Un conte di Fiesole chiese al barman di aggiungere un po' di gin al suo solito Americano: da quell'ordine, a Firenze, nacque il Negroni. Ogni regione italiana ha il suo modo di chiudere il giro: ecco quattro tappe.
In Italia il diciottesimo green è solo la prima metà della serata: segue l'aperitivo, un rito che cambia da regione a regione quanto il paesaggio dei campi. Ecco una mappa di quattro bevande e dei campi dove vale la pena giocare prima di berle: Veneto, Piemonte, Toscana e Lombardia.
Come è nato l'aperitivo italiano
Secondo la voce di Wikipedia dedicata, l'aperitivo moderno nasce a Torino nel 1786, quando Antonio Benedetto Carpano inventò, in una piccola bottega sotto i portici di piazza Castello, un vino aromatizzato con infusi di erbe e spezie. L'abitudine si diffuse poi nei caffè di Torino, Genova, Firenze, Venezia, Roma, Napoli e Milano nel tardo Ottocento. Ogni regione ha sviluppato le proprie tradizioni: il Veneto ha scelto vini come il prosecco, mentre il Friuli Venezia Giulia ha seguito le consuetudini del vino locale.
Veneto: lo Spritz e il links degli Alberoni
Lo Spritz nasce, secondo il sito del turismo di Padova, quando i soldati austro-ungarici che presidiavano il Lombardo-Veneto allungavano il vino locale con acqua frizzante. L'Aperol dei fratelli Luigi e Silvio Barbieri fu presentato alla prima fiera campionaria italiana di Padova nel 1919; la ricetta come la beviamo oggi si afferma attorno agli anni Cinquanta, quando l'Aperol viene aggiunto alla formula originale. Dal 2011 lo Spritz è un cocktail ufficiale dell'IBA, l'associazione internazionale dei barman; la versione classica ha una fetta d'arancia e un'oliva, con patatine o stuzzichini a fianco.
Il campo giusto è il Circolo Golf Venezia, agli Alberoni, sul Lido: 18 buche par 72, nato nel 1928, di carattere links, con la club house dentro un forte austriaco. Il listino 2026 indica 95 euro nei feriali e 110 nei festivi. Dormire sul Lido significa Hotel Excelsior Venice, che a circa venti minuti dal campo ha la Excelsior Terrace: pranzo, aperitivo e cena con l'Adriatico davanti. L'albergo è stagionale, quindi conviene controllare le date prima di prenotare.
Piemonte: il vermouth, nato a Torino
Il vermouth è la bevanda di Torino per eccellenza. Il nome deriva dal tedesco Wermut, l'assenzio. Secondo Wikipedia la legge italiana richiede che contenga almeno il 75% di vino aromatizzato e addolcito, con una gradazione minima di 15,5%; dal 2017 il Vermouth di Torino ha l'indicazione geografica. Ha un ruolo centrale in cocktail come il Martini e il Negroni.
Per il golf il riferimento è il Royal Park I Roveri, a Fiano, nel Parco Naturale La Mandria accanto alla Reggia di Venaria. Robert Trent Jones Senior disegnò il primo percorso nel 1971 per la famiglia Agnelli; oggi le buche sono 36 e il circolo ha ospitato quattro Open d'Italia (2009-2012). Il salone della club house, firmato da Brunello Cucinelli, è stato inaugurato nel 2024.
Toscana: il Negroni nato a Firenze
Il Negroni nacque a Firenze nel 1919-1920: il conte Camillo Negroni, secondo la voce di Wikipedia, chiese al barman Angelo Tesauro di aggiungere un po' di gin al suo solito aperitivo, l'Americano, nel Caffè Casoni di via de' Tornabuoni. Il drink si chiamò prima «Americano alla moda del conte Negroni»; è entrato nell'elenco IBA nel 1961.
A Firenze si gioca all'Ugolino, a Impruneta, sulle prime colline del Chianti: 18 buche par 72 disegnate da Cecil Blandford e Peter Gannon nel 1934, con una club house futurista e una piscina di Pier Luigi Nervi, e il green fee 2026 a 130 euro per 18 buche. Il 1° maggio 1983, a questo campo, Severiano Ballesteros imbucò dalla zona del green nello spareggio dell'Open d'Italia, poi vinto da Langer.
Lombardia: l'aperitivo «in grande stile» di Milano
Milano è nota per l'aperitivo con il buffet: secondo Wikipedia offre l'«aperitivo in grande stile» con ricchi buffet. Il circolo di riferimento è il Golf Club Milano, nel Parco Reale di Monza, fondato l'8 maggio 1928, con 27 buche e nove Open d'Italia disputati. Occorre un'avvertenza: nel circolo i weekend e i festivi sono riservati ai soci e ai loro ospiti, quindi il giro da visitatore si pianifica nei giorni feriali.
Quando giocare, quando brindare
| Regione | Bevanda | Campo | Nota |
|---|---|---|---|
| Veneto | Spritz | Circolo Golf Venezia (Alberoni) | Club house in un forte austriaco |
| Piemonte | Vermouth | Royal Park I Roveri (Fiano) | 36 buche, 4 Open d'Italia |
| Toscana | Negroni | Circolo del Golf Ugolino (Impruneta) | Open d'Italia 1983 |
| Lombardia | Aperitivo con buffet | Golf Club Milano (Monza) | Weekend riservati ai soci |
Curiosità
- Una gaffe che ha fatto un campo. Secondo il circolo, nel 1928 Henry Ford chiese dove giocare a Venezia: non c'era un campo, e da quella risposta nacquero gli Alberoni.
- L'Americano prima del Negroni. Il Negroni nasce come variante dell'Americano, con il gin al posto della soda.
- Il vermouth è anche una legge. In Italia il vermouth ha requisiti minimi su vino, zucchero e alcol.
Domande frequenti
Qual è l'aperitivo tipico del Veneto?+
Lo Spritz, nato secondo il turismo di Padova quando i soldati austro-ungarici diluivano il vino locale con acqua frizzante. Dal 2011 è un cocktail ufficiale dell'IBA.
Dove è nato il Negroni?+
A Firenze, tra il 1919 e il 1920, al Caffè Casoni di via de' Tornabuoni, quando il conte Camillo Negroni chiese di aggiungere gin al suo Americano.
Dove è nato il vermouth?+
A Torino: nel 1786 Antonio Benedetto Carpano ne standardizzò la produzione. Dal 2017 il «Vermouth di Torino» ha l'indicazione geografica.
Che cos'è l'aperitivo con il buffet milanese?+
È la formula in cui il drink è accompagnato da un buffet ricco: Milano è associata all'«aperitivo in grande stile».
Si può giocare a golf a Milano nel weekend?+
Al Golf Club Milano di Monza i weekend e i festivi sono riservati ai soci e ai loro ospiti: da visitatori si gioca nei giorni feriali.
Quando si beve l'aperitivo in Italia?+
Prima di cena, per stimolare l'appetito: è l'origine del rito. Gli orari variano da locale a locale.
