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Vacanza golf in Italia: la guida completa

14 min di lettura

Dodici Open d'Italia a Villa d'Este, nove a Monza, sette a Monticello, tre a GardaGolf: la storia dei grandi tornei è quasi tutta lombarda, ma il golf italiano arriva fino alla Sicilia, e scegliere da dove cominciare è la parte più difficile.

Per una vacanza golf l'Italia offre una scelta più larga di quanto si pensi, e proprio per questo rischia di essere confusa. Ci sono campi dove si è giocata la Ryder Cup (il Marco Simone, nel 2023), circoli fondati prima del 1910, links affacciati sul Mediterraneo, percorsi a più di 1.000 metri di quota sulle Alpi e resort in cui l'albergo si apre direttamente sul primo tee. La domanda non è se esista il campo giusto, ma da quale regione cominciare. La risposta passa dalle aree, dai campi che meritano il viaggio, dagli alberghi, da quanto costa giocare, dalle regole da aspettarsi e da come arrivare.

Le aree del golf italiano: una mappa per scegliere

L'Italia del golf si divide in nove aree, ciascuna con un carattere diverso.

Area Carattere Campi simbolo
Laghi lombardi Colline moreniche, circoli storici, Open d'Italia GardaGolf, Arzaga, Menaggio, Villa d'Este
Piemonte e Lago Maggiore Parchi di caccia, vista sulle Alpi Royal Park I Roveri, Des Iles Borromées
Alto Adige e Dolomiti Montagna, stagione corta, hotel con spa Petersberg, St. Vigil Seis, Passiria
Veneto e Friuli Links sulla laguna, colline di Asolo Alberoni, Asolo, Albarella
Liguria Riviera, tutto l'anno Rapallo, Garlenda, Sanremo
Emilia-Romagna Pianura e Riviera Cervia, Croara, Molino del Pero
Toscana Maremma, Chianti, Versilia Argentario, Ugolino, Punta Ala
Roma e Lazio Ryder Cup, circolo più antico d'Italia Marco Simone, Acquasanta
Sud e isole Links sul mare, resort Verdura, Pevero, Is Molas, San Domenico

Laghi lombardi, il Nord dei grandi circoli

È l'area con più storia e più campi. Qui sono stati giocati tre Open d'Italia a GardaGolf, dodici a Villa d'Este e sette a Monticello; qui sta il Menaggio e Cadenabbia, il secondo circolo d'Italia per anzianità, fondato il 10 gennaio 1907. Dall'aeroporto di Verona i campi del Garda più vicini sono a 39-55 minuti d'auto (stima senza traffico); per il Lario, Malpensa dista circa 48 minuti da Villa d'Este, secondo l'hotel. Il Golf Club Arzaga sul Garda ha 27 buche e un listino 2026 da 65 a 130 euro, il Villa d'Este sul Lario ha il suo circolo di Montorfano, disegnato da Peter Gannon nel 1926.

Piemonte e Lago Maggiore, parchi e vista sulle Alpi

Il Royal Park I Roveri, vicino alla Reggia di Venaria, ha 36 buche: nel 1971 la famiglia Agnelli affidò a Robert Trent Jones Senior un campo nella riserva di caccia di La Mandria; ha ospitato quattro Open d'Italia (2009–2012). Sul Lago Maggiore, il Golf des Iles Borromées a circa 600 metri di quota ha una vista che nelle giornate limpide arriva a Milano e a quattro laghi.

Alto Adige e Dolomiti, la montagna con la spa

Qui il golf si gioca da marzo/aprile a ottobre/novembre e gli alberghi sono pensati attorno al benessere: l'hotel Andreus sorge sul percorso della Val Passiria e il Quellenhof ha quattro buche di proprietà. Il circolo di Petersberg, a circa 1.250 metri, è secondo il circolo il primo 18 buche della provincia; a Carezza, a 1.680 metri sotto il Catinaccio, si superano fino a 400 metri di dislivello in un giro.

