Vita di lusso

Le strade più belle dei laghi da percorrere in auto

5 min di lettura

Settanta gallerie in poco più di sette chilometri: la Gardesana tra Gargnano e Riva, inaugurata il 18 ottobre 1931, fu battezzata «meandro» da D'Annunzio. Tre strade dei laghi lombardi e piemontesi da guidare con calma, e una che oggi è chiusa.

Un giro sui laghi italiani si misura in curve più che in chilometri. Quattro strade, sul Garda, sul Lario e sul Lago Maggiore, raccontano bene i laghi visti dal volante; i tempi di percorrenza dipendono da traffico e stagione, e una di loro oggi ha una limitazione importante.

Gardesana Occidentale: il «meandro» di D'Annunzio

La Strada Statale 45 bis Gardesana Occidentale corre lungo la sponda bresciana del Garda, e il tratto più celebre è quello tra Gargnano e Riva del Garda. Fu costruito tra il 1929 e il 1931 e inaugurato ufficialmente il 18 ottobre 1931; l'impresa fu sostenuta da Gabriele D'Annunzio, che la chiamò «meandro», per l'alternarsi delle buie gallerie e del lago azzurro. Il progetto originale contava settanta gallerie, per complessivi 7 chilometri e 182 metri; nel tempo alcuni tratti sono stati sostituiti o integrati da varianti.

Lungo la strada ci sono due indirizzi per chi gioca a golf. A Gardone Riviera il Grand Hotel Fasano, un ex casino di caccia imperiale del 1888 diventato albergo e monumento nazionale dal 1989, indica come campi di riferimento Gardagolf, Arzaga e Bogliaco. Il Golf Bogliaco, a Toscolano Maderno, è aperto tutto l'anno e ha 18 buche par 70 a circa 100 metri sopra la riva del lago; nel listino 2025-2026 il green fee feriale va da 53 euro in inverno a 76 d'estate.

La Forra di Tremosine: la strada che oggi non si può percorrere

Una deviazione celebre dalla Gardesana è la Strada della Forra, a Tremosine sul Garda: circa 6 chilometri tra Porto e Pieve, scavati nella gola del torrente Brasa, inaugurata nel 1913. Secondo il portale del turismo nazionale, Winston Churchill la definì «l'ottava meraviglia del mondo». La strada compare nel film Quantum of Solace.

Però non è percorribile. Secondo Il Giorno, dal 16 dicembre 2023 le barriere all'imbocco con la Gardesana ne bloccano l'accesso, dopo una frana di roccia: la stessa testata, nel maggio 2024, parlava di 8.500 metri cubi di roccia staccati dal versante. A luglio 2025 la strada risultava ancora chiusa, senza data di riapertura. Prima di inserirla in un itinerario verificate lo stato con il Comune di Tremosine o con la Provincia di Brescia.

Strada Regina sul Lago di Como

La SS 340 Regina collega Como al confine svizzero di Valsolda per 50,3 chilometri sulla sponda occidentale del lago, e segue, anche se modificato, il tracciato dell'antica Via Regina. Passa per Cernobbio, Laglio, Brienno e Menaggio. Il percorso è a volte stretto e tortuoso: la strada si guida a velocità bassa, e il traffico estivo è un dato da mettere in conto.

La partenza naturale è Cernobbio, dove si trova Villa d'Este, residenza del 1568 diventata albergo nel 1873. Arrivati a Menaggio c'è il Menaggio e Cadenabbia Golf Club, fondato il 10 gennaio 1907 all'Hotel Victoria da quattro gentiluomini inglesi guidati dal banchiere Henry John Mylius: 18 buche par 70 sopra il lago, con una biblioteca di libri di golf che include volumi del 1682.

Mottarone: la Strada Borromea

Il Mottarone (1.492 metri) è la montagna tra il Lago Maggiore e il Lago d'Orta. Dalla cima, nelle giornate limpide, si vedono sette laghi: Orta, Maggiore, Mergozzo, Varese, Monate, Comabbio e Biandronno. Dal lato di Alpino si sale in auto per una strada privata a pedaggio, la Strada Borromea: l'importo del pedaggio si paga all'ingresso e può cambiare da una stagione all'altra. Il nome ricorda che il versante orientale, da Alpino alla strada provinciale di Armeno, apparteneva alla famiglia Borromeo. La funivia Stresa-Alpino-Mottarone risulta chiusa sul sito del turismo di Stresa, dopo l'incidente del 23 maggio 2021.

Sul Mottarone si gioca: il Golf Club Alpino di Stresa ha nove buche par 69 disegnate da Peter Gannon e ha ospitato le prime tre edizioni dell'Open d'Italia. Più in basso, sull'AltoVergante a circa 600 metri, c'è il Golf des Iles Borromées: 18 buche par 72 con vista sul Sempione e quattro laghi. A Stresa, il Villa e Palazzo Aminta indica nove circoli convenzionati e un concierge che prenota i green fee.

Come organizzare un giro in auto sui laghi

  • Strade strette: la Regina e la Gardesana sono vie di lago e non vie di scorrimento. Con un'auto di grandi dimensioni, noleggiate qualcosa di compatto.
  • Gallerie: sulla Gardesana ce ne sono tante, alternate a tratti all'aperto: tenete i fari accesi e gli occhiali da sole a portata di mano.
  • Meteo: sul Mottarone le condizioni cambiano con la quota; salite nelle ore limpide per vedere i laghi.
  • Pedaggi e chiusure: sulla Borromea c'è il pedaggio; sulla Forra, la chiusura.

Domande frequenti

Qual è la strada più bella del Lago di Garda?+

Quella più celebre è la Gardesana Occidentale, soprattutto il tratto tra Gargnano e Riva del Garda, aperto nel 1931 con settanta gallerie nel progetto originale. Il giudizio, naturalmente, resta soggettivo.

La Strada della Forra di Tremosine è aperta?+

Secondo Il Giorno è chiusa dal 16 dicembre 2023 per una frana, e a luglio 2025 non c'era una data di riapertura. Verificate con il Comune o la Provincia di Brescia prima di partire.

Quanto è lunga la Strada Regina sul Lario?+

La SS 340 Regina misura 50,3 chilometri, da Como al confine svizzero di Valsolda, sulla sponda occidentale del lago.

La strada del Mottarone si paga?+

Dal lato di Alpino si sale per una strada privata a pedaggio, la Strada Borromea; l'importo si paga all'ingresso.

Dal Mottarone si vedono davvero sette laghi?+

Sì, nelle giornate limpide: Orta, Maggiore, Mergozzo, Varese, Monate, Comabbio e Biandronno.

Posso abbinare il giro in auto a una partita a golf?+

Sì: sulle strade descritte ci sono campi come Bogliaco sul Garda, Menaggio sul Lario e l'Alpino di Stresa sul Mottarone.

Citati in questo articolo

Altro da Vita di lusso