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Scarpe da golf in vacanza: cosa portare e quali tacchetti servono

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Tacchetti di metallo vietati, soft spikes obbligatori: in molti circoli italiani la scelta delle scarpe non è questione di gusto ma di regolamento, scritto nero su bianco accanto al dress code. Ecco cosa dicono davvero i circoli, e che cosa mettere in valigia.

In valigia, per un viaggio golfistico, le scarpe sono l'oggetto che pesa di più dopo i bastoni, e anche quello su cui i circoli italiani sono più precisi. Non c'è un regolamento nazionale che valga per tutti: ogni circolo scrive il suo, di solito accanto al dress code. Messi in fila, però, i regolamenti di una decina di circoli dicono quasi tutti la stessa cosa.

La regola più frequente: soft spikes, mai chiodi di metallo

Nei regolamenti dei circoli italiani la formula più ricorrente è una sola: soft spikes obbligatori, cioè tacchetti in plastica o gomma al posto dei chiodi di metallo. Lo chiedono, per esempio, il Golf Club Conero Sirolo (che richiede anche la prenotazione dell'orario di partenza), il Golf Club San Donato, il Golf Club Casentino, il Golf Club Lamborghini, il Golf Club Trieste, il Montelupo Golf Club, il Reggio Emilia Golf, l'Adriatic Golf Club Cervia, il Salsomaggiore Golf & Thermae e il Golfclub Lana-Meran Gutshof Brandis.

Il Golf & Country Club Le Pavoniere estende l'obbligo oltre il campo: i soft spikes sono richiesti anche in club house.

Altri circoli scelgono la formula inversa e vietano i chiodi di metallo. Il Circolo del Golf Roma Acquasanta esclude scarpe con chiodi metallici, oltre a jeans, tute da ginnastica e leggings; il Golf Fiuggi Terme & Country Club vieta «le scarpe con chiodi in ferro»; il Golf Club Ponte di Legno chiede scarpe «senza chiodi di metallo»; il Golf Club Mare di Roma elenca i chiodi metallici tra le cose da evitare. Nessuno di questi circoli vieta i tacchetti morbidi: è la scelta che non crea problemi, a differenza dei chiodi di metallo.

Scarpe da ginnastica, sandali, Crocs: cosa non va bene

Per chi comincia le regole sono più morbide, ma solo in campo scuola. La scuola del Rimini-Verucchio Golf Club scrive che per iniziare bastano pantaloni lunghi, polo e scarpe da ginnastica.

Sul campo da gioco è un'altra cosa. Il Golf Club Rapallo elenca fra gli esclusi Crocs, infradito e ciabatte; il Golf Club San Donato non ammette sandali; il Golf Club Castelconturbia chiede scarpe da golf e un dress code che esclude canottiere, jeans slavati, leggings e tute. Anche fuori dal campo la regola può valere: al Golf Club Margara, la sera al ristorante, per gli uomini sono richiesti pantaloni lunghi e scarpe chiuse.

Se non volete portarle: noleggio e pro shop

Qualche circolo noleggia le scarpe: il Golf Club Ca'della Nave di Martellago ha tra i servizi il noleggio di golf cart, carrelli, sacche e scarpe. È un'eccezione, non la regola: altrove il noleggio riguarda soprattutto bastoni e carrelli. Alla voce «scarpe» trovate più spesso il pro shop: quello del Golf Club Lanzo vende scarpe e offre la sostituzione dei chiodi, quello del Golf Club Grado vende abbigliamento, scarpe e accessori. Chi dimentica i tacchetti di ricambio può quindi provare a risolvere al pro shop, almeno nei circoli che lo indicano.

Anche gli alberghi aiutano, ma non per le scarpe: tra i servizi golf indicati da Villa d'Este e dell'Hotel Excelsior di Venezia c'è il noleggio dell'attrezzatura, senza una voce dedicata alle calzature. Alla Guest Relations conviene chiedere cosa comprende.

Cosa mettere in valigia: la lista pratica

  • Un paio di scarpe da golf con soft spikes: è la scelta che non crea problemi in nessuno dei circoli citati.
  • Scarpe chiuse da passeggio per club house e ristorante, se il circolo ha un regolamento serale.
  • Tacchetti di ricambio, se le vostre scarpe li hanno sostituibili: il pro shop di alcuni circoli li cambia, ma non tutti lo indicano.
  • Un sacchetto per le scarpe, per non appoggiarle sulle altre cose in valigia.

Se volate con la sacca, ricordate che su easyJet il limite per le mazze da golf è di 20 kg, secondo la compagnia: pesate la sacca prima di partire, e per le altre compagnie leggete le condizioni sulle loro pagine.

Domande frequenti

Servono scarpe da golf per giocare in Italia?+

Per il campo da gioco, quasi sempre sì. I regolamenti dei circoli chiedono soft spikes o vietano i chiodi di metallo, e alcuni escludono espressamente sandali, infradito e Crocs. Per le prime lezioni in campo scuola alcune scuole accettano scarpe da ginnastica.

Si possono usare scarpe con chiodi di metallo?+

Di solito no: all'Acquasanta, a Fiuggi, a Ponte di Legno e a Mare di Roma i chiodi di metallo sono esclusi.

Cosa sono i soft spikes?+

Sono i tacchetti morbidi, di plastica o gomma, che sostituiscono i vecchi chiodi di metallo. Sono la richiesta più frequente nei regolamenti dei circoli italiani.

Posso noleggiare le scarpe da golf?+

Qualche circolo lo fa: il Golf Club Ca'della Nave di Martellago noleggia scarpe, golf cart, carrelli e sacche. È raro: nella maggior parte dei circoli il noleggio riguarda bastoni e carrelli.

Posso comprare scarpe o cambiare i tacchetti sul posto?+

Spesso sì: il pro shop del Golf Club Lanzo vende scarpe e sostituisce i chiodi, quello del Golf Club Grado vende abbigliamento, scarpe e accessori.

Servono scarpe particolari anche in club house?+

Dipende dal circolo. Al Golf & Country Club Le Pavoniere i soft spikes sono obbligatori anche in club house; al Golf Club Margara gli uomini a cena devono avere scarpe chiuse.

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