Nel 1898 a Conturbia, nel Novarese, esisteva già un campo da golf da nove buche, il Couturbier: era l'unico del Piemonte e uno dei due soli d'Italia. Il Castelconturbia Golf Club oggi si estende su oltre un milione di metri quadrati, dove Robert Trent Jones Sr. ha disegnato 27 buche con il massiccio del Monte Rosa sullo sfondo.
In breve
- 27 buche di Robert Trent Jones Sr. in tre nove (Giallo, Blu, Rosso), su oltre un milione di metri quadrati
- Due Open d'Italia (1991 e 1998) e il Challenge Tour 2020; record del campo 66, di Olazábal e Rocca
- Green fee 2026: 18 buche feriali 91 euro in bassa stagione, 113 in alta
- Golf Hotel con 21 camere, piscina, ristorante sulla terrazza e driving range con Trackman
| Campo | Buche | Par | Lunghezza | Architetto |
|---|---|---|---|---|
| Giallo | 9 | 36 | 3.085 m | Robert Trent Jones Sr. |
| Blu | 9 | 36 | 3.145 m | Robert Trent Jones Sr. |
| Rosso | 9 | 36 | 3.266 m | Robert Trent Jones Sr. |
- ✓ Campo pratica
- ✓ Putting green
- ✓ Golf car
- ✓ Carrelli
- ✓ Noleggio bastoni
- ✓ Pro shop
- ✓ Ristorante
- ✓ Hotel nel circolo
Previsioni meteo: prossimi 5 giorni
Golf Club Castelconturbia, Agrate Conturbia
Dati meteo: Apple Weather
Il percorso del Golf Club Castelconturbia: 27 buche tra querce, laghi e Monte Rosa
Le 27 buche sono opera di Robert Trent Jones Sr., che ha progettato il campo moderno inglobando e ampliando l'area delle vecchie nove buche. Il circolo lo descrive come un luogo tra alberi secolari, ruscelli e piccoli laghi, con dolci ondulazioni del terreno, inserito in una campagna intatta con il massiccio del Monte Rosa a fare da fondale. Si gioca su tre nove: Giallo, Blu e Rosso, che secondo l'ente turistico regionale Piemonte Italia sono tutte par 36 e misurano 3.085, 3.145 e 3.266 metri.
Il curriculum del campo è importante: nel 1991 e nel 1998 ha ospitato l'Open d'Italia e nel 2020 una tappa del Challenge Tour. Il record del campo è 66, condiviso da José María Olazábal e Costantino Rocca. Il circolo ricorda inoltre che dal 1987 ottiene ogni anno i premi che riconoscono i migliori campi d'Italia e che nel 2003 fu premiato come numero uno. Il sito pubblica la mappa buca per buca ma non una scorecard in testo, quindi qui non si descrivono singole buche.
Giocare al Golf Club Castelconturbia da ospite
Il circolo pubblica tariffe 2026 per gli ospiti, con tee time prenotabili online. Il green fee per 18 buche nei giorni feriali è di 91 euro in bassa stagione e 113 euro in alta; nel fine settimana 113 e 140 euro. Per nove buche si pagano 57 e 70 euro nei feriali e 70 e 86 nel weekend. La formula All Day costa il 20 per cento in più della tariffa per 18 buche. L'alta stagione va dal 1° aprile al 15 luglio e dal 1° settembre al 31 ottobre.
La golf car con GPS costa 60 euro per 18 buche (con acqua e snack inclusi), il carrello elettrico 25, il carrello manuale 10, il noleggio di un set 55. Chi disdice entro 5 giorni prima del tee time viene rimborsato per intero; tra quattro e due giorni il rimborso è del 50 per cento; dal giorno prima non c'è rimborso. Sul percorso si gioca con scarpe da golf e un dress code che esclude canottiere, jeans slavati, leggings e tute.
