Una sedia di Vico Magistretti prende il nome da un circolo di golf: la «Carimate» nacque dal ristorante della club house che l'architetto stava progettando. Il design italiano ha lasciato tracce simili anche negli alberghi dove si dorme tra un giro e l'altro.
Il design italiano di solito si cerca nei musei e nelle fiere. Negli alberghi di lusso con campo da golf lo si trova senza biglietto: in una piscina disegnata nel dopoguerra, in un borgo costruito come un villaggio di pescatori, nella sedia di una club house. Ecco otto indirizzi dove l'architettura e gli interni portano una firma precisa, da Gio Ponti a Olga Polizzi.
Una sedia nata in una club house: Carimate
Il Golf Club Carimate, 18 buche nel parco del Castello di Carimate, ha una storia di design sorprendente: Vico Magistretti ideò la celebre sedia «Carimate», poi prodotta da Cassina, a partire dal ristorante della club house che stava progettando insieme a Veneziani. È il caso più chiaro in cui un campo da golf ha dato il nome a un classico dell'arredo italiano.
Sanremo: la piscina di Gio Ponti
Nel 1948 Gio Ponti presentò la vasca ad acqua di mare che ancora oggi è il segno del Royal Hotel Sanremo. La presentò con una frase rimasta celebre: «Odio le piscine rettangolari. Sono forse rettangolari i laghi e i fiumi?». L'acqua è riscaldata a 27 °C e la vasca è aperta da aprile a ottobre, in un parco subtropicale di 16.000 metri quadrati. Il cinque stelle, aperto nel 1872, ricorda anche le decorazioni del Fiori di Murano, disegnate da Mario Bertolini, allora proprietario dell'albergo. Il campo di riferimento è il Circolo Golf degli Ulivi.
Costa Smeralda: tre alberghi, tre architetti
La Costa Smeralda è un manuale di architettura degli anni Sessanta, e tre dei suoi alberghi lo dicono con i nomi dei progettisti.
- Hotel Cala di Volpe: progettato tra il 1961 e il 1963 da Jacques Couëlle, che Jacques Prévert chiamava «l'anarchitetto», come un piccolo borgo marittimo in pietra e intonaco grezzo. Le 121 camere hanno pareti imbiancate a calce, trompe-l'œil dipinti e mobili decorati a mano.
- Hotel Pitrizza: lo disegnò Luigi Vietti nel 1963, che lo descriveva come un albergo che «non si vede dal mare, né da terra, né dal cielo, perché tutto si fonde in modo così naturale».
- Romazzino: inaugurato nel 1965 dall'Aga Khan IV, è opera di Michele Busiri Vici, con muri bianchi, linee curve e finestre ad arco.
Per il golf il riferimento comune è il Pevero Golf Club, disegnato da Robert Trent Jones e aperto nel 1972.
Olga Polizzi: gli interni di Rocco Forte in Sicilia e Puglia
Quando si parla di design degli interni in un hotel di lusso, torna spesso un nome: Olga Polizzi, sorella di Sir Rocco e direttrice del design. Ha curato gli interni del Verdura Resort (aperto nel 2009; nel 2026 sono state ridisegnate le suite sul mare) e quelli di Masseria Torre Maizza, in una masseria cinquecentesca con lini ricamati a mano, legno, pietra di Trani nei bagni e le volte originali. A Verdura il campo è il Verdura Golf Club, 45 buche di Kyle Phillips.
Una libellula in Maremma
L'Argentario Golf & Wellness Resort ha aperto nel 2008 in un edificio che ha la forma di una libellula, con gli interni del designer milanese Andrea Fogli. Tutte le 73 camere e suite hanno una terrazza privata sul campo, con la laguna di Orbetello sullo sfondo. Il campo ha ospitato l'Open d'Italia nel giugno 2025.
Arte alle pareti: il Marlena
Non è «design» in senso stretto, ma il Parkhotel Marlena di Marlengo, in Alto Adige, è un caso a parte: il proprietario Hans Inderst dichiara che l'arte è la sua grande passione, e nelle sale ci sono opere di Luis Stefan Stecher, Marcello Jori e Rudolf Stolz, mentre la piscina interna ha una parete tridimensionale di Stecher. Le due saune panoramiche le ha progettate l'architetta Marlen Inderst.
Curiosità
- James Bond al Cala di Volpe. Nel film «La spia che mi amava», del 1977, James Bond e l'agente Anya alloggiano all'Hotel Cala di Volpe; al vicino Pevero la buca 16 è dedicata a Bond.
- Le ville con i nomi della costa. A Romazzino le cinque ville a tre camere si chiamano Marinella, Capriccioli, Principe, Caprera e Pevero.
- Una piscina da record, secondo l'hotel. Il Cala di Volpe ha una piscina olimpionica di acqua salata che, secondo l'albergo, è la più grande d'Europa.
Domande frequenti
Chi ha progettato la piscina del Royal Hotel Sanremo?+
Gio Ponti, che la presentò nel 1948: una vasca ad acqua di mare riscaldata a 27 °C, aperta da aprile a ottobre.
Chi ha disegnato l'Hotel Cala di Volpe?+
Jacques Couëlle, tra il 1961 e il 1963, come un piccolo borgo marittimo in pietra e intonaco grezzo.
Chi ha disegnato gli interni del Verdura Resort?+
Olga Polizzi, direttrice del design del gruppo Rocco Forte, che ha curato anche gli interni di Masseria Torre Maizza.
Che cos'è la sedia «Carimate»?+
Una sedia progettata da Vico Magistretti e prodotta da Cassina, che prende il nome dal Golf Club Carimate: l'idea nacque dal ristorante della club house che l'architetto stava progettando.
Chi ha progettato Romazzino?+
Michele Busiri Vici; l'albergo fu inaugurato nel 1965 dall'Aga Khan IV.
Quale hotel ha la forma di una libellula?+
L'Argentario Golf & Wellness Resort, a Porto Ercole, con interni di Andrea Fogli.
