Grandi campi

I circoli italiani fondati prima del 1930

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Il parroco di Menaggio, secondo le cronache locali, annotò con disapprovazione che nel 1907 degli inglesi avevano fondato il «Golf Club». Oggi quel circolo è uno dei club italiani nati prima del 1930 che si giocano ancora, e non l'unico a contendersi un primato di anzianità.

Prima del 1930 il golf in Italia era una faccenda di pochi: turisti inglesi, alberghi di lusso, qualche principe. Alcuni di quei circoli ci sono ancora e si possono giocare. Ecco tredici circoli con una data di nascita anteriore al 1930, ordinati per anno.

Tredici circoli storici, anno per anno

L'anno in tabella è quello che ciascun circolo indica come fondazione, apertura o inizio lavori; i green fee sono quelli dei listini pubblicati dai circoli.

Anno Circolo Buche Green fee 18 buche (listino)
1903 Acquasanta, Roma 18 120-140 euro feriali (listino senza anno)
1907 Menaggio e Cadenabbia 18 100 euro feriali, 120 festivi (senza anno)
1912 Bogliaco, Garda 18 76 euro feriali, 97 festivi (estate 2026)
1919 Campo Carlo Magno 9 (18 partenze) 50 o 75 euro giornaliero (2026)
1920 Circolo Golf Torino 36 120-140 euro feriali (senza anno)
1923 Claviere 9 60 euro (senza anno)
1925 Alpino di Stresa 9 50 euro feriali, 60 festivi (2026)
1926 Villa d'Este, Montorfano 18 non pubblicato
1928 Golf Club Milano, Monza 27 non pubblicato
1928 Circolo Golf Venezia 18 95 euro feriali, 110 festivi (2026)
1928 Fiuggi 1928 18 50 euro lun-ven, 70 weekend (2026)
1929 Rapallo 18 60 euro feriali, 95 festivi, tesserati FIG (senza anno)
1929 Varese, Luvinate 18 130 euro (2026)

Due note di lettura. L'anno di Torino è quello del club, fondato nel 1920: il campo attuale alla Mandria è del 1956. L'anno di Alpino di Stresa è quello dell'inaugurazione ufficiale, a settembre 1925, dopo l'avvio dei lavori nel 1924.

Chi è il più antico? Le pretese a confronto

Il primato, in Italia, non ha un solo proprietario. L'Acquasanta si presenta come il club più antico d'Italia: un «Rome Golf Club» a nove buche è documentato già nel 1898 e il campo attuale risale al 1903. Menaggio, dal canto suo, dice di essere il secondo d'Italia per anzianità, fondato il 10 gennaio 1907 all'Hotel Victoria da quattro inglesi guidati dal banchiere Henry John Mylius.

Dopo il secondo posto cominciano le discrepanze. Il Campo Carlo Magno si dice terzo, dopo Acquasanta (1907) e Menaggio (1911): sono date che non coincidono con quelle che i due circoli riportano sui propri siti. Bogliaco, secondo il Grand Hotel Fasano, è «il terzo campo più vecchio d'Italia», nato nel 1912. Claviere si limita a dire di essere tra i cinque club più antichi, con l'affiliazione alla FIG nel 1926. Il risultato è che due circoli rivendicano il terzo posto e le date non tornano: il podio dell'anzianità resta conteso.

Storie da sapere prima di prenotare

Il lago. A Menaggio il primo nove buche fu costruito nel 1907 sopra il paese, sotto la supervisione di John Henry Taylor, cinque volte vincitore dell'Open Championship. Oggi il circolo ha 18 buche par 70, una biblioteca con oltre 1.200 volumi sul golf (il più antico del 1682) e chiede un exact handicap di 54. A Bogliaco il circolo nacque nel 1912 dall'iniziativa di un albergatore; nel 1934 il campo fu trasformato in un campo di frumento, durante la guerra le truppe tedesche lo usarono come pista per aerei e quelle americane per giocare a baseball, e il golf tornò nel 1952. Dal 2004 ha 18 buche. Per dormire, il Grand Hotel Fasano a Gardone Riviera segnala Bogliaco tra i tre percorsi della sponda bresciana; non pubblica pacchetti golf.

