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I campi da golf più vicini al mare in Italia

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Joakim Lagergren, che nel 2018 ha vinto il Sicilian Open a Verdura, ha detto che da quel campo il mare si vede «quasi da ogni buca». Dieci circoli italiani possono dire qualcosa di simile: ecco dove giocare con l'acqua davanti.

Un campo da golf «sul mare» può voler dire cose molto diverse: un links costruito sulla sabbia, una buca che si tuffa sugli scogli, una terrazza da cui si intravede l'Adriatico oltre i pini. Non esiste un registro ufficiale delle distanze dalla riva, e quindi nessuna classifica in metri. I dieci campi che seguono, secondo i circoli e i loro hotel, si affacciano sull'acqua o la mettono in scena in almeno una parte del percorso.

Vanno da nord a sud, poi le isole. Tutti i prezzi sono green fee a 18 buche pubblicati dai circoli e riferiti al 2026, salvo indicazione diversa; i listini cambiano, quindi conviene riconfermarli prima di prenotare.

I campi da golf sul mare in Italia: la selezione in sintesi

Campo Mare Buche Green fee 18 buche
Circolo Golf Venezia (Alberoni) Adriatico e laguna 18, par 72 95 € feriale, 110 € festivo (2026)
Albarella Golf Links (Rosolina) Adriatico, Delta del Po 18, par 72 80–90 € (listino senza anno)
San Domenico Golf (Savelletri) Adriatico 18, par 72 95–150 € (2026)
Punta Ala (Grosseto) Tirreno 18, par 72 85–120 € (2026)
Argentario Golf Club (Porto Ercole) Laguna di Orbetello, baia di Talamone 18, par 71 120–170 € (2026)
Marigola (Lerici) Golfo dei Poeti 9, par 28 35 € per 18 buche (2026)
Pevero Golf Club (Porto Cervo) Costa Smeralda 18, par 72 120–180 € (2026)
Puntaldia (San Teodoro) Spiaggia della Cinta 9, par 30 Da richiedere al circolo
Tanka Golf (Villasimius) Capo Carbonara 18, par 70 60–100 € (2026)
Verdura Golf Club (Sciacca) Mediterraneo, costa privata 36 + 9 Con soggiorno, vedi sotto

Adriatico: Venezia, Albarella e la Puglia

Alberoni, il links dentro un forte austriaco

Il Circolo Golf Venezia sorge sulla punta sud del Lido, in una lingua di terra tra l'Adriatico e la laguna. Nacque nel 1928 per iniziativa del conte Giuseppe Volpi di Misurata, che cercò un'area e trovò 100 ettari attorno a un forte austriaco: oggi il forte è la club house. Il campo, disegnato da C.K. Cotton, ha ospitato l'Open d'Italia nel 1955, 1960 e 1974. Il green fee 2026 è di 95 euro nei feriali e 110 nei festivi; c'è una tariffa invernale da 60 euro, che il listino 2026 vale fino al 31 marzo 2026 (chiedete se viene rinnovata). Il lunedì il campo è chiuso. L'Hotel Excelsior del Lido calcola circa 20 minuti di auto e prenota le partenze per i suoi ospiti.

Albarella, un campo costruito con la sabbia del mare

All'Albarella Golf Links il mare c'è due volte. Per costruire il campo, disegnato da John Harris nel 1972 nel Parco Regionale del Delta del Po, furono estratti dal mare oltre due milioni di metri cubi di sabbia: per questo i fairway restano praticabili anche dopo la pioggia. Il circolo indica la buca 4, un par 5 attorno a un lago con vista sul mare, come «forse la più bella del campo», e la 14 come un par 3 che guarda l'acqua e dipende dal vento. Il listino pubblicato (80 euro in bassa stagione, 90 in alta) non riporta l'anno: chiedete conferma alla segreteria.

San Domenico, dove il maestrale decide la strategia

A Savelletri, in Puglia, il San Domenico Golf si presenta come un links di European Golf Design con il confine meridionale «tanto vicino al mare quanto lo permette la strada litoranea». Il circolo scrive che il maestrale gioca da alleato o da avversario a seconda della buca; dalla club house si guardano il mare e le rovine dell'antica Egnathia. Il listino 2026 va da 95 euro in bassa stagione a 150 in agosto. È della stessa proprietà della Masseria San Domenico, che per i suoi ospiti indica tariffe da 65 a 105 euro (2026).

Tirreno e Toscana: Punta Ala e Argentario

Punta Ala, la macchia maremmana con il mare sullo sfondo

Secondo la storia che il club racconta di sé, fu Italo Balbo a battezzare Punta Ala, per la spiaggia che ricorda un'ala di gabbiano. Il campo è nato nel 1964: 18 buche, par 72, 6.168 metri in una zona panoramica con vista sul mare, tra pini, sughere e lecci secolari, con i cespugli di albatro che fanno da ostacolo. Il green fee 2026 va da 85 a 120 euro; dalla primavera 2026 il circolo si presenta come resort con 30 camere con terrazza vista mare.

