Nel 2013, secondo il circolo, un campo sardo nato in una pineta piantata su un deserto di sabbia fu il primo in Italia a ottenere la certificazione GEO. Da allora la lista si è allungata, ma non è lunga: ecco sette circoli certificati e che cosa significa il bollino.
La parola «sostenibile» ha perso peso a forza di essere ripetuta. Per distinguere un campo da golf che lavora davvero sull'ambiente da uno che lo dichiara soltanto, esiste un riferimento internazionale: la certificazione GEO, rilasciata dalla GEO Foundation for Sustainable Golf, un ente non profit. In Italia i campi che la possiedono sono pochi, e vale la pena sapere quali sono.
Che cos'è il GEO Certified
Per ottenerla un circolo deve registrare su una piattaforma della Fondazione, chiamata OnCourse, pratiche e dati su tre temi: natura, risorse e comunità. Un verificatore indipendente controlla le informazioni e visita il campo. È dunque una certificazione di processo, verificata da un terzo: attesta un impegno e un metodo, non un livello assoluto di impatto zero. Non dice, per esempio, quanta acqua usi un campo. L'elenco aggiornato dei circoli certificati è pubblicato dalla GEO Foundation.
Esiste un gradino precedente, tutto italiano: «Impegnati nel Verde», il premio istituito nel 2009 dalla Federazione Italiana Golf, che valuta cinque ambiti (acqua, energia, biodiversità, paesaggio e restauro ambientale, patrimonio culturale). Secondo un testo dell'EGA, la federazione europea, del 2019, il premio era stato assegnato a 79 circoli; 47 di loro si erano avviati al percorso GEO e 12 lo avevano completato. Sono dati del 2019, quindi vanno letti come un ordine di grandezza.
Sette campi da golf con certificazione GEO in Italia
| Circolo | Regione | Anno GEO | Fonte |
|---|---|---|---|
| Is Arenas | Sardegna | 2013 | Il circolo |
| Terme di Saturnia | Toscana | 2014 | Il resort |
| Bogogno | Piemonte | 2018 | Golf Business News |
| GardaGolf | Lombardia | 2018 (approvazione) | Golf Business News |
| San Domenico | Puglia | 2019 | Il circolo |
| Chervò | Lombardia | non indicato | Il resort |
| Albarella | Veneto | 2024 | Il circolo |
Is Arenas: la pineta nata dal deserto
L'Is Arenas, a Narbolia, porta la firma di Robert von Hagge, con un tracciato par 72 di 6.317 metri dai tee professionali, in un corridoio di pini e ginepri. La storia ambientale è il suo vero tratto distintivo: dal Settecento pascolo e tagli avevano trasformato l'antica foresta in oltre 3.000 ettari di sabbia; negli anni Cinquanta, con i fondi del Piano Marshall, circa 1.500 operai piantarono la pineta. Oggi i ginepri sono oltre 400.000, e le volpi, disperdendo i semi, hanno contribuito al ritorno. Nel 2013 ha ottenuto, secondo il circolo, la certificazione europea GEO on Course, la prima in Italia.
Terme di Saturnia: l'acqua che cura il prato
Al Terme di Saturnia Golf Club, 18 buche par 72 di Ronald Fream, il GEO è arrivato nel 2014, insieme al premio Federgolf «Impegnati nel Verde». Il resort racconta tre pratiche: il drenaggio collegato ai laghi che raccolgono la pioggia per riutilizzarla, varietà di erba che consentono, secondo il resort, di risparmiare circa il 30% di acqua, e il trattamento settimanale del manto con acqua termale, il cui zolfo previene le malattie fungine. Per dormire c'è il Terme di Saturnia Natural Spa & Golf Resort.
Bogogno e GardaGolf: il Nord entra nel GEO
Il Bogogno, 36 buche di Von Hagge, ha ottenuto il GEO nel 2018, secondo Golf Business News del 26 novembre 2018, con l'assistenza del consulente ambientale Stefano Boni. La stessa fonte dice che il GardaGolf aveva ricevuto l'approvazione poco prima, e che nel 2018, l'anno dell'Open d'Italia, il circolo vinse l'IAGTO Sustainability Award.
San Domenico: GEO nel 2019
Il San Domenico Golf, a Savelletri, ha pubblicato sul proprio sito il Certificato GEO del 2019, con il relativo report. Il campo, par 72 di oltre 6.300 metri disegnato da Andy Haggar, usa bermuda sui fairway, festuca nel rough e pencross sui green. Vi si dorme alla Masseria San Domenico, della stessa proprietà, o a Borgo Egnazia, il cui villaggio si vede dalla club house.
Chervò e Albarella
Il Chervò San Vigilio, 36 buche sul Garda attorno a un'abbazia del XII secolo, indica fra i riconoscimenti il «GEO Certified», senza anno. L'Albarella Golf Links, sull'isola veneta di Albarella, un sea links del 1972 su sabbia estratta dal mare, riferisce nel suo sito l'«Impegnati nel Verde» nel 2020 e la GEO Certification nel 2024: è la certificazione più recente fra questi sette circoli.
E l'Argentario?
Fra i campi più citati per l'ambiente c'è l'Argentario Golf Club, ma ha una certificazione diversa: BioAgriCert, per la manutenzione con soli prodotti naturali, ottenuta nel 2006 secondo il resort. Non è un GEO, e la distinzione conta: sono due standard diversi.
Curiosità
- Volpi giardiniere. A Is Arenas le volpi, mangiando le bacche di ginepro, hanno contribuito a disperderne i semi.
- Zolfo al posto dei fungicidi. A Saturnia lo zolfo dell'acqua termale previene, secondo il resort, le malattie fungine del prato.
- Un mare di sabbia. L'isola di Albarella poggia su oltre 2 milioni di metri cubi di sabbia estratti dal mare.
Domande frequenti
Che cos'è la certificazione GEO per un campo da golf?+
È un riconoscimento della GEO Foundation for Sustainable Golf, assegnato dopo che il circolo ha registrato su una piattaforma pratiche e dati su natura, risorse e comunità, e dopo il controllo di un verificatore indipendente.
Quali campi da golf italiani hanno il GEO?+
Tra gli altri Is Arenas, Terme di Saturnia, Bogogno, GardaGolf, San Domenico, Chervò e Albarella. L'elenco completo e aggiornato è pubblicato dalla GEO Foundation.
Qual è stato il primo campo GEO in Italia?+
Secondo il circolo, Is Arenas, in Sardegna, nel 2013.
Che differenza c'è fra GEO e «Impegnati nel Verde»?+
Il secondo è un premio della Federazione Italiana Golf, istituito nel 2009, che valuta cinque ambiti; il GEO è una certificazione internazionale con verificatore indipendente. Secondo l'EGA, il premio ha avviato molti circoli al percorso GEO.
Un campo certificato GEO usa meno acqua?+
La certificazione non indica un consumo. Alcuni circoli dichiarano risparmi: Terme di Saturnia, secondo il resort, circa il 30% grazie alle erbe scelte.
Dove si può dormire vicino a un campo GEO?+
Per esempio al Terme di Saturnia Natural Spa & Golf Resort, alla Masseria San Domenico o a Borgo Egnazia, che hanno il campo accanto.
