Dal 1919, scrive la famiglia Donnini sul sito della Madova, a Firenze si producono solo guanti di pelle. Nessuna di queste botteghe fa golf di mestiere: ecco perché, lo stesso, valgono una sosta tra un giro e l'altro.
Una premessa: nessuna delle botteghe che trovate qui dichiara una linea golf, né sacche né guanti da golf in pelle. Sono quattro indirizzi di pelletteria artigianale a Firenze, la città da cui, secondo il Golf Club dell'Ugolino, il golf entra in Italia nel 1889: oggetti da viaggio e da club house, da cercare dopo un giro, non attrezzatura da campo. Date e primati sono quelli che le botteghe dichiarano di sé.
Madova: i guanti di pelle, solo quelli
Sul suo sito la Madova scrive che la famiglia Donnini produce guanti di pelle dal 1919. Racconta quattro generazioni: il nonno Amedeo che la fondò, i genitori che ne riaprirono la produzione dopo il 1945 e i quattro figli, Mauro, Franco, Andrea e Silvia, che oggi la guidano. La bottega si definisce «l'unico negozio in Europa (o forse nel mondo)» che vende e produce esclusivamente guanti di pelle, e dice di esportare in tutto il mondo.
Per un golfista c'è una precisazione da fare: sul sito della bottega non compaiono guanti da golf. Sono guanti di pelle da città e da viaggio. Il guanto da golf, che serve alla presa, è un altro oggetto: chiedete direttamente alla bottega se ne fa.
Scuola del Cuoio: imparare, visitare, personalizzare
La Scuola del Cuoio ha sede, secondo l'articolo di Aeroporti di Roma, nel monastero di Santa Croce. Il sito la presenta come laboratorio artigiano e offre corsi professionali, laboratori per i visitatori e visite guidate; nello shop online ci sono borse, giacche, portafogli, cinture e accessori per uomo e donna, oggetti da ufficio e articoli da viaggio. Alcuni prodotti si possono personalizzare.
Per un golfista è la scelta più interessante se il viaggio lascia tempo: un portadocumenti o un porta-tessera per la tessera federale e il certificato di handicap che molti circoli chiedono agli ospiti è un acquisto sensato, anche se la scuola non ha una linea dedicata al golf.
Bottega Giotti: borse da viaggio e piccola pelletteria
Sul suo sito la Bottega Giotti si presenta con il motto «Florence since 1950» e con la definizione «hand made in Italy luxury leather». Il catalogo comprende borse (da giorno, da sera, da lavoro, da viaggio), piccola pelletteria come portafogli, dopp kit e portabottiglie, e accessori. L'articolo di Aeroporti di Roma la colloca vicino alla tomba di Botticelli e la definisce una delle più antiche produttrici di pelletteria della città.
Il dopp kit è, per chi viaggia con la sacca, la cosa più comoda da mettere in valigia con scarpe e abbigliamento. La bottega, va detto, non ha una linea golf.
Casini Firenze: una bottega del 1945
L'articolo di Aeroporti di Roma indica Casini come bottega fondata nel 1945, con sede in piazza dei Pitti. Per l'assortimento conviene chiedere direttamente in bottega.
E se volete un ricordo golfistico
Se cercate qualcosa che parli di golf, la strada più diretta è un pro shop. Quello del Golf Club Menaggio & Cadenabbia, accanto alla club house, vende abbigliamento e accessori con il marchio Menaggio & Cadenabbia Golf Club 1907, mentre il Golf Club Lanzo offre prodotti con il proprio marchio, Golf Lanzo. Sono articoli di altro genere, ma portano il nome e l'anno di fondazione del circolo.
Cosa chiedere in bottega
Prima di comprare, tre domande semplici evitano delusioni: se la bottega produce o solo rivende (la Madova dice di produrre, la Scuola del Cuoio si presenta come laboratorio artigiano); se l'oggetto si può personalizzare (la Scuola del Cuoio lo indica per alcuni prodotti); e se esiste una versione adatta al golf, per esempio un guanto con presa, da chiedere espressamente.
Peso e valigia: un conto da fare prima di comprare
Chi compra borse e valigie di pelle in viaggio deve fare i conti con l'aereo. Su easyJet il limite per le mazze da golf è di 20 kg, secondo la compagnia; per gli altri oggetti valgono i limiti del bagaglio. Per le altre compagnie leggete le condizioni sul loro sito.
Dove giocare a Firenze, prima o dopo gli acquisti
- Il Circolo del Golf Ugolino, sulle prime colline del Chianti, discende dal Florence Golf Club del 1889. Nel 2026 il green fee di 18 buche costa 130 euro, nove buche 80; il noleggio di una serie di bastoni 30 euro.
- Il Golf Club Parco di Firenze è un nove buche par 31 all'Isolotto, dentro la città, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18.30, con driving range e putting green illuminati.
- Il Golf Club Bellosguardo, sulle colline di Vinci, ha nove buche con doppi tee; è chiuso il lunedì, e il listino pubblicato sul sito, intestato al 2027, indica per i feriali 60 euro in alta stagione e 50 in bassa.
Domande frequenti
Esistono sacche da golf in pelle fatte a Firenze?+
Le botteghe fiorentine di questo articolo non propongono sacche né guanti da golf in pelle: producono borse, guanti, portafogli e articoli da viaggio.
Dove si comprano guanti di pelle a Firenze?+
La Madova, che secondo il suo sito produce guanti di pelle dal 1919, ha sede in via de' Guicciardini secondo l'articolo di Aeroporti di Roma. Guanti da golf, però, non ne propone.
Si può visitare una scuola di pelletteria a Firenze?+
Sì: la Scuola del Cuoio, nel monastero di Santa Croce, offre secondo il suo sito laboratori e visite guidate.
Quanto può pesare la sacca da golf in aereo?+
Su easyJet il limite per le mazze da golf è di 20 kg. Per le altre compagnie, controllate le condizioni sul loro sito.
Quali campi da golf ci sono vicino a Firenze?+
Il Circolo del Golf Ugolino (18 buche, sulle colline del Chianti), il Golf Club Parco di Firenze (nove buche in città) e il Golf Club Bellosguardo (nove buche, a Vinci).
Quanto costa giocare all'Ugolino?+
Nel 2026 il listino indica 130 euro per 18 buche e 80 euro per nove buche.
