Un campo nato su una discarica a Firenze, un forte austriaco trasformato in club house al Lido, green sopraelevati tra le colline di Custoza. Sette giorni, tre città d'arte e quattro campi, da giocare la mattina prima di entrare in un museo.
Il golf in una città d'arte ha un vantaggio che nessun resort offre: la mattina in campo e il pomeriggio agli Uffizi (o in Piazza dei Signori, o a San Marco) senza spostare la valigia. Questo itinerario mette in fila tre città, Firenze, Venezia e Verona, e quattro campi, per sette giorni.
La regola è semplice: un campo al giorno, mai due, il resto del tempo alla città. Tra Firenze, Venezia e Verona viaggiano i treni ad alta velocità.
Quattro campi, tre città: la mappa dell'itinerario
| Tappa | Campo | Green fee 18 buche | Nota |
|---|---|---|---|
| Firenze | Circolo del Golf Ugolino, Impruneta | 130 euro (2026) | storico del 1934, Open d'Italia 1983 |
| Firenze | Golf Club Parco di Firenze | 38 euro (2026) | nove buche par 31 in città |
| Venezia | Circolo Golf Venezia, Alberoni | 95 euro feriale, 110 festivo (2026) | quasi un links sul Lido |
| Verona e Garda | Golf Club Verona, Sommacampagna | 90 euro feriale, 110 festivo (2026) | 70 e 90 euro da novembre a febbraio |
| Verona e Garda | Paradiso del Garda, Peschiera | 70 euro feriale, 80 festivo (listino senza anno) | aperto tutto l'anno |
Giorni 1 e 2: Firenze e le colline del Chianti
Il primo giorno è per l'Ugolino. Il Circolo del Golf Ugolino nacque nel 1934 sulle prime colline del Chianti: il progetto è di Cecil Blandford e Peter Gannon, che sfruttarono le pendenze tra viti, olivi e pini marittimi. Le 18 buche, par 72, girano ad anello attorno alla club house, con green piccoli e fairway in pendenza. Il 1° maggio 1983, all'ultima buca dell'Open d'Italia, Severiano Ballesteros imbucò il secondo colpo dal bordo del green; una targa segna ancora il punto. La piscina ha trampolino e piattaforma disegnati da Pier Luigi Nervi.
Il listino 2026 chiede 130 euro per 18 buche e 80 per nove. Per handicap minimo e giorno di chiusura conviene telefonare prima al circolo (055 230 1009). Il circolo ha anche accordi con strutture ricettive tra Greve in Chianti, Bagno a Ripoli e Impruneta.
Il secondo giorno si prende il campo opposto: il Parco di Firenze, nove buche par 31 all'Isolotto, dove prima c'era una discarica abusiva. Fu fondato nel 2000 da un gruppo di appassionati che, all'inizio, tirava le prime palline sul vicino campo di calcio. È un tracciato corto, con cinque par 3 e quattro par 4, e il listino 2026 parla di 28 euro per nove buche e 38 per 18, con il campo aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18.30. Si può giocare un giro in meno di due ore e arrivare in centro per pranzo.
Giorni 3 e 4: Venezia e il links degli Alberoni
A Venezia il golf sta dall'altra parte della laguna. Il Circolo Golf Venezia è agli Alberoni, sulla punta sud del Lido, tra Adriatico e laguna: par 72, 6.039 metri, disegnato da C.K. Cotton (18 buche dal 1951, primo tracciato inaugurato nel 1930). Il circolo dice che «condivide molte caratteristiche dei links»: bora e scirocco alzano la sfida. L'ingresso è un forte austriaco: ponte d'ingresso, ricovero della guarnigione e scuderie fanno oggi da spogliatoi, segreteria e ristorante.
Il listino 2026 chiede 95 euro nei feriali e 110 nei festivi; il winter green fee da 60 euro valeva dal 1° novembre 2025 al 31 marzo 2026, quindi da novembre 2026 va riconfermato. Handicap e club di appartenenza sono obbligatori nel modulo online, la conferma dipende dalla segreteria, e il circolo chiude il lunedì.
Per dormire il riferimento è l'Hotel Excelsior Venice, al Lido. L'albergo calcola circa 20 minuti di auto fino al campo, e la Guest Relations prenota le partenze, organizza il trasferimento in auto, taxi o taxi acqueo e il noleggio dell'attrezzatura. La storia che unisce hotel e campo è nota: secondo il circolo, quando nel 1928 Henry Ford sbarcò all'Excelsior con la sacca e chiese dove giocare, Venezia non aveva un campo, e il conte Volpi fece costruire quello degli Alberoni.
