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San Domenico Golf: il mare da ogni buca

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Il maestrale, dice il circolo, a Savelletri fa da alleato o da avversario a seconda della buca, e il mare si vede da ogni punto del percorso. Un 18 buche di Andy Haggar fra ulivi secolari e rovine dell'antica Egnathia, a pochi metri dall'Adriatico, che ha ospitato la Grand Final del Challenge Tour.

Il percorso del San Domenico Golf si legge con il vento. Secondo il circolo, il maestrale a seconda della buca gioca da alleato o da avversario, e la strategia cambia di conseguenza. Il campo, a Savelletri di Fasano, in Puglia, è un 18 buche par 72 di oltre 6.300 metri progettato da Andy Haggar di European Golf Design, la società londinese, con Brian L. Jorgensen come shaper, secondo gli standard USGA.

Il campo fra ulivi e Adriatico

Il circolo lo presenta come un links mediterraneo: dolci pendii, bunker strategici, un disegno pensato per il vento e la costa a pochi metri, perché il confine meridionale è, dicono, «tanto vicino al mare quanto lo permette la strada litoranea». Sul proprio sito parla di una vista «sconfinata sul mare da ogni buca».

Il paesaggio è pugliese: ulivi secolari, timo, rosmarino e salvia, scorci sulle rovine dell'antica Egnathia e sui tetti di Borgo Egnazia. Le erbe sono state scelte per ruolo: bermuda sui fairway, festuca nel rough, pencross sui green, che il circolo descrive come veloci e con pendenze non facili.

Tornei e certificazione

Il campo è stato sede del Campionato Maestri PGAI, dell'Italian PGA Championship, della Grand Final dell'European Challenge Tour e del Campionato Nazionale Open. Tra i campioni che il circolo ricorda di aver ospitato ci sono Martin Kaymer e Rafa Cabrera Bello. Il torneo intitolato al fondatore è il Sergio Melpignano Senior Italian Open, in calendario nel 2026 dal 21 al 25 ottobre.

Sul fronte ambientale, il San Domenico Golf ha ottenuto nel 2019 il Certificato GEO, della GEO Foundation: sul sito del circolo sono scaricabili il certificato e il report.

Chi l'ha voluto

Il circolo è stato voluto dall'avvocato Sergio Melpignano, che ha portato in Puglia il golf internazionale. Il gruppo a cui fanno capo sia Borgo Egnazia sia il circolo è guidato da Aldo Melpignano, secondo l'hotel. La club house si affaccia sul mare e sulle rovine di Egnathia; dopo il giro ci sono il pro shop e la cucina tradizionale di Mimina.

Giocare al San Domenico: tariffe 2026 e regole

Il listino Pay and Play 2026 per 18 buche:

Periodo Green fee 18 buche
Bassa stagione 95 euro
Media stagione 110 euro
Alta stagione (maggio-luglio, settembre-ottobre) 130 euro
Agosto 150 euro

Nove buche costano da 50 a 80 euro. Gli ospiti di San Domenico Hotels pagano da 65 a 105 euro. La golf car costa 55 euro per 18 buche e 30 per nove, la sacca a noleggio 50 euro, il carrello a mano è gratuito. L'ingresso al campo pratica, palline incluse, costa 25 euro ma è consentito solo a chi pratica.

In campo si entra solo con un handicap EGA, o equivalente di un'altra federazione, di massimo 36, e con tenuta decorosa: pantaloni, bermuda e polo; niente blue jeans, shorts o canottiere. Il listino non indica giorno di chiusura né orari: per prenotare si chiama il +39 080 4829200.

Dove dormire a Savelletri

La Masseria San Domenico, della stessa proprietà del campo, è nata attorno a una torre di avvistamento del XV secolo dei Cavalieri di Malta; è albergo dal 1996 e ha 40 camere e suite. Accetta ospiti dai 14 anni in su e propone un pacchetto Play & Stay con tre notti, tre cene e due green fee: nel 2026 vale in primavera e a ottobre. È un albergo stagionale: la Guida Michelin indica la chiusura da novembre a febbraio.

Borgo Egnazia, aperto nel 2010, ha 184 camere in tre nuclei e ha ospitato il vertice del G7 nel giugno 2024. Il San Domenico Golf lo indica fra i suoi alberghi partner.

Per chi preferisce nove buche, la Masseria Torre Coccaro ha a 400 metri un nove buche executive par 27, il Coccaro Golf Club, fra mandorli e ulivi.

Curiosità

  • Un maestrale da leggere. Per il circolo il vento cambia ruolo a seconda della buca.
  • Rovine dalla club house. Dalla club house si vedono le rovine di Egnathia.
  • Tre erbe, tre ruoli. Bermuda, festuca e pencross sono distribuite fra fairway, rough e green.
  • Una torre del Quattrocento. La Masseria San Domenico, della stessa proprietà del campo, è nata attorno a una torre di avvistamento dei Cavalieri di Malta.

Domande frequenti

Quanto costa il green fee al San Domenico Golf?+

Secondo il listino Pay and Play 2026, 18 buche costano da 95 euro in bassa stagione a 150 in agosto; 9 buche da 50 a 80 euro.

Serve l'handicap per giocare al San Domenico Golf?+

Sì: l'accesso al campo è consentito solo con handicap EGA, o equivalente di un'altra federazione, di massimo 36.

Chi ha progettato il San Domenico Golf?+

Andy Haggar di European Golf Design, con lo shaper Brian L. Jorgensen. È un par 72 di oltre 6.300 metri.

Il campo ha una certificazione ambientale?+

Sì, il Certificato GEO del 2019, pubblicato sul sito del circolo con il report.

C'è un dress code?+

Sì: pantaloni, bermuda e polo; non sono ammessi blue jeans, shorts, canottiere o abbigliamento succinto.

Quali tornei ha ospitato il San Domenico Golf?+

La Grand Final dell'European Challenge Tour, l'Italian PGA Championship, il Campionato Maestri PGAI e il Campionato Nazionale Open.

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