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Masserie di lusso in Puglia vicino al golf: tre torri e due alternative

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Tre torri costruite per scrutare il mare, tra il XV e il XVI secolo, sono oggi masserie di lusso nel territorio di Fasano, e nessuna è nata per i golfisti. Eppure oggi hanno accanto un nove buche tra gli ulivi e un 18 buche sul mare.

In Puglia la parola «masseria» indica una fattoria fortificata: torri d'avvistamento, frantoi sotterranei, cappelle e stalle con le volte a stella. Quando una di queste case diventa un albergo di lusso, il golf è un'idea tardiva, ma a Fasano ha trovato spazio: un 18 buche sul mare, un nove buche tra gli ulivi e tre masserie di carattere molto diverso.

Tre masserie e due alternative

Le masserie vere sono tre, tutte a Fasano: Masseria San Domenico, Torre Coccaro e Torre Maizza. Accanto ci sono due alternative che non sono masserie, ma che risolvono lo stesso problema, dormire bene e giocare: Borgo Egnazia, un villaggio costruito nel 2010, e Posia, un cinque stelle lusso in Salento.

Struttura Ospiti Il golf Stagione
Masseria San Domenico Solo dai 14 anni San Domenico Golf, stessa proprietà Chiusa da novembre a febbraio
Masseria Torre Coccaro Famiglie Nove buche a 400 m, San Domenico a 1 km Lavora anche a Capodanno
Masseria Torre Maizza Famiglie Nove buche executive in tenuta Da chiedere all'albergo
Borgo Egnazia Famiglie, con regole per La Corte San Domenico Golf accanto Da chiedere all'albergo
Posia Famiglie, infinity pool per adulti Acaya, a 15 minuti Beach club chiuso a inizio ottobre 2026

Masseria San Domenico: la torre dei Cavalieri di Malta

Il nucleo è una torre d'avvistamento del XV secolo dei Cavalieri di Malta, cresciuta fino al Settecento e restaurata come albergo nel 1996. Ha 40 camere e suite, accoglie solo ospiti dai 14 anni e chiude, secondo la Guida Michelin, da novembre a febbraio; ad agosto vale un soggiorno minimo di sette notti. La spa si basa sulla talassoterapia, con percorsi da uno o tre giorni e rituali all'olio d'oliva; la piscina principale è di acqua salmastra, fra rocce naturali.

Il San Domenico Golf appartiene alla stessa proprietà. È un par 72 di oltre 6.300 metri, disegnato da Andy Haggar con lo shaper Brian L. Jorgensen, con il mare visibile da ogni buca e il maestrale che, secondo il circolo, a seconda della buca è alleato o avversario. Ha ospitato la Grand Final del Challenge Tour europeo. Nel 2026 il green fee di 18 buche per gli ospiti dell'hotel, con la convenzione San Domenico Hotels, va da 65 a 105 euro invece di 95-150. Serve un handicap EGA fino a 36. Il pacchetto Play & Stay abbina tre notti, tre cene, due green fee e la golf car per due giorni, in primavera, dal 7 aprile al 31 maggio, e a ottobre; dall'8 ottobre al 10 novembre 2026 vale anche la formula quattro notti al prezzo di tre.

Torre Coccaro: la masseria dei Muolo e il nove buche

Torre Coccaro nacque come casale fortificato nel XVI secolo: la torre imbiancata faceva parte della linea di difesa contro le incursioni dei Saraceni; la cappella è del 1730. Proprietà e gestione sono della famiglia Muolo. La Guida Michelin le ha assegnato una Chiave. Il ristorante Egnathia occupa le antiche stalle con le volte a stella e la spa Aveda è scavata nelle grotte naturali.

Il campo di casa, a 400 metri, è il Coccaro Golf Club: nove buche executive par 27 di circa 1.150 metri, fra ulivi, mandorli, ostacoli d'acqua e viste sul mare. I mandorli fioriscono a marzo. È pensato per il gioco corto; per un giro da campionato l'albergo indica il San Domenico Golf, a 1 km, avvertendo che il circolo accetta esterni solo in certe fasce orarie. È una masseria per famiglie: d'estate c'è il miniclub, un parco giochi con scivoli d'acqua, la scuola di cucina e il maneggio.

