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Marco Simone, il campo della Ryder Cup 2023

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Venerdì 29 settembre 2023, al termine della prima sessione, l'Europa conduceva 4 a 0: non era mai successo nella storia della Ryder Cup. Il campo che l'ha vista nascere, a Guidonia, è un castello del Quattrocento con un par 72 intorno.

Il Marco Simone Golf & Country Club è un campo da golf con un castello in mezzo ai fairway. A Guidonia, alle porte di Roma, la tenuta prende il nome da una fortezza che nel 1457 passò a Simone dei Tebaldi e al figlio Marco. Cinque secoli e mezzo dopo, nell'autunno 2023, ha ospitato la Ryder Cup: Europa 16,5, Stati Uniti 11,5, la prima vittoria europea in casa dal 1993.

Questo profilo racconta il campo com'è oggi, che cosa è cambiato per il 2023 e come giocarci da ospite, con i prezzi 2026 pubblicati dal circolo.

La Ryder Cup 2023: i fatti

La sfida si è giocata tra il 29 settembre e il 1° ottobre 2023, con Luke Donald capitano d'Europa e Zach Johnson degli Stati Uniti. L'Europa ha chiuso il primo giorno in vantaggio 6,5 a 1,5, secondo la ricostruzione di Wikipedia. Il punto decisivo è arrivato nei singolari: Tommy Fleetwood, vincendo la 16 contro Rickie Fowler, si è portato dormie due up, garantendo all'Europa il mezzo punto che serviva.

Per la Ryder Cup il campo è stato giocato come par 71; il circolo, nell'uso quotidiano, lo presenta come par 72. Le tre buche finali sono entrate nel racconto del torneo: la 16 è un par 4 di 352 yard, la 17 un par 3 di 206 yard, la 18 un par 5 di 626 yard, secondo Wikipedia.

Il percorso: da Jim Fazio a Tom Fazio II

Il disegno originario del campo, aperto nel 1989, è di Jim Fazio. Per la Ryder Cup è stato completamente rinnovato da Tom Fazio II ed European Golf Design. Il risultato è un par 72 con quattro par 3, dieci par 4 e quattro par 5, lungo da 6.674 a 7.299 metri a seconda dei tee, con quattro partenze per gli uomini e tre per le donne.

La filosofia del progetto si legge nel terreno. Il circolo parla di laghi e movimenti ad anfiteatro, pensati per far vedere le buche al pubblico, e dichiara una capacità di 50.000 visitatori al giorno. Da diversi punti del campo si vede la cupola di San Pietro, a circa 17 chilometri da Roma. Dentro la tenuta restano il castello e i resti di una villa romana del II secolo.

Il castello: dai Tebaldi a Laura Biagiotti

La storia della tenuta, ricostruita dal circolo, è lunga. Nel 1457 la proprietà passò a Simone dei Tebaldi e al figlio Marco; dal 1545 il cardinale Federico Cesi la ristrutturò e la rese Castel Cesi; nel 1678 passò ai Borghese; a fine Ottocento ai Brancaccio. Dopo l'abbandono del secondo dopoguerra, la stilista Laura Biagiotti lo ha restaurato insieme alla Soprintendenza.

Dopo la Ryder Cup: l'Open d'Italia

Il campo ha ospitato l'Open d'Italia nel 1994 e poi nelle edizioni 2021, 2022 e 2023, quest'ultima vinta da Adrian Meronk, secondo Wikipedia. Resta quindi un campo da grande golf anche senza la Ryder Cup.

Giocare al Marco Simone da ospite

Il circolo ha un listino per gli ospiti e le partenze si prenotano online. Nel 2026 il green fee a 18 buche sul percorso della Ryder Cup è di 195 euro in bassa stagione (gennaio, febbraio, luglio, agosto e dal 3 novembre a dicembre) e 270 euro in alta stagione (aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre fino al 2 novembre), uguale tra feriali e festivi. Nove buche costano 135 euro; in alta stagione, dopo le 14.30, il pomeridiano è di 180 euro.

Il circolo è chiuso il 1° gennaio e il 25 dicembre, e nel 2026 il green coring è in programma dal 23 al 27 giugno. Un limite di handicap non è indicato sul sito: va chiesto alla segreteria.

Oltre al percorso ci sono un driving range, l'academy, una palestra, la spa, la piscina e il ristorante On The Green, con cucina italiana. Il circolo propone pacchetti stay and play con gli hotel Rome Cavalieri e Savoy.

Dove giocare a Roma oltre il Marco Simone

Chi vuole confrontare la Ryder Cup con altro golf romano ha scelta. Il Circolo del Golf Roma Acquasanta si presenta come il più antico d'Italia, con i links dei Principi Torlonia ratificati nel 1903. L'Olgiata ha ospitato due World Cup e tre Open d'Italia. Il Parco di Roma è un 18 buche par 72 di PB Dye, aperto nel 1999.

Curiosità

  • Un castello con quattro nomi. Tebaldi, Cesi, Borghese e Brancaccio: i proprietari che il circolo ricorda.
  • Cinquantamila al giorno. È la capacità di pubblico dichiarata per la Ryder Cup.
  • San Pietro dal fairway. Dalla tenuta si vede la cupola, a circa 17 chilometri.
  • Quattro a zero. L'Europa chiuse la prima sessione in vantaggio 4-0, un fatto senza precedenti nella Ryder Cup, secondo Wikipedia.

Domande frequenti

Chi ha vinto la Ryder Cup 2023?+

L'Europa, 16,5 a 11,5 contro gli Stati Uniti, al Marco Simone di Guidonia. Era la prima vittoria europea in casa dal 1993.

Il Marco Simone è aperto agli ospiti?+

Sì, il circolo ha un listino per gli ospiti e si prenota online. Il sito non indica un limite di handicap, quindi conviene chiedere in segreteria.

Quanto costa giocare al Marco Simone?+

Nel listino 2026 il green fee a 18 buche è 195 euro in bassa stagione e 270 in alta. Nove buche costano 135 euro.

Quanto è lungo il percorso?+

Da 6.674 a 7.299 metri a seconda dei tee, con par 72 per l'uso del circolo.

Chi ha disegnato il campo?+

Il disegno originario è di Jim Fazio; per la Ryder Cup 2023 lo hanno rinnovato Tom Fazio II ed European Golf Design.

Si vede San Pietro dal campo?+

Sì, da diversi punti del percorso si vede la cupola, secondo il circolo.

Quando è chiuso il Marco Simone?+

Il 1° gennaio e il 25 dicembre; nel 2026 il green coring è dal 23 al 27 giugno.

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