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Giardini storici da visitare

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Sull'Isola Madre le camelie fioriscono già a marzo, azalee e proteas ad aprile, ibisco e bouganville a metà estate: cinque giardini storici del Nord Italia che cambiano faccia con le stagioni, e i campi da golf da abbinare.

I giardini storici sono l'abbinamento più naturale al golf: servono le stesse ore del mattino, la stessa luce, lo stesso gusto per un paesaggio costruito con pazienza. La differenza è che un giardino va visitato nel mese giusto. Per questo conta la stagione di fioritura che ogni giardino dichiara.

Cinque giardini storici e i campi da golf vicini

Tra i laghi lombardi e piemontesi e Merano, cinque giardini storici hanno un campo da golf nelle vicinanze e, in tre casi, un albergo per golfisti accanto o vicino. Aperture e orari cambiano di anno in anno: quelli indicati sono del 2026.

Giardino Dove Stagione 2026 Campo da golf vicino
Villa Carlotta Tremezzina, Lago di Como orario 10-19 (ultimo ingresso 18) Menaggio e Cadenabbia
Isola Bella e Isola Madre Lago Maggiore 12 marzo - 8 novembre Iles Borromées
Villa Taranto Verbania orari autunnali dal 19 ottobre all'8 dicembre Golf Verbania
Giardini di Trauttmansdorff Merano 1 aprile - 8 novembre Passeier.Meran
Parco di Villa d'Este Cernobbio parco dell'albergo Villa d'Este

Villa Carlotta: camelie, azalee e il bosco degli agrumi

Il giardino di Villa Carlotta, a Tremezzina, circonda una villa costruita alla fine del Seicento dai marchesi Clerici. L'impianto formale, in stile italiano, risale al tempo della costruzione: un asse simmetrico dal cancello all'orologio sul tetto, siepi sagomate, fontane, terrazze chiuse da balaustre di pietra. Qui stanno anche i due tunnel di agrumi, che ai tempi dei Clerici si estendevano su molte più terrazze e fecero guadagnare al luogo il soprannome di «Selva cedrina».

La fioritura dichiarata dal giardino: le camelie aprono la primavera, con esemplari che hanno più di un secolo; le azalee e i rododendri sono l'attrazione principale (il sito parla di colori in abbondanza dalla fine di aprile), con la piena fioritura dei rododendri fra metà marzo e metà aprile; le rose vivono il loro mese in maggio; d'estate toccano alle ortensie. Secondo il sito, il biglietto include anche il museo della villa, il giardino è quasi tutto accessibile ai disabili ma con alcuni sentieri in salita e i cani sono ammessi al guinzaglio. Il sito dà come orario attuale 10-19, con ultimo ingresso alle 18.

Per giocare, il Menaggio e Cadenabbia Golf Club fu fondato il 10 gennaio 1907 all'Hotel Victoria di Menaggio da quattro gentiluomini inglesi ed è il secondo golf club d'Italia per anzianità: 18 buche par 70 di 5.482 metri, con una biblioteca che conserva volumi di golf dal 1682. Il circolo richiede un exact handicap di 54; nel 2026 la stagione è partita il 13 marzo.

Isola Bella e Isola Madre: il barocco e il botanico

Le due isole fanno parte delle Terre Borromeo, aperte nel 2026 dal 12 marzo all'8 novembre. L'Isola Bella era, secondo il sito, uno scoglio spoglio nel Seicento e fu trasformata dai Borromeo, che ne sono proprietari da allora: il nome originario era «Isola Isabella», in onore di Isabella d'Adda, moglie di Carlo III, che nel 1630 immaginò i giardini barocchi. Dal lago l'isola somiglia a una nave: i giardini a terrazze sono la prua, il Teatro Massimo sale a sud, il palazzo e il molo a nord sono la poppa.

L'Isola Madre, otto ettari, era una tenuta agricola di viti, fichi, olivi, castagni e ciliegi, prima di diventare un giardino botanico. Le prime serre sono del 1826; nell'Ottocento arrivano camelie, azalee, rododendri e magnolie, e nel Novecento palme e conifere esotiche. Il calendario dichiarato dal sito: camelie da marzo, azalee e proteas in aprile, rododendri, rose e ninfee fra maggio e giugno, ibisco e bouganville a metà estate. Gustave Flaubert, nell'Ottocento, la definì «il luogo più voluttuoso del mondo».

Il Villa e Palazzo Aminta di Stresa, davanti alle isole, ha camere con vista sul lago e sulle isole; secondo l'albergo si raggiungono con un motoscafo privato dal pontile dell'hotel o con i battelli di linea dall'imbarcadero di Stresa. Il concierge prenota anche i biglietti per Palazzo Borromeo e per l'Isola Madre. Per giocare, i due campi più vicini all'albergo, a 5 km, sono il Golf des Iles Borromées, 18 buche par 72 di 6.122 metri a circa 600 metri di quota (green fee 2026 di 70 euro nei feriali e 85 nei festivi), e il Golf Club Alpino.

