Stile e attrezzatura

Il dress code nei circoli italiani

5 min di lettura

A Rapallo le Crocs non entrano in campo, a Porto Cervo servono bermuda e polo con il colletto, al Colombaro sul Garda il dress code è casual: in Italia non esiste una regola unica, ma i regolamenti dei circoli dicono molto.

Non esiste un dress code italiano unico: ogni circolo scrive il proprio, di solito nel regolamento o nelle regole locali. Per questo la risposta alla domanda «cosa metto in valigia?» dipende da dove si gioca. Quello che segue è ciò che i circoli hanno pubblicato nei loro regolamenti 2026: prima di partire controllate sempre il sito o chiamate la segreteria, perché le regole cambiano.

Le regole che tornano quasi ovunque

Nei regolamenti dei circoli alcune cose si ripetono con costanza:

  • Niente jeans. Sono vietati a Roma Acquasanta, a Porto Cervo, a Rapallo, a Castelconturbia (jeans slavati), a Conero e a Ponte di Legno.
  • Niente tute da ginnastica. Le escludono Acquasanta, Rapallo, Castelconturbia, Ponte di Legno, Fiuggi e Montelupo.
  • Niente canottiere. Le vietano Rapallo, Castelconturbia, Conero e Montelupo.
  • Scarpe senza chiodi metallici, con i soft spikes: li chiedono Acquasanta, Ponte di Legno, San Donato, Conero, Lamborghini e molti altri.
  • Polo con il colletto: richiesta a Porto Cervo e a San Donato; e anche all'Acquasanta il regolamento prevede la polo, per uomini e donne.

Sei circoli, sei regolamenti

Circolo Cosa dice il regolamento
Acquasanta (Roma) Uomini: polo e pantalone lungo o bermuda al ginocchio, calze lunghe consigliate. Donne: polo, con o senza maniche, e pantalone, bermuda o gonna. Vietati jeans, tute, leggings e chiodi metallici
Pevero (Porto Cervo) Vietati jeans e t-shirt; si indossano bermuda sartoriali e polo con colletto
Rapallo Niente blue jeans, tute, shorts non sportivi, T-shirt, canottiere, Crocs, infradito e ciabatte
Castelconturbia Scarpe da golf; esclusi canottiere, jeans slavati, leggings e tute
Margara (Fubine) Regole valide anche fuori dal campo: nelle aree comuni niente costume, torso nudo o ciabatte; la sera al ristorante pantaloni lunghi e scarpe chiuse per gli uomini
Il Colombaro (Salò) Dress code casual

I circoli sono, nell'ordine: Circolo del Golf Roma Acquasanta, Pevero Golf Club, Golf Club Rapallo, Castelconturbia, Margara e Il Colombaro.

Due sfumature da conoscere

Alcuni circoli sono più rilassati di quanto si pensi. Al Mare di Roma di Ardea l'abbigliamento richiesto è «informale ma curato»: niente t-shirt, berretti non da golf o chiodi metallici. Al Colombaro, sul Garda, il dress code è casual. A Molino del Pero, secondo il circolo, l'abbigliamento non è soggetto a regole particolari, escluso quello da spiaggia.

Altri non pubblicano nulla. Diversi circoli (per esempio Garlenda, Parco di Roma, Varese) sul sito non indicano alcuna regola: la soluzione è chiedere alla segreteria prima di prenotare.

Fuori dal campo: club house, ristorante, hotel

Il dress code spesso non finisce al diciottesimo green. A Margara la regola vale anche nelle aree comuni. Anche gli alberghi di lusso hanno i loro codici: a Villa d'Este, per esempio, secondo il sito dell'hotel al ristorante Il Platano è richiesto lo smart casual e a cena i signori portano pantaloni lunghi e scarpe chiuse; alla Veranda smart casual a pranzo ed elegante a cena.

Che cosa mettere in valigia

Stando ai regolamenti dei circoli, una valigia che regge quasi ovunque contiene:

  1. Polo con il colletto.
  2. Pantaloni lunghi e bermuda al ginocchio, non jeans.
  3. Scarpe da golf con soft spikes.
  4. Un cambio per la sera: pantaloni lunghi e scarpe chiuse, come richiesto a Margara e al ristorante Il Platano di Villa d'Este.

Non è una regola nazionale, ma un modo di non essere fermati al primo tee.

Curiosità

  • Il dress code vale anche per le donne. All'Acquasanta il regolamento prevede per le donne polo con o senza maniche e pantalone, bermuda o gonna.
  • Le Crocs sono citate per nome. A Rapallo il regolamento le elenca insieme a infradito e ciabatte.
  • Un test di etichetta. Il Colombaro propone a chi non ha l'handicap un test di 18 domande su regole ed etichetta.

Domande frequenti

Esiste un dress code obbligatorio in tutti i campi da golf italiani?+

No: lo decide ogni circolo, che lo scrive nel regolamento. Alcuni, come Il Colombaro, sono casual; altri, come Rapallo e Acquasanta, hanno un elenco dettagliato.

Si può giocare in jeans in Italia?+

In molti circoli no: sono vietati all'Acquasanta, Pevero, Rapallo, Castelconturbia, Conero e Ponte di Legno.

Posso giocare in bermuda?+

Spesso sì, se sono da golf: all'Acquasanta sono ammessi al ginocchio, a Porto Cervo sono richiesti bermuda sartoriali; a Rapallo non sono ammessi shorts non sportivi.

Servono scarpe da golf?+

Servono scarpe senza chiodi metallici; molti circoli chiedono i soft spikes. Il Margara vieta di indossare ciabatte nelle aree comuni.

Il dress code vale anche in club house?+

A Margara sì, anche al ristorante la sera. In generale conviene chiedere alla segreteria.

Come faccio a sapere il dress code di un circolo?+

Cercate il regolamento sul sito del circolo o chiamate la segreteria: diversi circoli non lo pubblicano online.

Citati in questo articolo

Altro da Stile e attrezzatura