Il circolo: storia, Golf Hotel, ristorante e campo pratica
La storia comincia con il conte Gaspar Voli, grande viaggiatore in Scozia, che coinvolse il vicino conte Avogadro di Collobiano nel progetto di nove buche (par 36) sulla tenuta; il campo, frequentato dai Savoia durante le cacce alla volpe, rimase attivo fino al 1963, quando divenne privato e fu abbandonato. Nel 1984 il club rinacque come Golf Club Castelconturbia, affiliato alla Federazione; il driving range aprì nel 1986 e a settembre 1987 erano aperte tutte le 27 buche. Sorge accanto al castello seicentesco dei conti di Conturbia.
Il Golf Hotel ha 21 camere con vista sul giardino interno e, dal suo ristorante, una terrazza coperta sulle buche di arrivo dei tre percorsi. C'è una piscina all'aperto, aperta d'estate a soci e ospiti dell'hotel. Il driving range con tecnologia Trackman, a destra della buca 1 del Rosso, ha 20 postazioni scoperte e 10 coperte; l'area approcci supera i 5.000 metri quadrati. Il pro shop vende marchi come Ralph Lauren, Chervò, Callaway e Titleist.
Curiosità sul Golf Club Castelconturbia
- Il primo campo del Piemonte. Nel 1898 il Couturbier era l'unico campo della regione e uno dei due in Italia.
- Cacce e golf. Il campo storico era frequentato dai Savoia quando cacciavano la volpe nella contea di Conturbia.
- Rifondato per la terza volta. Così il sito descrive la rinascita del 1984.
- Il record di due campioni. Il 66 appartiene a Olazábal e Rocca.
Informazioni pratiche
Campo a 27 buche Castelconturbia · 27 buche
Parkland Leggermente collinoso Ostacoli d'acqua Difficoltà: Difficile ●●●●● Anno di apertura 1986
Architetto: Robert Trent Jones Sr
Tee, rating e lunghezze
Azzurro-Rosso
| Tee | Par | CR | Slope | Lunghezza |
|---|---|---|---|---|
| Bianco (Uomini) | 72 | 74.5 | 143 | 6.411 m |
| Giallo (Uomini) | 72 | 72.6 | 143 | 5.995 m |
| Nero (Donne) | 72 | 76.5 | 139 | 5.644 m |
| Rosso (Donne) | 72 | 76.5 | 134 | 5.285 m |
Giallo-Azzurro
| Tee | Par | CR | Slope | Lunghezza |
|---|---|---|---|---|
| Bianco (Uomini) | 72 | 73.2 | 145 | 6.230 m |
| Giallo (Uomini) | 72 | 71.5 | 142 | 5.885 m |
| Nero (Donne) | 72 | 74.1 | 138 | 5.482 m |
| Rosso (Donne) | 72 | 73.4 | 132 | 5.144 m |
Informazioni per gli ospiti
- ✓ Ospiti benvenuti ogni giorno
- • Prenotazione necessaria
- • Richiesto certificato di handicap
- • Limite handicap: 36
- • Softspikes consigliati
- • Cani non ammessi
- • Cellulari permessi sul campo
- • Apparecchi GPS ammessi
Strutture per la pratica
- ✓ Campo pratica (40 postazioni, 8 coperte)
- ✓ Putting green
- ✓ Pitching green
- ✓ Chipping green
- ✓ Bunker di pratica
- ✓ Campo corto a 3 buche
Servizi del circolo
- ✓ Bar
- ✓ Birdie card
- ✓ Clubhouse
- ✓ Carte di credito accettate
- ✓ Spogliatoio ospiti
- ✓ Sala riunioni
- ✓ Piscina esterna
- ✓ Pro shop
- ✓ Ristorante
- ✓ Snack bar
- ✓ Ricarica per trolley
- ✓ Caddie su richiesta
- ✓ Noleggio bastoni
- ✓ Noleggio cart elettrici
- ✓ Noleggio carrelli elettrici
- ✓ Noleggio carrelli
Circolo fondato nel 1984