La montagna. Il Campo Carlo Magno a 1.650 metri nacque nel 1919, quando Fritz Osterreicher trasformò in campo da golf i terreni ereditati dalla casa imperiale d'Austria. Il campo è funzionante dal 1921 e l'affiliazione alla FIG è del 1923; nel 2026 l'apertura era il 19 giugno. Claviere nacque nel 1923 con nove buche tracciate a partire dall'Hotel Santi, sotto il patrocinio del principe Umberto di Savoia, e le prime nove stavano su entrambi i lati della statale. È un campo stagionale: dal sito risulta che la stagione 2026 si è conclusa e il circolo riapre nell'estate 2027. Sul Mottarone, l'Alpino di Stresa ospitò le prime tre edizioni dell'Open d'Italia: nel 1927 Percy Alliss vinse dopo uno spareggio e segnò 67 colpi nel replay, record del campo. Chi cerca un letto a Stresa può guardare a Villa e Palazzo Aminta, che secondo l'albergo ha l'Alpino tra i due circoli più vicini, a 5 chilometri.

Le città e il mare. Villa d'Este, disegnato da Peter Gannon nel 1926, ha ospitato dodici Open d'Italia, un record, e nel 2026 festeggia il centenario; l'hotel Villa d'Este ha riacquistato il circolo nel 2024. Il Golf Club Milano nacque l'8 maggio 1928 nella ex fagianaia reale del Parco di Monza, ha 27 buche e ha ospitato nove Open d'Italia, ma il sabato, la domenica e nei festivi il campo è riservato ai soci e ai loro ospiti, che sono benvenuti fino a sei volte l'anno. A Venezia, il Circolo Golf Venezia è stato fondato nel 1928; la leggenda racconta di Henry Ford, sbarcato all'Hotel Excelsior con i bastoni, e del conte Volpi di Misurata a cui non seppe dire dove giocare. A Rapallo il campo fu progettato nel 1929 dall'Azienda di Soggiorno; l'Excelsior Palace lo segnala ai suoi ospiti e indica come data di inaugurazione il 1931. A Fiuggi il circolo rivendica di essere nato nel 1928 come campo pubblico, il primo in Italia.

I precursori: golf che c'era prima e poi è tornato

Altri quattro campi italiani hanno una storia più lunga della loro data ufficiale. L'Ugolino di Firenze discende, secondo il circolo, dal Florence Golf Club del 1889, fondato dagli inglesi su terreni della principessa Demidoff; il campo attuale è del 1934. A Conturbia, nel 1898, esisteva già un nove buche, il Couturbier, unico del Piemonte e uno dei due soli d'Italia: oggi è il Castelconturbia. Al Passo di Carezza la nobiltà europea giocava a golf già intorno al 1905, poi le guerre svuotarono la zona. Il Franciacorta Golf Club ricorda una prima società fondata nel 1927 a Borgonato dal barone Edoardo Pizzini Piomarta.

Come scegliere

  • Vi interessa la storia: Menaggio e Acquasanta, i due che si contendono il primato.
  • Volete il campo più accessibile: Fiuggi, Alpino e Claviere, tra i prezzi più bassi della tabella.
  • Cercate un campo d'altura: Campo Carlo Magno e Claviere, aperti d'estate.
  • Pensate al weekend: Milano è riservato ai soci il sabato e la domenica.

Domande frequenti

Qual è il circolo da golf più antico d'Italia?+

Secondo il proprio sito, l'Acquasanta di Roma: un «Rome Golf Club» è documentato nel 1898 e il campo attuale è del 1903. Menaggio si dice secondo, fondato nel 1907; le date dichiarate dai circoli non sempre coincidono.

Dove dormire vicino a un circolo storico?+

Sul lago di Como l'hotel Villa d'Este ha riacquistato il circolo di Montorfano nel 2024; a Gardone Riviera il Grand Hotel Fasano segnala Bogliaco; a Stresa Villa e Palazzo Aminta ha l'Alpino a 5 chilometri; a Rapallo l'Excelsior Palace segnala il campo ai suoi ospiti.

Posso giocare da ospite in questi circoli?+

Nella maggior parte sì, con un listino pubblicato o con una richiesta alla segreteria. Il Golf Club Milano è riservato ai soci il sabato, la domenica e nei festivi; gli ospiti sono benvenuti fino a sei volte l'anno.

Quali sono aperti solo d'estate?+

Il Campo Carlo Magno, la cui stagione 2026 è partita il 19 giugno, e Claviere, che ha chiuso la stagione 2026 e riapre nell'estate 2027.

Quanto costa giocare nei circoli storici?+

Dipende: tra i listini della tabella si va da circa 50 euro (Fiuggi, Alpino) a 130 euro (Varese, 2026). I listini senza anno vanno confermati prima di partire.

Quale circolo ha ospitato più Open d'Italia?+

Villa d'Este, con dodici edizioni; il Golf Club Milano ne ha ospitate nove, mentre l'Alpino di Stresa ha ospitato le prime tre.

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