Veneto e Friuli, links e colline

L'Alberoni, con carattere da links fra l'Adriatico e la laguna, nasce, secondo la storia del circolo, dopo che Henry Ford sbarcò all'Hotel Excelsior del Lido con la sacca e a Venezia non c'era un campo; Asolo ha tre nove da par 36 e la prima Academy federale d'Italia (2003).

Liguria, il golf che non va in letargo

Rapallo (1929), Garlenda, Filanda e Castellaro dichiarano di essere aperti tutto l'anno. A Garlenda l'hotel La Meridiana è raggiungibile a piedi dal campo.

Toscana, tre paesaggi

La Maremma ha l'Argentario, sede dell'Open d'Italia 2025; il Chianti l'Ugolino, dove nel 1983 Ballesteros imbucò dal fuori green; la Versilia il parkland di Marco Croze affacciato sulle Apuane.

Roma e Lazio

Il Marco Simone ospitò la Ryder Cup del 29 settembre-1° ottobre 2023: l'Europa batté gli Stati Uniti 16,5 a 11,5. Il Circolo del Golf Roma Acquasanta, secondo il circolo il club più antico d'Italia, nacque sui links affittati ai Principi Torlonia nel 1903.

Sud e isole, i links sul mare

Verdura a Sciacca ha tre percorsi di Kyle Phillips; il Pevero in Costa Smeralda, 1972, è un disegno di Robert Trent Jones; Is Molas a Pula ha ospitato quattro Open d'Italia; il San Domenico di Savelletri, di Andy Haggar, ha ospitato la Grand Final dell'European Challenge Tour.

I campi storici e i campi dei grandi eventi

Se il criterio è la storia, questa è la cronologia dei circoli principali, con la data dichiarata dai circoli stessi.

Anno Circolo Perché è importante
1903 Acquasanta (Roma) Secondo il circolo, il club più antico d'Italia
1907 Menaggio e Cadenabbia Secondo d'Italia per anzianità
1912 Bogliaco (Garda) Si definisce il terzo più antico
1926 Villa d'Este (Montorfano) Dodici Open d'Italia
1928 Golf Club Milano (Monza), Alberoni Nove Open d'Italia a Monza
1934 Ugolino (Firenze) Open d'Italia 1983, Langer su Ballesteros
1971 Royal Park I Roveri Quattro Open d'Italia
1972 Pevero (Costa Smeralda) Open d'Italia 1978
1989 Marco Simone Ryder Cup 2023, dopo il rinnovo
2006 Argentario Open d'Italia 2025

Dove dormire: sul campo, vicino al campo, in città

La scelta dell'albergo cambia il viaggio più del campo. Le formule sono tre.

Sul campo. L'albergo si apre sul percorso: Verdura Resort, con 203 camere e tre percorsi; l'Argentario Golf & Wellness Resort, con camere dalla terrazza sul campo dell'Open 2025; il QC Grand Hotel Villa Arzaga, una villa rinascimentale con 27 buche; Terme di Saturnia, con un campo che si cura con acqua termale; e La Meridiana, dove il campo si raggiunge a piedi.

Con accordi di gioco. Molti alberghi non hanno un campo ma organizzano le partenze: il Pevero è il campo di riferimento di Cala di Volpe, Romazzino e Pitrizza in Costa Smeralda; Is Molas è il campo del Forte Village. In Puglia, Borgo Egnazia ha il San Domenico accanto, e la Masseria San Domenico, della stessa proprietà del campo, offre ai suoi ospiti tariffe da 65 a 105 euro contro 95-150 del pubblico (2026).

In città. Per chi alterna golf e visite, i campi alle porte di Roma e Milano (Marco Simone, Parco de' Medici, Golf Club Milano) si raggiungono da un albergo cittadino.

