg Norman sia a Costantino Rocca.

Domande frequenti

Quali campi da golf ci sono vicino a Milano?+

Entro circa 35 chilometri in linea d'aria dal Duomo ci sono Le Rovedine, Molinetto, Tolcinasco, Zoate, Monza, Barlassina, Carimate, Monticello e Villa d'Este, oltre ad altri campi minori.

Qual è il campo più vicino al centro di Milano?+

Le Rovedine, a Opera, che si dichiara a circa otto chilometri da piazza Duomo. Il Molinetto, a Cernusco sul Naviglio, è a una decina di chilometri.

Quanto costa giocare vicino a Milano?+

Dipende dal circolo e dal giorno: dai 50 euro nei feriali di Tolcinasco in bassa stagione fino ai 135 euro di Monticello nei festivi (listino senza anno). I prezzi vanno confermati prima di prenotare.

Si può giocare al Golf Club Milano nel weekend?+

Il sabato, la domenica e i festivi il campo è riservato ai soci e ai loro ospiti; il circolo indica fino a sei ingressi l'anno per gli ospiti, senza precisare le condizioni. Per il resto del tempo conviene contattare la segreteria.

Quali campi vicino a Milano hanno ospitato l'Open d'Italia?+

Monticello (sette volte), Villa d'Este (dodici), Golf Club Milano (nove), Molinetto (1985), Le Rovedine (52ª edizione) e Tolcinasco (cinque, secondo Top100GolfCourses).

Serve l'handicap per giocare?+

Al Molinetto serve un handicap di gioco o, per chi non ha handicap, la carta verde. In altri circoli il sito non indica il limite: chiedetelo in segreteria.

Citati in questo articolo

Tutti i campi da golf in Lombardia →

Altro da Viaggi golf