Argentario, la laguna di Orbetello e il PGA National

Qui il mare è soprattutto una vista. L'Argentario Golf Club, aperto nel 2006 a Porto Ercole, ha fairway ampi fra uliveti e sugherete e, scrive il circolo, viste sulla laguna di Orbetello e sulla baia di Talamone. Il 29 giugno 2025 vi ha vinto l'82ª Open d'Italia Adrien Saddier con 266 colpi (-14). Il green fee 2026 è di 120 euro in bassa stagione e 170 in alta. Il campo fa parte dell'Argentario Golf & Wellness Resort.

Liguria: il Golfo dei Poeti

Il Marigola di Lerici è il più piccolo della selezione e il più singolare. Nel 1960 i proprietari del parco di Villa Marigola si fecero costruire un campo privato di sole tre buche; oggi è un nove buche par 28 su terrazze liguri con vista sul Golfo dei Poeti e sul castello di Lerici. La buca 2, «La terrazza sul Golfo», parte da un tee rialzato con vista sul mare. Il green fee 2026 è di 35 euro per 18 buche (20 per nove); il campo è aperto da martedì a domenica.

Sardegna: Costa Smeralda, Gallura e Sud

Pevero, Trent Jones e la buca di James Bond

Il Pevero Golf Club è aperto dal 1972 sulla Costa Smeralda, fra la baia di Pevero e quella di Cala di Volpe, su un disegno di Robert Trent Jones. Dalla buca 4, secondo il circolo, si vedono la Corsica e l'isola di Caprera; la buca 16 è dedicata a James Bond. Il listino 2026 per 18 buche passa da 120 a 180 euro, secondo quattro stagioni, con 54 di handicap massimo e un dress code. Fra gli hotel della baia che mandano i loro ospiti al Pevero c'è il Cala di Volpe, che propone un pacchetto Unlimited Golf.

Puntaldia, la buca 6 a picco sugli scogli

A San Teodoro, in Gallura, il campo di Puntaldia ha nove buche tracciate nella macchia mediterranea e giocate, scrive il circolo, «a sfioro sul mare». La buca 6 è a picco sugli scogli e dalle buche si apre la vista sulla spiaggia della Cinta. Sommando i par buca per buca si arriva a par 30, con sei par 3. Il campo è aperto da aprile a novembre. È il campo di casa del Due Lune, che lo ha in resort.

Tanka, la Polinesia del Mediterraneo

A Villasimius il Tanka Golf ha 18 buche par 70 per 5.393 metri, ma uno slope di 140 dai tee bianchi: un valore da campo impegnativo. I 40 ettari di macchia mediterranea guardano l'area marina protetta di Capo Carbonara. Il circolo è aperto tutto l'anno e il listino 2026 va da 60 euro in inverno a 100 ad agosto.

Sicilia: Verdura, il mare quasi da ogni buca

L'ultimo della lista è anche il più ampio. A Sciacca, Kyle Phillips ha disegnato per Rocco Forte 36 buche più un nove par 3 su 570 acri con oltre un miglio di costa privata. Lo stile è quello del links vicino alla riva, e alla 5 dell'East c'è un par 4 in riva al mare. Il Verdura Resort dichiara lo stato dei campi al 3 ottobre 2026: East Links aperto, West Shore aperto ma con il passaggio all'erba Bermuda in corso fino alla primavera 2027, Executive chiuso fino allo stesso periodo. Il Golf Inclusive Offer comprende due green fee per camera per notte sul Links o sullo Shore.

Come scegliere: tre profili di golfista

  • Per giocare un vero links: Alberoni e Albarella, entrambi su sabbia, entrambi sull'Adriatico.
  • Per un weekend di mare e golf con hotel sul campo: Verdura, Argentario, Punta Ala e Puntaldia.
  • Per spendere poco e vedere comunque l'acqua: Marigola (35 euro), Tanka (da 60) e, in inverno, Alberoni (60).

Domande frequenti

Qual è il campo da golf più vicino al mare in Italia?+

Nessuna fonte ufficiale misura la distanza dalla riva campo per campo. Alberoni sul Lido di Venezia e Albarella nel Delta del Po sono costruiti fra mare e laguna, mentre Verdura in Sicilia dichiara oltre un miglio di costa privata.

Quali campi da golf sul mare sono aperti tutto l'anno?+

Secondo i loro siti, sono aperti dodici mesi l'anno Argentario, Punta Ala, Albarella e Tanka. Puntaldia, invece, apre da aprile a novembre.

Quanto costa giocare a golf sul mare in Italia?+

Nel 2026 i green fee a 18 buche vanno da 35 euro a Marigola a 180 euro al Pevero nei giorni di alta stagione. La maggior parte dei campi della selezione sta tra 60 e 150 euro, con tariffe più basse d'inverno.

Dove si gioca un vero links in Italia?+

Alberoni (Venezia) e Albarella (Rosolina) sono i due campi che i circoli descrivono con carattere da links, su terreno sabbioso e con il vento di mare sempre in gioco.

Il vento di mare è un problema per il golf?+

Dipende dal campo: al San Domenico di Savelletri il circolo racconta che il maestrale fa da alleato o da avversario secondo la buca, e al Pevero lo indica come la vera difficoltà del percorso.

In quale stagione conviene giocare sul mare?+

I listini cambiano con la stagione: a Tanka il green fee va da 60 euro in inverno a 100 ad agosto, al Pevero da 120 a 180 euro. Controllate sempre il listino del circolo per le date esatte.

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