Ogni quattro buche, un piccolo spuntino: è la regola che una dietista sportiva accreditata dà ai golfisti, perché un giro dura ore e la glicemia, a differenza dello score, non si recupera alla 18.
Un giro di 18 buche dura quattro o cinque ore. Eppure molti golfisti partono con un cappuccino e una promessa. Sul tema si sono espressi per iscritto una dietista sportiva accreditata e il blog di una società che organizza viaggi golf. Non sono consigli medici: ognuno ha esigenze diverse, e chi ha patologie, allergie o prende farmaci deve parlarne con un medico o con un dietista.
Prima di partire: carboidrati lenti e proteine magre
Secondo Joanne Turner, dietista accreditata e dietista sportiva avanzata (articolo del 19 marzo 2021 su Women's Golf Magazine), prima di giocare conviene scegliere carboidrati a basso indice glicemico: pane multicereali, porridge, lenticchie. Gli esempi che fa sono un cereale a basso indice glicemico con latte leggero e frutta, oppure un panino di pane ai cereali con proteine magre e insalata.
Un secondo testo, firmato da Patrick Aiken sul blog di un operatore di viaggi golf (senza qualifiche dichiarate), propone un pasto bilanciato da una a due ore prima del tee time: fiocchi d'avena con frutti di bosco, una banana con burro di arachidi o pane integrale con avocado, con uova o yogurt greco. Sui tempi e sugli alimenti i due testi non concordano: un orario valido per tutti non esiste.
Durante il giro: poco, ma spesso
Per Turner, mantenere stabile la glicemia è «particolarmente importante» in uno sport che unisce sforzo fisico e lucidità mentale: consiglia uno spuntino sano ogni quattro buche, che combini carboidrati, proteine e grassi buoni. Il blog di viaggi elenca frutta secca con cioccolato fondente, barrette con ingredienti naturali, mele e banane.
In Italia questo si traduce in cose semplici da trovare e da portare: una banana, un pugno di mandorle o noci, frutta secca, un panino leggero. Cose che non sporcano e non pesano in sacca.
Acqua: la parte che si dimentica
Secondo la dietista, la disidratazione incide sulle prestazioni. Cita uno studio in cui un golfista meglio idratato ottiene il 12% di distanza in più nel drive, secondo quanto riporta. Il colore delle urine è un indicatore pratico: giallo pallido indica una buona idratazione, più scuro del succo di mela indica disidratazione. I fabbisogni dipendono da temperatura, umidità e persona: nei giorni caldi, scrive, alcuni golfisti possono aver bisogno di oltre 5 litri di liquidi per un giro di 18 buche. Il blog di viaggi consiglia acqua o bevande con elettroliti «ogni poche buche».
Dopo il giro, Turner sconsiglia di ripiegare su alcol e un pasto pesante: meglio reidratarsi e mangiare equilibrato, con proteine magre e verdure. Per sapere quanto liquido serve a voi, il suo consiglio è rivolgersi a un dietista sportivo.
Dove mangiare prima e dopo: club house e alberghi golf
- Al campo: l'Elba Golf Club Acquabona ha accanto al percorso uno snack bar e una piscina; il Golf Club Albarella ha nella club house ristorante e snack bar.
- Argentario: la Club House dell'Argentario Golf & Wellness Resort serve a pranzo e a cena i classici toscani, dai tortelli al ragù alla bistecca alla fiorentina; il campo è l'Argentario Golf Club.
- Il Picciolo, sull'Etna: l'osteria Il Palmento è nella club house a due minuti a piedi dall'hotel, rinnovata nel 2026; d'estate si mangia all'aperto accanto al campo. L'albergo è il Il Picciolo Etna Golf Resort & Spa.
- Alto Adige: al Preidlhof il light lunch con show cooking è servito dalle 13 alle 16; all'Hohenwart strudel e torte tornano ogni giorno dalle 15 alle 17.
Gli orari dei bar delle club house cambiano con la stagione: conviene chiedere alla segreteria, soprattutto fuori stagione.
Domande frequenti
Cosa mangiare prima di giocare a golf?+
Secondo una dietista sportiva accreditata, carboidrati a basso indice glicemico con proteine magre, per esempio porridge con frutta o pane multicereali con un affettato magro e insalata. Un blog di viaggi golf suggerisce un pasto bilanciato da una a due ore prima del tee time.
Ogni quanto conviene mangiare durante un giro?+
La dietista Joanne Turner consiglia uno spuntino sano ogni quattro buche, combinando carboidrati, proteine e grassi buoni.
Quanta acqua bere in un giro di 18 buche?+
Dipende da caldo, umidità e persona: Turner scrive che nei giorni caldi alcuni golfisti possono aver bisogno di oltre 5 litri. Un dietista sportivo può misurare il fabbisogno individuale.
Come capire se sono disidratato?+
Un indicatore pratico è il colore delle urine: giallo pallido significa buona idratazione, più scuro del succo di mela significa disidratazione.
Cosa mangiare dopo il giro?+
Proteine magre, verdure e carboidrati, senza ripiegare su alcol e un pasto pesante, secondo la stessa dietista.
Si può mangiare in campo in Italia?+
Dipende dal circolo: alcuni hanno uno snack bar o un ristorante in club house, come l'Elba Golf Club e l'Albarella.
