Grandi campi

Esistono campi links in Italia?

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Sabbia, dune, vento e un mare vicino: gli ingredienti del links scozzese in Italia si trovano in pochissimi campi, e uno è stato costruito con sabbia estratta dal mare.

Un links nel senso storico del termine, cioè sulle dune sabbiose come in Scozia e Irlanda, in Italia è difficile trovarlo. Esistono però campi costruiti o presentati come links dai circoli che li gestiscono, quasi tutti vicino al mare e alcuni sorprendentemente lontani da esso. Ed è bene distinguere le due cose.

Secondo Wikipedia, il links è «il più antico tipo di campo da golf», nato in Scozia. Sorge in genere su costa sabbiosa e offre una superficie più ferma dei campi parkland. Il terreno, scrive la voce, è fatto di dune, ondulazioni e sabbia poco adatta all'agricoltura, su cui crescono erbe native come il browntop e la festuca rossa. La palla, dopo l'atterraggio, corre molto più lontano che su un fairway morbido. Spesso mancano alberi e ostacoli d'acqua. Il nome viene dall'inglese antico hlinc, «terreno rialzato, cresta».

Con questa definizione, il links «da manuale» in Italia resta un'eccezione. Quello che si trova, e vale il viaggio, sono campi ispirati al links o con alcune caratteristiche in comune. Ecco i casi, con la formula che i circoli usano per se stessi.

Sono campi che i circoli stessi definiscono links, o di cui dichiarano di riprendere il disegno.

Campo Dove Cosa dice il circolo Dato
Albarella Rosolina (Delta del Po) «sea links», sabbia estratta dal mare 18 buche, par 72, 1972
San Domenico Savelletri (Puglia) links di European Golf Design 18 buche, par 72, oltre 6.300 m
Circolo Golf Venezia Alberoni (Lido) «molte caratteristiche dei links» 18 buche, par 72, 6.039 m
Verdura Sciacca (Sicilia) stile links sul mare (Phillips) East 7.221 yard
Adriatic Golf Cervia Cervia il nove Giallo ispirato ai links scozzesi 2004
Bogogno Bogogno (Novara) il Conte «ricorda un link course» 36 buche, 1997
Cansiglio Tambre (Belluno) «ispirato ai links scozzesi» 1.027 m
Tesino Pieve Tesino (Trento) «links di montagna» 9 buche, 1992
Varvarusa Filignano (Isernia) naturale «come sui links scozzesi» 9 buche, 1998

Il caso più vicino all'idea di links è Albarella, nel Parco Regionale del Delta del Po. Per costruirlo furono estratti dal mare oltre due milioni di metri cubi di sabbia, e su quella base John Harris disegnò nel 1972 18 buche tra la laguna e l'Adriatico. Il circolo lo definisce un sea links nello stile dei classici percorsi britannici, con acqua, bunker, dune e vegetazione spontanea su 70 ettari. I fairway poggiano su sabbia e restano praticabili anche dopo la pioggia; il vento marino incide su ogni colpo. È aperto 365 giorni l'anno. Il listino pubblicato (senza anno: confermatelo prima di partire) indica 80 euro per 18 buche in bassa stagione e 90 in alta.

San Domenico e Alberoni: il vento al centro del gioco

A Savelletri, in Puglia, il San Domenico Golf è presentato come un links progettato da Andy Haggar di European Golf Design: dolci pendii, bunker strategici, un disegno pensato per il maestrale, e il mare vicino quanto lo permette la strada litoranea. Il listino 2026 va da 95 a 150 euro per 18 buche; serve un handicap EGA fino a 36. Il campo è accanto a Borgo Egnazia, e la Masseria San Domenico propone il pacchetto Play & Stay (primavera e ottobre) con due green fee.

Al Circolo Golf Venezia, agli Alberoni, il campo sta tra l'Adriatico e la laguna e, dice il circolo, condivide molte caratteristiche dei links: bora e scirocco alzano la sfida. Ma i fairway sono segnati da pini marittimi, salici piangenti e pioppi: non è un links puro. La buca 9 è «leggendaria», con un colpo cieco che attraversa un forte austriaco. Nel 2026 il green fee è 95 euro nei feriali e 110 nei festivi; l'Hotel Excelsior Venice calcola circa 20 minuti di auto.

A Verdura Kyle Phillips ha cercato una sensazione da linksland vicino alla riva, con un aspetto più ruvido, e forme alla Muirfield nell'interno. L'albergo di riferimento è il Verdura Resort. Per lo stato dei percorsi, al 3 ottobre 2026 il West Shore è in rinnovo con erba Bermuda fino alla primavera 2027, secondo il resort.

A Cervia, nel Adriatic Golf Club, il nove Giallo (2004, Baldovino Dassù e Alvise Rossi Fioravanti) è ispirato ai links scozzesi; Rosso e Blu sono pineta e laghi. A Bogogno il Conte, par 72 di 6.485 metri, ricorda un link course per spazi aperti, laghi e rough selvaggi, con il Monte Rosa come cornice.

Altrove la parola cambia senso: vuol dire terreno naturale, intervento minimo. Il Cansiglio, a 1.027 metri, è «chiaramente ispirato ai tipici links scozzesi»: il gioco si adatta al terreno, non il contrario. Il Tesino si definisce «links di montagna», perché l'uomo ha disegnato solo green e partenze. Il Varvarusa, nove buche del 1998, si presenta «tutto rigorosamente naturale, come sui links scozzesi di qualche secolo fa», senza concimazioni: green fee 25 euro nel 2026.

Il Circolo del Golf Roma Acquasanta, il club più antico d'Italia, nacque nel 1903 sui «links» dei Principi Torlonia. Il terreno è nell'entroterra romano, non su una costa sabbiosa: qui la parola indica semplicemente i terreni scelti per giocare, un dettaglio utile per capire perché in Italia si parla di links anche dove non ci sono dune.

Curiosità

  • Due milioni di metri cubi. La sabbia estratta dal mare per costruire Albarella.
  • Un links senza trucco. Al Varvarusa, secondo il circolo, non c'è concimazione e all'irrigazione ci pensa madre natura.
  • Un'etimologia. «Links» viene dall'inglese antico hlinc, «terreno rialzato».
  • Biotopi. Al Tesino la palla che cade nei laghetti protetti non si gioca: si droppa fuori.

Domande frequenti

Esistono veri campi links in Italia?+

Nel senso storico, su dune costiere naturali, è difficile trovarne. Esistono campi che i circoli definiscono links o che ne riprendono il carattere: Albarella è il più vicino, con 18 buche costruite su sabbia estratta dal mare.

Qual è il campo links più famoso d'Italia?+

Non c'è una classifica ufficiale. Albarella, San Domenico (Puglia) e il Circolo Golf Venezia sono i più vicini all'idea di links per sabbia, vento e mare.

Quanto costa giocare ad Albarella?+

Il listino pubblicato, senza anno, indica 80 euro per 18 buche in bassa stagione e 90 in alta; conviene confermare con la segreteria.

Il Circolo Golf Venezia è un links?+

Il circolo dice che condivide molte caratteristiche dei links (vento, vicinanza al mare), ma i fairway sono segnati da alberi come pini marittimi e pioppi.

Che differenza c'è tra links e parkland?+

Il links sorge su coste sabbiose con dune e poche piante, e la palla corre molto dopo l'atterraggio. Il parkland è su terreno più morbido, con alberi, tipico dell'interno.

Dove si può giocare un links in montagna?+

Tre circoli si presentano così: Cansiglio (1.027 m), Tesino («links di montagna») e Varvarusa, in Molise. Sono giudizi dei circoli stessi.

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