A 1.680 metri, sotto il Catinaccio, si gioca un giro con 400 metri di dislivello; più in basso, tra i meleti di Appiano, c'è un campo che deve il soprannome all'acqua. L'Alto Adige è la regione italiana dove il golf cambia carattere a ogni valle, e dove quasi ogni campo ha un albergo con spa a pochi minuti.
In Alto Adige il golf si gioca in salita, tra i meleti e sotto le Dolomiti. Qui i campi sono per lo più a nove buche, a quote che vanno dai frutteti della val d'Adige ai 1.680 metri del Passo di Carezza, e quasi tutti nascono accanto a un albergo di famiglia. Il risultato è una regione compatta, adatta a chi vuole unire il golf alla spa senza passare ore in auto.
Perché giocare a golf in Alto Adige
Il primo motivo è la varietà in poco spazio. Nel giro di una mattina si passa da un campo di fondovalle, dove si gioca tra frutteti e vigneti già a marzo, a uno in quota, che apre solo da aprile o da giugno. Il secondo è il rapporto con le strutture: molti hotel sono soci dei circoli o ne sono proprietari, e i loro ospiti ottengono partenze garantite e sconti sul green fee.
C'è poi un fattore meno ovvio. Il golf altoatesino è un golf d'altitudine e di precisione: i par sono spesso bassi, i dislivelli forti, e ai giocatori abituati alle pianure lombarde o ai campi della costa chiede di rivedere la scelta dei ferri. A Petersberg, per fare un esempio, il circolo ricorda che il tracciato ha cambiato par nel 2001, da 67 a 71; a Lana il nove buche è pianeggiante ma lungo per gli standard locali, con 2.887 metri dai tee bianchi.
I campi da golf dell'Alto Adige da conoscere
La tabella riassume i campi principali, con i dati pubblicati dai circoli. Le date di apertura cambiano di anno in anno: conviene confermarle con la segreteria prima di partire.
| Campo | Zona | Buche | Quota o dato distintivo | Green fee 18 buche (listino) |
|---|---|---|---|---|
| Carezza «Mountain Beast» | Passo di Carezza | 9 | 1.680 m, fino a 400 m di dislivello | non pubblicato |
| Alta Badia | Corvara | 9 | circa 1.700 m, buca 4 fino a quota 1.800 | sul sito del circolo |
| Petersberg | Deutschnofen | 18 | circa 1.250 m, par 71 | 90-96 euro (2026) |
| St. Vigil Seis | Castelrotto | 18 | 850 m, par 69, slope 133 | 110 euro (2026) |
| Passiria.Merano | Val Passiria | 18 | 5.791 m, par 71 | 106 euro (2026) |
| Lana | Lana | 9 | meleti sotto Castel Brandis | 90 euro (2026) |
| Pustertal | Riscone, Brunico | 9 | ai piedi del Plan de Corones | 95 euro (2026) |
| Blue Monster | Appiano | 9 | laghi artificiali tra i meli | 100 euro (listino senza anno) |
Per i 18 buche veri e propri la scelta si restringe a tre: Petersberg, St. Vigil Seis e Passiria.Merano. Gli altri si giocano a nove buche, ripetendo il giro quando si vogliono i diciotto.
Campi d'alta quota: Carezza e Alta Badia
Carezza è il campo che i gestori chiamano «The Mountain Beast». Secondo il circolo è il più alto dell'Alto Adige, e il soprannome ha una ragione: in un giro si arriva a circa 400 metri di dislivello, con il Catinaccio, il «Giardino delle Rose», davanti. Il circolo stesso avverte che servono fiato e resistenza oltre alla tecnica. Intorno al 1905 il passo era già una meta di golf per l'aristocrazia europea, poi le due guerre svuotarono la zona e il campo fu abbandonato prima di rinascere. Il mercoledì c'è un Super Greenfee scontato del 50%; il listino e le date di stagione non sono pubblicati, quindi conviene telefonare.
