Cibo e vino

Cosa mangiare prima e durante il giro

4 min di lettura

Ogni quattro buche, un piccolo spuntino: è la regola che una dietista sportiva accreditata dà ai golfisti, perché un giro dura ore e la glicemia, a differenza dello score, non si recupera alla 18.

Un giro di 18 buche dura quattro o cinque ore. Eppure molti golfisti partono con un cappuccino e una promessa. Sul tema si sono espressi per iscritto una dietista sportiva accreditata e il blog di una società che organizza viaggi golf. Non sono consigli medici: ognuno ha esigenze diverse, e chi ha patologie, allergie o prende farmaci deve parlarne con un medico o con un dietista.

Prima di partire: carboidrati lenti e proteine magre

Secondo Joanne Turner, dietista accreditata e dietista sportiva avanzata (articolo del 19 marzo 2021 su Women's Golf Magazine), prima di giocare conviene scegliere carboidrati a basso indice glicemico: pane multicereali, porridge, lenticchie. Gli esempi che fa sono un cereale a basso indice glicemico con latte leggero e frutta, oppure un panino di pane ai cereali con proteine magre e insalata.

Un secondo testo, firmato da Patrick Aiken sul blog di un operatore di viaggi golf (senza qualifiche dichiarate), propone un pasto bilanciato da una a due ore prima del tee time: fiocchi d'avena con frutti di bosco, una banana con burro di arachidi o pane integrale con avocado, con uova o yogurt greco. Sui tempi e sugli alimenti i due testi non concordano: un orario valido per tutti non esiste.

Durante il giro: poco, ma spesso

Per Turner, mantenere stabile la glicemia è «particolarmente importante» in uno sport che unisce sforzo fisico e lucidità mentale: consiglia uno spuntino sano ogni quattro buche, che combini carboidrati, proteine e grassi buoni. Il blog di viaggi elenca frutta secca con cioccolato fondente, barrette con ingredienti naturali, mele e banane.

In Italia questo si traduce in cose semplici da trovare e da portare: una banana, un pugno di mandorle o noci, frutta secca, un panino leggero. Cose che non sporcano e non pesano in sacca.

Acqua: la parte che si dimentica

Secondo la dietista, la disidratazione incide sulle prestazioni. Cita uno studio in cui un golfista meglio idratato ottiene il 12% di distanza in più nel drive, secondo quanto riporta. Il colore delle urine è un indicatore pratico: giallo pallido indica una buona idratazione, più scuro del succo di mela indica disidratazione. I fabbisogni dipendono da temperatura, umidità e persona: nei giorni caldi, scrive, alcuni golfisti possono aver bisogno di oltre 5 litri di liquidi per un giro di 18 buche. Il blog di viaggi consiglia acqua o bevande con elettroliti «ogni poche buche».

Dopo il giro, Turner sconsiglia di ripiegare su alcol e un pasto pesante: meglio reidratarsi e mangiare equilibrato, con proteine magre e verdure. Per sapere quanto liquido serve a voi, il suo consiglio è rivolgersi a un dietista sportivo.

Dove mangiare prima e dopo: club house e alberghi golf

Gli orari dei bar delle club house cambiano con la stagione: conviene chiedere alla segreteria, soprattutto fuori stagione.

Domande frequenti

Cosa mangiare prima di giocare a golf?+

Secondo una dietista sportiva accreditata, carboidrati a basso indice glicemico con proteine magre, per esempio porridge con frutta o pane multicereali con un affettato magro e insalata. Un blog di viaggi golf suggerisce un pasto bilanciato da una a due ore prima del tee time.

Ogni quanto conviene mangiare durante un giro?+

La dietista Joanne Turner consiglia uno spuntino sano ogni quattro buche, combinando carboidrati, proteine e grassi buoni.

Quanta acqua bere in un giro di 18 buche?+

Dipende da caldo, umidità e persona: Turner scrive che nei giorni caldi alcuni golfisti possono aver bisogno di oltre 5 litri. Un dietista sportivo può misurare il fabbisogno individuale.

Come capire se sono disidratato?+

Un indicatore pratico è il colore delle urine: giallo pallido significa buona idratazione, più scuro del succo di mela significa disidratazione.

Cosa mangiare dopo il giro?+

Proteine magre, verdure e carboidrati, senza ripiegare su alcol e un pasto pesante, secondo la stessa dietista.

Si può mangiare in campo in Italia?+

Dipende dal circolo: alcuni hanno uno snack bar o un ristorante in club house, come l'Elba Golf Club e l'Albarella.

Citati in questo articolo

Tutti i campi da golf in Toscana →

Altro da Cibo e vino