Alcuni alberghi appartengono a circuiti riconoscibili: Forte Village Villa del Parco, Terme di Saturnia, Grand Hotel Alassio e Royal Hotel Sanremo sono soci di The Leading Hotels of the World; La Meridiana e L'Albereta sono Relais & Châteaux.

Quanto costa giocare a golf in Italia

I green fee variano molto per campo e stagione. Qualche riferimento per 18 buche, dai listini 2026 pubblicati dai circoli:

Campo Green fee 18 buche
Bogliaco (Garda) 53–76 €
Arzaga (Garda) 65–130 €
Is Molas (Sardegna) 80–135 € (feriali)
San Domenico (Puglia) 95–150 €
Argentario (Toscana) 120–170 €
Pevero (Costa Smeralda) 120–180 €
Ugolino (Firenze) 130 €
Marco Simone (Roma) 195–270 €

Le cifre dicono due cose: la forbice fra campi supera le cinque volte, e dentro lo stesso campo la stagione fa la differenza (all'Argentario 120 euro in bassa stagione, 170 in alta). A questi importi si aggiungono la golf car (in genere 50-60 euro per 18 buche) e il noleggio dei bastoni. Per i prezzi degli hotel conviene sempre controllare le date sul sito della struttura, perché le tariffe a notte cambiano con la stagione.

Le regole per giocare in Italia da straniero

L'handicap. Dipende dal circolo. Il Pevero e il Menaggio chiedono un handicap massimo di 54; il San Domenico e Ca' degli Ulivi un handicap di 36; il Picciolo vende il green fee solo a chi ha handicap certificato o carta verde; il Colombaro di Salò accetta anche chi non ha handicap, con un test di regole che vale l'EGA 54. Portate sempre la tessera della vostra federazione.

Il dress code. Più severo di quanto molti si aspettino. Il Pevero vieta jeans e t-shirt e chiede bermuda sartoriali e polo con colletto; il San Domenico chiede pantaloni, bermuda e polo, senza shorts né canottiere; l'Acquasanta ha un dress code scritto con divieto di jeans e di scarpe con chiodi metallici.

La prenotazione. Quasi tutti i circoli prenotano online o per telefono. Il Pevero e Menaggio usano Chronogolf. Nei weekend e nei mesi di punta conviene prenotare con anticipo: al Pevero le disdette con meno di 48 ore costano il 100%.

Un caso a parte: i club privati. Alcuni circoli sono riservati ai soci o limitano gli ospiti. Il Golf Club Milano ha i weekend e i festivi riservati ai soci e ai loro ospiti; il campo di Castiglion del Bosco è un club privato aperto agli ospiti dell'hotel.

Quattro itinerari tipo, con i tempi in auto

Per orientarsi, ecco quattro combinazioni.

Una settimana sul Garda. Da Arzaga a GardaGolf servono circa 14 minuti, da GardaGolf a Il Colombaro circa 9 e da Gardone Riviera a Bogliaco 13. Si possono giocare cinque campi in cinque giorni senza spostare l'albergo più di una volta.

Maremma e Chianti. Dall'Argentario a Terme di Saturnia servono circa 66 minuti, da Punta Ala a Pelagone 47, da Royal Golf La Bagnaia all'Ugolino circa 78. Il Chianti si raggiunge dalla costa in una giornata, ma conviene dividere il viaggio in due basi.

Sardegna, due mondi. Dal Pevero a Puntaldia ci sono circa 68 minuti, ma dal Pevero a Is Molas, nel Sud, circa 320 chilometri: conviene scegliere una zona e non provare a unire le due.

Sicilia da costa a costa. Da Verdura al Picciolo servono circa 228 minuti (258 chilometri): una settimana in cui si cambia scenario a metà strada.