L'Alta Badia, il cui campo si chiama Tranrüs, sale a quota 1.800 alla buca 4 ma ha un dislivello complessivo di soli 45 metri: un'altitudine alta, un terreno collinare più docile. Il circolo riferisce che la buca 5 è stata premiata come «la buca più panoramica d'Italia». La stagione dura da giugno a settembre o ottobre.
Campi di fondovalle e di collina: Lana, Passiria, Appiano
Chi parte da Merano ha la scelta più ricca. Il Golf Club Lana è un nove buche par 35 inaugurato il 29 agosto 1998 sotto le rovine di Castel Brandis, progettato dal britannico Michael Pinner. Il green fee 2026 è di 50 euro per 9 buche e 90 per 18; per giocare serve la tessera federale con handicap, o la Platzreife.
In Val Passiria il circolo Passiria.Merano è nato dalla testardaggine di Karl «Schaly» Pichler, che nel 1996 aprì nove buche nella valle dove era nato; nel 2004 erano diciotto. È un campo di target golf da 5.791 metri, con ostacoli d'acqua e reti di protezione lungo nove buche, ancora oggi gestito dalla famiglia, e ammette i cani al guinzaglio. A marzo c'è un green fee speciale da 60 euro, il resto dell'anno 106 euro per 18 buche nel listino 2026, con la tariffa sunset a 64 euro dopo le 15 da aprile a novembre.
Ad Appiano, sulla Strada del Vino, il Blue Monster deve il nome all'acqua: i laghi artificiali sono più d'uno, otto secondo l'ente turistico, tra i meli e con la vista sul castello di Hocheppan. Nello stesso complesso c'è il centro di allenamento di Schloss Freudenstein, con TrackMan e quattro percorsi di pratica dentro la cinta del castello.
Campi di collina e di montagna: Petersberg e St. Vigil Seis
Petersberg è, secondo il circolo, il primo 18 buche dell'Alto Adige, fondato il 19 settembre 1988 da quindici soci e completato nel 1993. La stagione 2026 va dal 17 aprile al 1° novembre; il green fee per 18 buche è 90 euro nei giorni feriali di bassa stagione e 96 in alta. La buca 17 è quella simbolo: un vecchio stagno di mulino separa il tee dal green.
St. Vigil Seis, sopra Siusi, si sviluppa ai piedi dello Sciliar. Il circolo definisce la buca 15 uno dei par 3 con il maggiore dislivello d'Europa. Nel 2026 si gioca dal 9 aprile al 25 ottobre, con green fee di 110 euro per 18 buche e 82 euro per le partenze dalle 14.30 in alcuni periodi. Il circolo ha anche un obiettivo ambientale preciso: ridurre del 30% i consumi d'acqua entro il 2030.
Più a nord, a Riscone di Brunico, il Pustertal è un nove buche par 33 con il record di 64 colpi di Thomas Pramstaller (2016) e un progetto di ampliamento a 18.
Gli hotel con spa: dove dormire
Il vantaggio dell'Alto Adige è che l'albergo di lusso con spa, qui, ha quasi sempre una relazione diretta con un campo. Alcune basi da considerare:
- Quellenhof Luxury Resort Passeier: quattro buche proprie, campo pratica con 20 postazioni, 10.500 m² di spa e una stella Michelin (guida 2026) al Gourmetstube 1897. Il green fee a 18 buche per gli ospiti è di 72 euro, circa 105 il prezzo pieno, secondo l'hotel.
- Golf Lodge Andreus: 35 camere, solo adulti, direttamente sul Passeier.Meran; al coperto c'è la Boom Boom Room con putting green, bunker e simulatore.
- Hotel Castel a Tirolo: l'albergo prenota le partenze e include la Golfcard, con il 20% di sconto sul green fee nei campi altoatesini. Il ristorante gastronomico ha due stelle Michelin (guida 2026).
