Al Circolo Golf Venezia si entra in un forte austriaco: il ponte d'ingresso, l'ex ricovero della guarnigione e le scuderie dei cavalli fanno oggi da spogliatoi, segreteria e ristorante. Intorno, agli Alberoni, il campo è un 18 buche par 72 nato nel 1928 tra l'Adriatico e la laguna.
In breve
- 18 buche, par 72, 6.039 metri (6.199 dai tee di campionato), carattere da links
- Open d'Italia nel 1955, 1960 e 1974, e Italian Seniors Open dal 2004 al 2007
- Green fee 2026: 95 euro feriale e 110 festivo; 60 euro la tariffa invernale
- Club house in un forte austriaco, accanto a un'area WWF
- ✓ Campo pratica
- ✓ Putting green
- ✓ Scuola golf
- ✓ Golf car
- ✓ Carrelli
- ✓ Noleggio bastoni
- ✓ Pro shop
- ✓ Ristorante
Previsioni meteo: prossimi 5 giorni
Circolo Golf Venezia, Alberoni
Dati meteo: Apple Weather
Il percorso del Circolo Golf Venezia: 18 buche tra Adriatico e laguna
Il campo sorge agli Alberoni, sulla punta sud del Lido, in una lingua di terra tra il Mare Adriatico e la laguna di Venezia. È un par 72 di 6.039 metri (6.199 dai tee di campionato) e, dice il circolo, condivide molte caratteristiche dei links: bora e scirocco alzano la sfida e chiedono di controllare il gioco per prendere green ben protetti dai bunker. I fairway sono però disegnati da pini marittimi, salici piangenti, pioppi e gelsi, e la precisione dal tee conta.
La storia dei disegni è in due tempi. Le prime nove, par 35, furono tracciate dall'architetto scozzese Cruikshank della Maxwell M. Hart di Glasgow, con lavori avviati nel 1928; le altre nove vennero aggiunte su progetto di C.K. Cotton, e il par 72 è praticabile dal 1951.
Nelle prime nove spiccano tre par 3: la 2, di soli 128 metri, esige una precisione assoluta; la 5, sempre battuta dalla brezza marina, chiede un ferro lungo o un ibrido; la 9 è «leggendaria», degna della miglior tradizione dei links, con un colpo cieco che attraversa il forte. Le seconde nove sono più lunghe e comprendono due ottimi par 5, la 11 e la 13, prima di un finale con cinque par 4 consecutivi che serpeggiano tra gli alberi, verso piccoli green rialzati.
Giocare al Circolo Golf Venezia da ospite
Il tee time si richiede con un modulo online che chiede club di appartenenza e handicap, obbligatori; la prenotazione definitiva dipende dalla conferma della segreteria, raggiungibile allo 041 731333.
Nel listino 2026 il green fee di 18 buche costa 95 euro nei giorni feriali e 110 nei festivi, con un winter green fee di 60 euro valido tutti i giorni dal 1° novembre 2025 al 31 marzo 2026. Per nove buche si pagano 60 e 70 euro, per gli junior 40 e 50. Ci sono pacchetti da dieci green fee da 18 buche (800 euro, 700 se solo feriali) riservati ai non soci e ai non residenti a Venezia e nelle isole.
A noleggio: golf cart a 50 euro per 18 buche e 30 per nove, carrello a 10, carrello elettrico a 20, sacca con carrello a 40; il caddy è disponibile su richiesta. Il circolo indica per l'orario invernale la chiusura il lunedì.
Il circolo: storia, club house e area WWF
Il circolo si definisce primogenito del Veneto e tra i più antichi d'Italia: fondato nel 1928, aperto nel 1930 con una settimana di gare voluta dai primi 25 soci, famiglie nobili veneziane. La leggenda vuole che tutto sia nato da una gaffe: nel 1928 Henry Ford, sbarcato all'Hotel Excelsior con i bastoni, chiese al conte Giuseppe Volpi di Misurata dove giocare, e si sentì rispondere che a Venezia non c'era un campo. Volpi, presidente della CIGA, cercò un'area e trovò 100 ettari agli Alberoni, attorno a un forte austriaco di difesa della laguna.
Il forte è oggi la club house, con ampia veranda sul putting green e un ristorante dalla cucina della laguna. Qui si sono giocati l'Open d'Italia (1955, 1960, 1974), l'incontro Usa-Europa del 1978, il Vagliano Trophy (1989, 2001) e, dal 1953, il Leone di San Marco per dilettanti. Il driving range ha 20 postazioni su erba e 5 coperte.
Accanto al campo si estende un'area tutelata dal WWF, con dune e una pineta di rimboschimento: tra i fairway si incontrano fagiani, aironi e nutrie.
Curiosità sul Circolo Golf Venezia
- La gaffe di Henry Ford. Secondo la leggenda del circolo, la visita di Ford del 1928 spinse il conte Volpi a far costruire il campo.
- Una buca che attraversa un forte. Alla 9 il colpo è cieco e supera l'antico forte austriaco.
- Nutrie tra i green. Si fanno vedere vicino al green della 8 e alle pozze della 10 e della 14.
- Sette Open in un secolo. Il circolo cita tre Open d'Italia e quattro Italian Seniors Open.
- Una spiaggia recente. Quella accanto al campo si formò dopo la diga di Malamocco del 1872.
Informazioni pratiche
18 buche
Parkland Pianeggiante Ostacoli d'acqua Difficoltà: Difficile ●●●●● Anno di apertura 1928
Tee, rating e lunghezze
| Tee | Par | CR | Slope | Lunghezza |
|---|---|---|---|---|
| Bianco (Uomini) | 72 | 73.4 | 139 | 6.086 m |
| Giallo (Uomini) | 72 | 72.6 | 138 | 5.933 m |
| Verde (Uomini) | 72 | 70.2 | 132 | 5.457 m |
| Blu (Donne) | 72 | 75.1 | 133 | 5.328 m |
| Rosso (Donne) | 72 | 74.7 | 133 | 5.240 m |
| Arancione (Donne) | 72 | 72.1 | 128 | 4.814 m |
Informazioni per gli ospiti
- ✓ Ospiti benvenuti ogni giorno
- • Prenotazione necessaria
- • Richiesto certificato di handicap
- • Limite handicap: 54
- • Cani non ammessi
- • Apparecchi GPS ammessi
Strutture per la pratica
- ✓ Campo pratica (20 postazioni, 6 coperte)
- ✓ Putting green
- ✓ Pitching green
- ✓ Chipping green
- ✓ Bunker di pratica
Servizi del circolo
- ✓ Bar
- ✓ Birdie card
- ✓ Clubhouse
- ✓ Carte di credito accettate
- ✓ Spogliatoio ospiti
- ✓ Pro shop
- ✓ Ristorante (chiuso Lunedì)
- ✓ Snack bar
- ✓ Ricarica per trolley
- ✓ Noleggio bastoni
- ✓ Noleggio cart elettrici
- ✓ Noleggio carrelli elettrici
- ✓ Noleggio carrelli
Circolo fondato nel 1928