Come arrivare: aeroporti e tempi

Gli alberghi dichiarano i tempi dagli aeroporti più vicini:

  • Lago di Como: Milano Malpensa 48 minuti, Linate 60, Bergamo 100 (Villa d'Este).
  • Garda: Verona a circa 20 minuti da Lazise (Quellenhof).
  • Costa Smeralda: Olbia a 40 minuti (Romazzino) o 50 (Pitrizza).
  • Sicilia: Palermo e Trapani a circa 80 minuti da Verdura, Catania circa 3 ore; per il Picciolo Catania è a circa 60 chilometri.
  • Puglia: Brindisi a 30-40 minuti e Bari a 40-50 per gli hotel di Fasano.
  • Maremma: Roma Fiumicino a circa 90 minuti dall'Argentario (hotel).
  • Elba: aeroporto a circa 15 minuti dall'Hermitage.

Quasi sempre serve un'auto a noleggio, soprattutto in Maremma, Sicilia e Sardegna; molti resort organizzano il transfer.

Come costruire il viaggio: tre formule

Una base, più campi. È la formula più comoda: un albergo e tre o quattro campi nel raggio di 45 minuti. Il Garda funziona così, con Arzaga, GardaGolf, Chervò e Il Colombaro a non più di 36 minuti l'uno dall'altro.

Un resort con il golf sotto casa. Verdura, Argentario, Is Molas e Terme di Saturnia sono pensati per chi vuole giocare e fare altro senza guidare.

Un itinerario. Una settimana in Sicilia, da Verdura al Picciolo, o un percorso in Toscana fra Maremma e Chianti.

Quando andare

Il calendario dipende dall'area: i campi di Liguria, Lazio, Toscana costiera e Sardegna del Sud sono aperti tutto l'anno; quelli alpini aprono da fine maggio a giugno; l'Alto Adige da marzo/aprile a ottobre/novembre. Qualche esempio dai siti dei circoli: Villa d'Este gioca da marzo a dicembre, Courmayeur apre il 29 maggio nel 2026, il Marco Simone chiude solo il 1° gennaio e il 25 dicembre. Settembre e ottobre sono il periodo in cui la maggior parte delle zone è aperta contemporaneamente.

Curiosità sul golf italiano

  • Ryder Cup 2023. Europa-Stati Uniti 16,5 a 11,5 al Marco Simone, dal 29 settembre al 1° ottobre.
  • Il punteggio più alto. Dale Hayes vinse l'Open d'Italia 1978 al Pevero con 293 colpi, secondo il circolo il punteggio vincente più alto del circuito europeo.
  • Una sedia nata in un ristorante. La sedia «Carimate» di Vico Magistretti nacque dal ristorante della club house.
  • Un campo sul vulcano. Il Picciolo ha tee incastonati nella lava dell'Etna.

Domande frequenti

Qual è il periodo migliore per una vacanza golf in Italia?+

Dipende dall'area: costa e Sud tutto l'anno, laghi da marzo a dicembre, Alpi da giugno a settembre. Settembre e ottobre sono i mesi in cui quasi tutte le zone sono aperte.

Quanto costa un green fee in Italia?+

Nei listini 2026 pubblicati dai circoli, da 53 euro (Bogliaco, bassa stagione) a 270 (Marco Simone, alta stagione); la maggior parte dei campi di resort sta fra 65 e 180.

Serve l'handicap per giocare in Italia?+

Quasi sempre sì: i limiti vanno da 36 a 54 e alcuni campi chiedono handicap certificato. Qualche circolo accetta chi non ha handicap con un test di regole.

Qual è il campo da golf più antico d'Italia?+

Secondo il circolo, l'Acquasanta di Roma, nato sui links dei Principi Torlonia nel 1903. Il Menaggio e Cadenabbia, fondato nel 1907, è il secondo.

Dove si gioca meglio a golf in Italia?+

Dipende da cosa cercate: la storia dei grandi tornei sui laghi, i links sul mare in Sardegna e Sicilia, la Ryder Cup a Roma, le Dolomiti in Alto Adige.

Serve un'auto per una vacanza golf?+

Quasi sempre sì, soprattutto in Maremma, Sicilia e Sardegna. Molti resort organizzano il transfer dagli aeroporti.

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