- Parkhotel Marlena a Marlengo: secondo l'albergo la famiglia Inderst ha fondato e gestisce il Golf Club Lana; propone un pacchetto per ottenere l'handicap in cinque giorni.
- Romantik Hotel Turm a Fiè allo Sciliar: cinque minuti, secondo l'hotel, dal St. Vigil Seis, con sconto del 20% e partenze garantite.
- Castel Fragsburg: venti suite in un casino di caccia del 1624 sopra Merano, con un ristorante stellato; i campi di Passiria e Lana sono a circa mezz'ora d'auto.
Quando andare e come organizzare il viaggio
La stagione dipende dalla quota. Il fondovalle gioca da marzo (Passiria apre in marzo con il green fee speciale), le colline da aprile, i campi sopra i 1.600 metri da giugno. La finestra con tutti i campi aperti va grosso modo da giugno a ottobre; l'autunno, con i meleti carichi e il Törggelen nelle cantine, è un periodo apprezzato ma a ottobre alcuni campi chiudono.
Per le partenze, tre consigli pratici. Primo: portare tessera federale e handicap, richiesti dalla maggior parte dei circoli. Secondo: chiedere all'hotel la Golfcard o le convenzioni, perché i circoli del programma Golf in Südtirol applicano sconti del 20% agli ospiti dei partner. Terzo: prenotare con anticipo i weekend di alta stagione, quando Petersberg passa alla tariffa più alta.
Curiosità
- Un par che cambia. A Petersberg il campo è stato un par 67 fino al 2001, poi par 71.
- Un circolo nato da quattro buche. Il Pustertal partì nel 1993 con un executive vicino alle piste da sci e prese il nome di Golfclub Kronplatz.
- Mele e golf. A St. Vigil Seis, vicino alla buca 9, cresce un frutteto con varietà antiche come la Renetta del Canada e la Pera del Curato.
- Il cane in campo. A Passiria sono ammessi, al guinzaglio.
Domande frequenti
Quanti campi da golf ci sono in Alto Adige?+
I campi a 18 buche sono pochi: Petersberg, St. Vigil Seis e Passiria.Merano. Gli altri sono a nove buche o centri di allenamento.
Qual è il campo da golf più alto dell'Alto Adige?+
Il circolo di Carezza rivendica il primato, a 1.680 metri; l'Alta Badia indica circa 1.700 metri, con il fairway che arriva a quota 1.800 alla buca 4. Sono i due campi più alti della provincia, e il primato dipende da come si misura.
Quando si può giocare a golf in Alto Adige?+
Dal fondovalle si parte a marzo; Petersberg ha aperto il 17 aprile e chiude il 1° novembre (2026), St. Vigil Seis va dal 9 aprile al 25 ottobre (2026), l'Alta Badia da giugno a settembre o ottobre.
Quanto costa un green fee in Alto Adige?+
Nei listini 2026 un giro a 18 buche costa da circa 90 euro (Lana, Petersberg) a 110 (St. Vigil Seis). I nove buche partono da 50 euro a Lana. Gli ospiti degli hotel partner pagano meno.
Serve l'handicap per giocare?+
Quasi sempre sì: i circoli chiedono tessera federale e handicap registrato, oppure la Platzreife. Per chi non li ha, alcuni propongono corsi di abilitazione: il Golf Club Mirabell, ad esempio, li prevede in più giorni.
Che cos'è la Golfcard dell'Alto Adige?+
È la tessera che alcuni hotel includono nel soggiorno e che dà il 20% di sconto sul green fee nei circoli del programma. Per l'Hotel Castel vale per i nove campi altoatesini, secondo l'albergo.
Si può abbinare il golf alla spa?+
Sì, ed è il punto di forza della regione: molti hotel di lusso sono soci o proprietari di un campo e hanno spa da 1.000 a oltre 10.000 metri quadrati, come il Quellenhof Passeier.