Villa Taranto: il giardino del capitano scozzese

Villa Taranto, a Verbania, è l'opera del capitano scozzese Neil McEacharn, che nel 1931 acquistò la proprietà dal marchese di Sant'Elia per trasformarla in un giardino all'inglese; i lavori si conclusero nel 1940. Secondo il sito, il patrimonio botanico comprende quasi 1.000 piante non autoctone e circa 20.000 varietà e specie di particolare interesse botanico. Fra le opere principali la «Valletta», il giardino a terrazze con cascate e laghetti di ninfee e fiori di loto, il giardino d'inverno, il giardino delle torbiere e il labirinto di dalie con oltre 300 varietà. Il giardino è aperto al pubblico dal 1952 e, secondo il sito, la villa non è visitabile perché è sede della Prefettura.

Secondo il giardino, dal 19 ottobre all'8 dicembre 2026 si applicano orari e modalità di visita diversi dal resto dell'anno; in caso di allerta arancione o rossa per temporali o forti piogge il giardino resta chiuso. Il campo più comodo per un giro dalla zona è il Golf Verbania, 18 buche par 69 sul Lago di Mergozzo, aperto tutto l'anno, con green fee 2026 di 55 euro nei feriali e 70 nei festivi. L'hotel Aminta cita Villa Taranto tra le visite che il concierge organizza.

Trauttmansdorff: ottanta giardini in uno

I Giardini di Castel Trauttmansdorff, a Merano, coprono 12 ettari con un dislivello di 100 metri e, secondo il sito, ospitano 80 paesaggi botanici divisi in quattro mondi. Nel 2026 sono aperti ogni giorno dal 1° aprile all'8 novembre, dalle 9. Il sito dedica una sezione all'imperatrice Elisabetta, Sissi.

Per giocare, il Golf Club Passeier.Meran ha 18 buche par 71 di 5.791 metri; nel 2026 il green fee è di 106 euro per 18 buche e 60 per nove. A Tirolo, sopra Merano, l'Hotel Castel include nel soggiorno la Golfcard con il 20% di sconto sul green fee nei nove campi altoatesini.

Villa d'Este: il parco dell'albergo

Il parco di dieci ettari della Villa d'Este a Cernobbio, secondo l'albergo, è uno dei Grandi Giardini Italiani e circonda le 151 camere dell'albergo; la villa è del 1568 e dal 1873 è un hotel. Per gli ospiti il campo è il Circolo Golf Villa d'Este di Montorfano, a circa 14 km: 18 buche par 69 disegnate da Peter Gannon nel 1926, tornate in proprietà dell'albergo nel 2024.

Quando andare

Se il vostro obiettivo è la fioritura, secondo i siti: marzo per le camelie all'Isola Madre; metà marzo-metà aprile per i rododendri di Villa Carlotta; aprile per le azalee e le proteas dell'Isola Madre; maggio e giugno per rododendri, rose e ninfee dell'Isola Madre. Tenete presente il calendario di chiusura: le Terre Borromeo chiudono l'8 novembre 2026 e Trauttmansdorff nello stesso giorno. Per il 2027 le date non sono ancora note.

Curiosità

  • Un nome da duca. Villa Taranto prende il nome da un antenato del capitano McEacharn, il maresciallo Macdonald, nominato duca di Taranto da Napoleone.
  • Un pezzo di Scozia sul lago. McEacharn scelse il luogo perché ricordava la sua Scozia, ma con più morbidezza e varietà di colori.
  • La nave di pietra. L'Isola Bella, vista dalla terraferma, ricorda una nave con la prua di giardini.

Domande frequenti

Qual è il momento migliore per visitare Villa Carlotta?+

Secondo il sito, i rododendri sono al massimo fra metà marzo e metà aprile, la grande fioritura di colori a fine aprile, le rose in maggio, le ortensie d'estate.

Le Isole Borromee sono aperte tutto l'anno?+

No: nel 2026 le Terre Borromeo sono aperte dal 12 marzo all'8 novembre.

Posso visitare l'interno di Villa Taranto?+

No, secondo il sito la villa è sede della Prefettura; si visita il giardino.

Trauttmansdorff è aperto d'inverno?+

Nel 2026 i giardini sono aperti ogni giorno dal 1° aprile all'8 novembre.

Quale campo da golf scelgo vicino alle Isole Borromee?+

Il Golf des Iles Borromées, a 5 km da Stresa secondo l'albergo Aminta: 18 buche par 72, green fee 2026 di 70 euro nei feriali.

Quanto costa il green fee a Merano?+

Al Passeier.Meran, con il listino pubblicato sul sito, 106 euro per 18 buche e 60 euro per nove.

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