Il record del campo di Castelconturbia è 66, e ha due firme: quella di José María Olazábal e quella di Costantino Rocca. Il percorso è un 27 buche di Robert Trent Jones Sr. con il Monte Rosa sullo sfondo.
Castelconturbia ha un record che non si trova spesso: 66 colpi, condiviso da due campioni, José María Olazábal e Costantino Rocca. È il segno di un campo che in Piemonte, tra Novara e il Lago Maggiore, ha una storia più lunga di quanto il nome suggerisca. Qui trovate il disegno di Robert Trent Jones Sr., le tre nove buche, i green fee 2026 e il piccolo albergo che si affaccia sulle buche di arrivo.
Dal Couturbier del 1898 a Trent Jones
La storia comincia con il conte Gaspar Voli, grande viaggiatore in Scozia, che coinvolse il vicino conte Avogadro di Collobiano nel progetto di nove buche (par 36) sulla tenuta. Nel 1898, secondo il circolo, il campo, detto Couturbier, era l'unico del Piemonte e uno dei due soli d'Italia. Fu frequentato dai Savoia durante le cacce alla volpe e rimase attivo fino al 1963, quando divenne privato e fu abbandonato.
Il club rinacque nel 1984 come Golf Club Castelconturbia, affiliato alla Federazione: il driving range aprì nel 1986 e a settembre 1987 erano aperte tutte le 27 buche. Il campo sorge accanto al castello seicentesco dei conti di Conturbia.
Il percorso: tre nove tra querce, laghi e Monte Rosa
Le 27 buche sono di Robert Trent Jones Sr., che ha progettato il campo moderno inglobando e ampliando l'area delle vecchie nove buche. Il circolo lo descrive tra alberi secolari, ruscelli e piccoli laghi, con dolci ondulazioni del terreno, in una campagna intatta e con il massiccio del Monte Rosa a fare da fondale. Il campo si estende su oltre un milione di metri quadrati.
Si gioca su tre nove, tutte par 36, che secondo Piemonte Italia misurano così:
| Nove buche | Par | Lunghezza |
|---|---|---|
| Giallo | 36 | 3.085 m |
| Blu | 36 | 3.145 m |
| Rosso | 36 | 3.266 m |
Il sito pubblica la mappa buca per buca ma non una scorecard in testo: per questo non descriviamo singole buche.
Tornei e record
Il campo ha ospitato l'Open d'Italia nel 1991 e nel 1998 e, nel 2020, una tappa del Challenge Tour. Il circolo ricorda inoltre che dal 1987 ottiene ogni anno i premi che riconoscono i migliori campi d'Italia e che nel 2003 fu premiato come numero uno.
Giocare a Castelconturbia da ospite
Il circolo pubblica tariffe 2026 per gli ospiti, con tee time prenotabili online. L'alta stagione va dal 1° aprile al 15 luglio e dal 1° settembre al 31 ottobre.
| Green fee 2026 | Bassa stagione | Alta stagione |
|---|---|---|
| 18 buche, feriali | 91 € | 113 € |
| 18 buche, weekend | 113 € | 140 € |
| 9 buche, feriali | 57 € | 70 € |
| 9 buche, weekend | 70 € | 86 € |
La formula All Day costa il 20 per cento in più della tariffa per 18 buche. La golf car con GPS costa 60 euro per 18 buche (acqua e snack inclusi), il carrello elettrico 25, il manuale 10, il noleggio di un set 55 euro. Chi disdice entro 5 giorni prima del tee time viene rimborsato per intero; tra quattro e due giorni il rimborso è del 50 per cento; dal giorno prima non c'è rimborso. Si gioca con scarpe da golf e un dress code che esclude canottiere, jeans slavati, leggings e tute.
Golf Hotel, ristorante e campo pratica
Accanto al campo c'è il Golf Hotel, con 21 camere con vista sul giardino interno. Dal ristorante, una terrazza coperta guarda le buche di arrivo dei tre percorsi. In estate c'è una piscina all'aperto, aperta a soci e ospiti dell'hotel.
Il driving range ha tecnologia Trackman, 20 postazioni scoperte e 10 coperte; l'area approcci supera i 5.000 metri quadrati. Il pro shop vende marchi come Ralph Lauren, Chervò, Callaway e Titleist.
Altri golf nei dintorni e dove dormire sul lago
Un weekend da queste parti può combinare più campi. Il vicino Bogogno Golf Resort ha 36 buche di Robert Von Hagge del 1997: il Conte, da links, e il Bonora, da parkland. Sulla sponda del lago, il Golf des Iles Borromées è un 18 buche par 72 a circa 600 metri sull'AltoVergante, e il Golf Club Alpino di Stresa sul Mottarone si presenta come la culla dell'Open d'Italia.
Per dormire a Stresa, l'albergo Villa e Palazzo Aminta indica nove circoli convenzionati e cita Castelconturbia fra i campi più lunghi raggiungibili allargando il raggio, con le sue 18 + 9 buche. Il concierge si occupa di prenotare i green fee; le condizioni della convenzione non sono pubblicate e vanno chieste alla prenotazione.
Curiosità
- Il primo campo del Piemonte. Secondo il circolo, nel 1898 il Couturbier era l'unico della regione e uno dei due in Italia.
- Cacce e golf. Il campo storico era frequentato dai Savoia quando cacciavano la volpe nella contea di Conturbia.
- Rifondato per la terza volta. Così il sito descrive la rinascita del 1984.
- Il record di due campioni. Il 66 appartiene a Olazábal e a Rocca.
Domande frequenti
Si può giocare al Castelconturbia Golf Club senza essere soci?+
Sì: il circolo pubblica tariffe 2026 per gli ospiti e permette di prenotare online il tee time.
Quanto costa il green fee a Castelconturbia?+
Nel 2026, per 18 buche nei feriali, 91 euro in bassa stagione e 113 in alta; nei weekend 113 e 140 euro. Nove buche costano da 57 a 86 euro.
Quante buche ha Castelconturbia?+
Ventisette, divise in tre nove buche (Giallo, Blu e Rosso) disegnate da Robert Trent Jones Sr.
Castelconturbia ha ospitato tornei importanti?+
Sì: l'Open d'Italia nel 1991 e nel 1998 e una tappa del Challenge Tour nel 2020.
Si possono noleggiare golf car e bastoni?+
Sì: nel 2026 la golf car con GPS costa 60 euro per 18 buche, il set di bastoni 55, il carrello elettrico 25.
Si può dormire a Castelconturbia?+
Sì, il Golf Hotel accanto al campo ha 21 camere con vista sul giardino interno, ristorante con terrazza sulle buche di arrivo e una piscina estiva.
