Per 18 buche si può pagare 25 euro o 270, e il numero cambia tre volte nello stesso anno sullo stesso campo. I listini 2026 dei circoli, messi in fila: cosa aspettarsi e dove si risparmia davvero.
Nei listini 2026 un green fee da 18 buche va da meno di 50 euro in alcuni campi di provincia a oltre 150 euro nei circoli più celebri; molti circoli noti si collocano tra 60 e 110 euro. Il prezzo reale dipende da quattro cose: campo, stagione, giorno della settimana e tessera.
Le fasce di prezzo, con i numeri
Dai circoli più celebri ai campi di provincia, ecco come si distribuiscono i prezzi per 18 buche nei listini 2026.
| Fascia | Esempi (listino 2026, 18 buche) |
|---|---|
| Oltre 150 euro | Marco Simone: 195 euro in bassa stagione, 270 in alta; Pevero: da 120 a 180 euro; Argentario: da 120 a 170 euro |
| 100-150 euro | San Domenico Golf (Puglia): da 95 a 150; Royal Golf La Bagnaia: da 85 a 140; Circolo Golf Ugolino (Firenze): 130 |
| 60-100 euro | Golf Club Verona: da 70 a 110; Biella Le Betulle: da 75 a 130; Bogogno: da 90 a 135 |
| Meno di 60 euro | Fiuggi: 50 nei feriali e 70 nei festivi; Boves: 50; Sanremo: 65 nei feriali |
Due avvertenze. Primo: i prezzi di un listino sono spesso un intervallo (bassa e alta stagione, feriale e festivo), quindi quello che leggete come «da X a Y» è il campo di variazione, non due prezzi alternativi. Secondo: i circoli italiani non hanno un listino uguale per tutti, e diversi non pubblicano affatto i prezzi (per esempio Ca' della Nave, nel Veneto, rimanda alla segreteria).
Perché lo stesso campo costa tre prezzi diversi
La stagione
È la variabile più forte. A Marco Simone la differenza tra bassa e alta stagione è di 75 euro (195 contro 270). A Pevero i prezzi vanno da 120 a 180 euro in quattro fasce, con il picco dal 20 luglio al 16 agosto. A Pra' delle Torri (Caorle), sul litorale veneto, il listino 2026 parte da 42 euro nei feriali di bassa stagione e arriva a 90 da metà maggio a metà settembre.
Feriale o festivo
Quasi ovunque il weekend costa di più: Rapallo chiede 60 euro nei feriali e 95 nei festivi ai tesserati FIG (listino senza anno), Biella Le Betulle 75 e 110 euro (2026), Fiuggi 50 e 70 euro (2026). Marco Simone fa eccezione: il prezzo non cambia tra feriale e weekend.
La tessera: federale, estera, nessuna
Alcuni circoli applicano tariffe diverse a seconda della tessera. A Rapallo i tesserati FIG pagano 60 e 95 euro, chi ha una tessera estera 70 e 115. A Biella Le Betulle (2026) i soci FIG pagano 75 euro nei feriali e 110 nei festivi, gli altri ospiti 90 e 130 con IVA. Al Golf Club Padova, chi gioca con carte promozionali come GolfAmore o Golfy paga le tariffe previste per gli stranieri. Per questo, se venite dall'estero, controllate sempre la riga «tessera estera».
L'ora e i formati ridotti
Molti campi hanno una tariffa pomeridiana o sunset: a Marco Simone, in alta stagione, dopo le 14:30 il green fee è 180 euro invece di 270; al Passeier.Meran il «sunset» dopo le 15 costa 64 euro invece di 106. Per le nove buche il risparmio è molto più contenuto di quanto ci si aspetti: da Pevero a Marco Simone, nove buche costano da 80 a 135 euro, cioè tra il 50 e il 70% del giro intero.
Che cosa non è compreso
Il green fee dà accesso al campo. Golf cart, noleggio bastoni e campo pratica sono quasi sempre extra. Esempi dai listini 2026: a Bogogno la golf car costa 55 euro e il set Callaway 50; a Biella il cart 60; a Argentario la golf car 55; a Pevero il buggy con GPS 60, ma il carrello manuale è gratuito. Mettete in conto circa 45-60 euro in più se non volete portare la sacca a mano.
Come risparmiare davvero
- Chiedete lo sconto hotel. Molti alberghi hanno tariffe convenzionate: il Royal Hotel Sanremo offre il pacchetto con due green fee, e al Circolo Golf degli Ulivi gli ospiti degli hotel convenzionati pagano 55 euro nei feriali e 65 nei festivi (invece di 65 e 80, listino 2026). Il Quellenhof Passeier riserva 72 euro per 18 buche invece dei circa 105 del listino.
- Giocate fuori stagione. Le settimane di bassa stagione sono spesso la metà del prezzo di agosto, come a Pra' delle Torri.
- Cercate le formule. Il Golf Club Verona ha pacchetti da dieci ingressi (560 euro nei feriali, 800 nel weekend), e Montecatini propone dieci green fee da 18 buche a 500 euro (venti a 900, listino 2026).
- Provate un giorno promozionale. A Sanremo il green fee scende a 50 euro tutti i giovedì non festivi; a Pra' delle Torri esistono Senior Day, Lady Day e un Sunset Green Fee.
Quando il prezzo non basta: handicap e prenotazione
Prima di pagare, controllate i requisiti: a Pevero serve una tessera di una federazione riconosciuta e handicap massimo 54, a Ca' degli Ulivi handicap 36 sulla Championship, al San Domenico Golf handicap EGA massimo 36. Per tutti i campi con prenotazione obbligatoria, il tee time si chiede alla segreteria o online.
Domande frequenti
Quanto costa un green fee in Italia?+
Nei listini 2026 si va da meno di 50 euro in alcuni campi di provincia ai 195-270 euro di Marco Simone; molti circoli noti si collocano tra 60 e 110 euro per 18 buche.
Il green fee comprende il golf cart?+
No, di norma. Il cart si paga a parte: nei listini dei circoli va da 35-45 euro nei campi più piccoli a 55-60 euro per 18 buche nei circoli maggiori.
Si paga meno con la tessera federale?+
In alcuni circoli sì: Rapallo e Biella hanno tariffe diverse per tesserati FIG e per chi ha una tessera estera o nessuna. Per i golfisti stranieri la tariffa è spesso più alta.
Quando costa meno giocare?+
Nei mesi di bassa stagione e nei giorni feriali. A Pra' delle Torri il feriale parte da 42 euro in bassa stagione contro 90 in estate.
Esistono sconti per gli ospiti degli hotel?+
Sì: al Circolo Golf degli Ulivi di Sanremo gli hotel convenzionati pagano 55 e 65 euro, al Quellenhof 72 euro per 18 buche, a Lana il 20% di sconto per gli hotel partner. Chiedete alla reception.
I prezzi cambiano ogni anno?+
Sì, quasi sempre: prima di prenotare conviene controllare il listino aggiornato sul sito del circolo o in segreteria.
