Un campo storico dove il sabato si entra solo da soci, uno chiuso il martedì, un altro con la stagione che comincia a fine maggio. Il primo viaggio golf in Italia si rovina quasi sempre per un dettaglio che il sito del circolo scrive in piccolo.
Il primo viaggio golf in Italia si organizza di solito in due passaggi: si sceglie la regione, poi si prenota l'albergo. Il passaggio che manca è leggere le regole del singolo circolo, che in Italia cambiano molto da un campo all'altro. Questi sono gli otto errori più comuni, ciascuno con un esempio concreto preso dalle regole dei circoli.
1. Presentarsi in un circolo privato il weekend
Non tutti i campi sono aperti agli ospiti tutti i giorni. Il Golf Club Milano, nel Parco di Monza, è un circolo privato: il sabato, la domenica e nei giorni festivi l'accesso al campo e al campo pratica è riservato ai soci e ai loro ospiti. Il sito aggiunge che gli ospiti sono benvenuti fino a sei volte durante l'anno, senza precisare le condizioni. Il consiglio: telefonare prima, e organizzare un campo di questo tipo in un giorno feriale.
2. Non controllare il giorno di chiusura
Il giorno di riposo del campo cambia da circolo a circolo.
- Il Villa d'Este a Montorfano è aperto tutti i giorni da marzo a dicembre, tranne il martedì.
- Il Terre dei Consoli, a nord di Roma, è chiuso il lunedì.
- Al Golf Club Milano è la segreteria a essere chiusa il lunedì.
- Il Marco Simone è chiuso solo il 1° gennaio e il 25 dicembre.
3. Ignorare la stagione di apertura
Il 2026 offre tre esempi. Il Villa d'Este è chiuso a gennaio e febbraio. Il Courmayeur, in Val Ferret, gioca da fine maggio a ottobre: l'ente turistico indica per il 2026 il periodo dal 29 maggio al 4 ottobre, mentre il listino arriva all'11 ottobre, quindi conviene verificare. Il Circolo Golf degli Ulivi di Sanremo è chiuso dal 29 settembre al 9 ottobre 2026 per arieggiatura e risemina e riapre il 10 ottobre. Anche i campi aperti tutto l'anno hanno periodi di manutenzione: al Marco Simone il green coring 2026 è dal 23 al 27 giugno.
4. Dimenticare tessera e handicap
Molti circoli chiedono una tessera di una federazione riconosciuta e un handicap massimo. Al Pevero in Costa Smeralda l'handicap massimo è 54. Per altri campi il sito non indica un limite: il Marco Simone, per esempio, consiglia di chiederlo in segreteria al momento della prenotazione. Portate con voi la tessera del vostro circolo.
5. Valigia sbagliata: dress code e sacca
Il dress code in Italia è spesso scritto e applicato. Al Pevero sono vietati jeans e t-shirt: si indossano bermuda sartoriali e polo con colletto. Al Castelconturbia si gioca con scarpe da golf e un dress code che esclude canottiere, jeans slavati, leggings e tute. Al Pevero, inoltre, ogni giocatore deve avere la propria sacca e per guidare il buggy servono 18 anni e la patente.
6. Confondere alta e bassa stagione nei prezzi
Il green fee cambia anche del 50% nello stesso campo. Nel 2026 il Pevero costa 120 euro da gennaio al 26 aprile e dal 26 ottobre a dicembre, 180 euro dal 20 luglio al 16 agosto. Il Marco Simone passa da 195 euro in bassa stagione a 270 in alta, senza differenza tra feriali e weekend. Il Castelconturbia ha tariffe da 91 a 140 euro. Un campo di montagna come Courmayeur sale a 99 euro ad agosto nei feriali, da 59 a fine maggio.
7. Fidarsi di un listino senza data
Non tutti i siti riportano l'anno del listino. Al Terre dei Consoli e al Royal Park I Roveri, ad esempio, le tariffe pubblicate non hanno data, e il costo effettivo va confermato con la segreteria. Quando una cifra non ha l'anno di riferimento, trattatela come un'indicazione.
8. Disdire all'ultimo momento
Le penali variano. Al Pevero le disdette con meno di 48 ore costano il 100%. Al Castelconturbia chi disdice entro 5 giorni prima del tee time viene rimborsato per intero, tra quattro e due giorni il rimborso è del 50%, dal giorno prima non c'è rimborso. Prima di prenotare un pacchetto con l'hotel, per esempio quello del Villa d'Este a Cernobbio per il 2026, controllate le date escluse e le condizioni.
Domande frequenti
Posso giocare in Italia senza essere socio di un circolo?+
Sì, nella maggior parte dei campi a pagamento, ma serve di solito la tessera di una federazione riconosciuta. Alcuni circoli privati, come il Golf Club Milano, limitano l'accesso degli ospiti nei weekend.
Serve l'handicap per giocare?+
Molti circoli lo richiedono: al Pevero il massimo è 54. Dove il sito non lo indica, chiedetelo alla segreteria.
Quanto costa un green fee in Italia?+
Nei campi citati nel 2026 si va da 59 euro a Courmayeur (feriali, a inizio stagione) a 270 euro al Marco Simone in alta stagione.
Quando è chiuso un campo italiano?+
Dipende dal circolo: il martedì al Villa d'Este, il lunedì al Terre dei Consoli, mai al Marco Simone salvo 1° gennaio e 25 dicembre. Controllate anche le chiusure per manutenzione.
C'è un dress code?+
Spesso sì: niente jeans, canottiere o scarpe con chiodi di metallo, con polo e pantaloni lunghi o bermuda.
Posso disdire senza penale?+
Dipende. Al Castelconturbia fino a 5 giorni prima si viene rimborsati per intero; al Pevero, meno di 48 ore costano il 100%.