Torre Maizza: Rocco Forte e lo stesso nove buche

Torre Maizza nacque nel XVI secolo come torre di avvistamento; Rocco Forte Hotels la inaugurò come albergo nel 2019, con interni di Olga Polizzi. Ha 51 sistemazioni, e la Guida Michelin le ha assegnato due Chiavi. Il ristorante Carosello, nelle antiche stalle, ha il menu di Fulvio Pierangelini; la Irene Forte Spa occupa un frantoio restaurato. Il mare è al Lido Bambù, raggiungibile con la navetta. Secondo l'albergo, Brindisi dista circa 40 minuti e Bari 50.

Il nove buche executive par 27 di 1.150 metri è dentro la tenuta, con driving range e putting green, e alcune camere hanno la vista sul campo. L'albergo ammette che è un percorso corto, adatto a lavorare sui ferri e sul gioco intorno al green. È lo stesso campo che Torre Coccaro promuove con il nome Coccaro Golf Club.

Borgo Egnazia e Posia: due alternative

Borgo Egnazia, a Fasano, ha 184 camere e fu scelto nel giugno 2024 come sede del vertice del G7. Dalla club house del San Domenico Golf si vedono i tetti del borgo; il circolo indica Borgo Egnazia fra i suoi alberghi partner, ma l'hotel non pubblica pacchetti golf. A Due Camini, lo chef Domingo Schingaro ha avuto una stella Michelin ogni anno dal 2019 al 2024.

Posia, sul lungomare di San Foca, ha 23 camere. Il suo campo di riferimento è l'Acaya Golf Club, a 15 minuti, disegnato da Hurdzan/Fry: un par 71 di 6.192 metri, il primo campo del Sud Italia con le 5 stelle BVGA. La reception prenota la partenza e organizza il transfer.

Quando andare

Le finestre indicate da Masseria San Domenico per il golf sono la primavera, dal 7 aprile al 31 maggio, e ottobre; il listino 2026 del San Domenico Golf va da 95 euro in bassa stagione a 150 in agosto. La stessa masseria chiude da novembre a febbraio, mentre Torre Coccaro propone anche un pacchetto Capodanno: per le altre date conviene chiedere agli alberghi.

Curiosità

  • La prima volta di «masseria». Secondo la Guida Michelin, quando i Melpignano ne fecero un albergo, fu la prima volta che la parola fu usata per una struttura ricettiva.
  • Golf con vista archeologica. Dal San Domenico si vedono le rovine dell'antica Egnathia.
  • Mandorli in fiore. A marzo fioriscono quelli del campo di Coccaro, con un laghetto in gioco alle buche 2 e 8.
  • Stelle cadenti. A Torre Maizza si organizzano serate di osservazione del cielo con gli esperti dell'osservatorio PASCAL di Bari.

Domande frequenti

Quale masseria pugliese ha un campo da golf?+

Torre Maizza ha un nove buche executive par 27 nella tenuta; Torre Coccaro lo promuove a 400 metri dalla masseria. Masseria San Domenico ha il San Domenico Golf, 18 buche, nella stessa proprietà.

Quanto costa giocare al San Domenico Golf nel 2026?+

Il listino pay and play va da 95 euro in bassa stagione a 150 in agosto per 18 buche; gli ospiti degli hotel San Domenico pagano da 65 a 105 euro.

Serve l'handicap per giocare al San Domenico Golf?+

Sì, un handicap EGA o equivalente non superiore a 36.

Masseria San Domenico accetta bambini?+

No, solo ospiti dai 14 anni compiuti.

Quanto dista Fasano dagli aeroporti?+

Per Masseria San Domenico, Brindisi è a 45 km (circa 35 minuti) e Bari a 55 km (circa 45 minuti); per Torre Maizza, circa 40 e 50 minuti.

Il campo di Torre Maizza va bene per un giocatore esperto?+

Come allenamento sì, soprattutto per il gioco corto. Per un giro su 18 buche bisogna spostarsi.

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