Un'alternativa sulla terraferma è Ca' della Nave, a Martellago: 27 buche di Arnold Palmer (1988), con acqua in gioco su 12 delle 18 buche del tracciato Champion. Tariffe e disponibilità si chiedono alla segreteria (041 0973217).
Giorni 5, 6 e 7: Verona e il Garda
Il Golf Club Verona è a Sommacampagna, tra le colline di Custoza e i vigneti, dal 1963. Il percorso (18 buche, 6.075 metri, par 72) cambia carattere a metà giro: nove buche strette e corte all'andata, nove lunghissime e più ampie al ritorno, con green sopraelevati. Dai tee arretrati il course rating è 73,7 con slope 142. Il listino 2026 è di 90 euro nei feriali e 110 nei festivi da marzo a ottobre, 70 e 90 euro da novembre a febbraio; la golf car è 55 euro.
A Peschiera, a circa un chilometro dal casello, il Paradiso del Garda è un 18 buche di Jim Fazio con cinque laghi e bunker di quarzite bianca, aperto tutto l'anno. Il listino, senza anno, indica 70 euro nei feriali e 80 nei festivi.
L'indirizzo di riferimento sul lago è il Quellenhof Luxury Resort Lazise: secondo l'hotel, Verona Villafranca è a 20 minuti, il Paradiso del Garda a un quarto d'ora, e tra i dodici campi nominati ci sono Golf Club Verona, Ca' degli Ulivi e Chervò San Vigilio. Gli ospiti hanno green fee a condizioni agevolate e il noleggio dell'attrezzatura; dal 25 ottobre all'8 novembre 2026 l'hotel propone il 7=6 Golf Getaway (sette notti al prezzo di sei e quattro green fee da usare tra quattro circoli).
Come organizzare i tempi
- Una mattina a campo, un pomeriggio in città. Prenotate il primo tee time utile e lasciate libero il resto della giornata.
- Prenotate in anticipo. Gli Alberoni vogliono un modulo online con conferma della segreteria, per l'Ugolino conviene telefonare prima.
- Il lunedì a Venezia non si gioca. Il circolo degli Alberoni è chiuso.
- Se avete già un handicap, portate il certificato. Venezia lo richiede nel modulo online.
Curiosità
- Tra i cinquanta. Chris Santella inserisce l'Ugolino in Fifty Places to Play Golf Before You Die.
- Nutrie tra i green. Agli Alberoni si vedono vicino al green della 8 e alle pozze della 10 e della 14.
- Bunker bianchi. Al Paradiso del Garda la quarzite bianca copre 8.000 metri quadrati.
- Una club house premiata. Nel 2013, secondo il circolo, quella di Verona fu giudicata la più bella in stile country d'Italia.
Domande frequenti
Si può combinare golf e visite alle città d'arte in una sola vacanza?+
Sì: i campi di questo itinerario sono tutti nelle vicinanze delle città, dal Parco di Firenze in città agli Alberoni sul Lido. La regola è un campo al giorno e il pomeriggio libero.
Quanto costa giocare a golf a Firenze, Venezia e Verona?+
Nei listini 2026, da 38 euro (Parco di Firenze, 18 buche) a 130 euro (Ugolino). Venezia chiede 95 euro nei feriali, Verona 90 euro. Il Paradiso del Garda indica 70 euro in un listino senza anno.
Qual è il campo più vicino a Venezia?+
Il Circolo Golf Venezia, agli Alberoni sul Lido, che l'Hotel Excelsior calcola a circa 20 minuti di auto. Sulla terraferma c'è Ca' della Nave, a Martellago.
Dove dormire per giocare a Verona?+
Il Quellenhof di Lazise è un indirizzo comodo: secondo l'hotel Verona Villafranca è a 20 minuti e il Paradiso del Garda a un quarto d'ora.
In che periodo conviene andare?+
Il Paradiso del Garda è aperto tutto l'anno, Verona ha un listino invernale (da novembre a febbraio), Venezia ha avuto un winter green fee fino al 31 marzo 2026.
Posso giocare senza handicap?+
Dipende dal campo. Gli Alberoni lo richiedono nel modulo online; per l'Ugolino, Verona e Paradiso del Garda conviene chiedere in segreteria.
