Quasi novecento anni di storia nella club house del Golf Club Varese: sta nella chiesa di un monastero benedettino la cui storia parte dal 1129, con campanile romanico, chiostro e colombaia quattrocentesca. Intorno, nel parco del complesso a Luvinate, si giocano 18 buche che nel 1958 ospitarono l'Open d'Italia.
In breve
- Club house nell'ex chiesa di un monastero benedettino del XII secolo, sede del circolo dal 1934
- 18 buche mosse, «senza doppioni», con vista sul lago di Varese e sul Monte Rosa
- Open d'Italia 1958 e club fondato nel 1929
- Green fee 2026: 130 euro per 18 buche, 70 per nove
- ✓ Campo pratica
- ✓ Scuola golf
- ✓ Golf car
- ✓ Carrelli
- ✓ Ristorante
Previsioni meteo: prossimi 5 giorni
Golf Club Varese, Luvinate
Dati meteo: Apple Weather
Il percorso del Golf Club Varese: 18 buche nel parco di un monastero
Il circolo nacque nel 1929 e nel 1958 ospitò l'Open d'Italia; in seguito il percorso fu portato a 18 buche. Il sito non pubblica par, lunghezza e nome dell'architetto, e qui non vengono indicati. Racconta però molto bene il carattere del campo attraverso le parole di Alberto Binaghi, responsabile tecnico delle squadre nazionali dilettanti e coach di Matteo Manassero: «Varese si può definire un campo vecchio solo per la data di nascita; per il resto credo sia un percorso ancora in grado di ospitare manifestazioni importanti».
Il terreno è già di natura molto mosso, e raramente si gioca un colpo con la palla perfettamente in piano. Ci sono molti dog-leg, da lavorare sia in draw sia in fade, e quasi tutte le buche si stringono intorno ai 230 metri: per questo, dice Binaghi, non è un campo da picchiatori e gli score non sono scesi come altrove nonostante le attrezzature moderne. Le 18 buche, assicura il circolo, non hanno doppioni.
Per il colpo al green si usano tutti i bastoni, perché l'equilibrio tra buche lunghe, medie e corte è completo. La 16 è giudicata la più difficile, la 4 quella in cui si perde più facilmente più di un colpo. I green sono ondulati, con scalini marcati, ma quasi mai veloci, quindi i tre putt sono meno frequenti. Unica pecca per Binaghi: tutti i problemi sono sul lato destro dei fairway, e chi ha uno slice deve guarire in tempo.
Dal campo si vedono il lago di Varese e il Monte Rosa, dice il circolo.
Giocare al Golf Club Varese da ospite
Il listino 2026 pubblicato dal circolo indica un green fee ufficiale di 130 euro per 18 buche, uguale nei feriali e nei festivi, e di 70 euro per nove. I tesserati FIG pagano 100 euro nei feriali e 120 nei festivi per 18 buche, 55 e 65 euro per nove; i junior hanno uno sconto del 50 per cento.
Il golf cart costa 60 euro per 18 buche e 35 per nove, il carrello manuale 10 euro, il green fee del campo pratica 25 euro (20 per i tesserati FIG). Il sito non indica handicap richiesto, giorno di chiusura del campo, mesi di apertura né regole di abbigliamento: sono dati da chiedere in segreteria, allo 0332 229302.
Il circolo: un monastero come club house
La storia del monastero benedettino parte dal 1129; nel 1567 l'arcivescovo Carlo Borromeo ne ordinò la chiusura e nel 1789 arrivò la soppressione definitiva. Dal 1934 è la sede del Golf Club Varese. Il campanile romanico, in pietra a vista, risale ai primi decenni del XII secolo ed è, dice il sito, del tipo di San Satiro a Milano. La chiesa del XII secolo, trasformata nel Settecento in tinaia, oggi ospita la club house: ha perso l'abside semicircolare, i cui contorni si vedono ancora sul pavimento, ma conserva affreschi dei secoli XV e XVI. Nella piccola sacrestia è stato ricomposto un antico camino con lo stemma dei Visconti e il nome «Vicecomes Caecilia». Il chiostrino a U ha capitelli scudati, alcuni con gli emblemi viscontei, e la colombaia quattrocentesca di fronte alla chiesa ha una meridiana.
Il ristorante ha una grande sala con vetrate sulla buca 18 e una terrazza sulla buca 1 e sul lago, cucina tradizionale e un servizio che va dal bar veloce al pranzo completo. La cucina lavora tutto l'anno, ma il ristorante chiude il lunedì da novembre ad aprile; il bar resta sempre aperto.
Curiosità sul Golf Club Varese
- Una club house che era una chiesa. Dopo secoli da tinaia, il vano della chiesa del XII secolo ospita oggi i golfisti, con affreschi e un camino visconteo ricomposto in sacrestia.
- Un campo che non perdona lo slice. Secondo Alberto Binaghi, tutti i problemi del percorso stanno sul lato destro dei fairway.
- Dal convento al green. Il monastero fu chiuso nel 1567 per ordine di Carlo Borromeo e soppresso nel 1789; dal 1934 ospita i golfisti.
Informazioni pratiche
18 buche
Parkland Collinoso Ostacoli d'acqua Difficoltà: Impegnativo ●●●●○ Anno di apertura 1934
Architetto: BLANFORD-GANNON-DASSU'-HARRADINE
Tee, rating e lunghezze
| Tee | Par | CR | Slope | Lunghezza |
|---|---|---|---|---|
| Bianco (Uomini) | 72 | 71.7 | 130 | 6.105 m |
| Nero (Donne) | 72 | 74.2 | 132 | 6.105 m |
| Giallo (Uomini) | 72 | 71.3 | 130 | 5.911 m |
| Rosso (Donne) | 72 | 73.4 | 130 | 5.211 m |
Informazioni per gli ospiti
- ✓ Ospiti benvenuti ogni giorno
- • Prenotazione necessaria
- • Richiesto certificato di handicap
- • Limite handicap: 36
- • Cani non ammessi
- • Apparecchi GPS ammessi
Strutture per la pratica
- ✓ Campo pratica (15 postazioni coperte)
- ✓ Putting green
- ✓ Pitching green
- ✓ Bunker di pratica
- ✓ Campo corto a 3 buche
Servizi del circolo
- ✓ Bar
- ✓ Clubhouse
- ✓ Carte di credito accettate
- ✓ Spogliatoio ospiti
- ✓ Parco giochi per bambini
- ✓ Sala riunioni
- ✓ Pro shop
- ✓ Ristorante (chiuso Lunedì)
- ✓ Snack bar
- ✓ Noleggio bastoni
- ✓ Noleggio cart elettrici
- ✓ Noleggio carrelli elettrici
- ✓ Noleggio carrelli
Circolo fondato nel 1934
