Golf Club Padova
Veneto · Galzignano Terme

Golf Club Padova

Buche
27
Par
72
Architetto
John D. Harris; Marco Croze
Anno di apertura
1962
Tipo di percorso
Collina
Green fee
€80–120
Ospiti
Aperto agli ospiti
Apertura
feb – dic
Chiuso
lunedì, da novembre a marzo
Aeroporto più vicino
VCE · ≈ 55 min

Green fee per 18 buche: fascia indicativa, verificate le tariffe aggiornate con il circolo.

Dati verificati il 18/10/2026

La buca 2 del percorso Giallo ha per sfondo la Porta di Diana, l'ingresso d'acqua del giardino seicentesco di Villa Barbarigo. Il Golf Club Padova nacque nel 1962 come Golf Club Euganeo, voluto dall'industriale Iginio Kofler e disegnato dall'inglese John Harris, proprio accanto a quella villa.

In breve

  • 27 buche in tre nove (Giallo, Rosso, Blu), tutte par 36, su 78 ettari nel Parco Regionale dei Colli Euganei
  • Primo disegno di John Harris (1962), con un nove di Marco Croze aggiunto nel 2003
  • Relais al secondo piano della club house, ristorante, piscina e Padova Golf Academy
  • Listino green fee pubblicato sul sito: 90 euro per 18 buche in alta stagione per i tesserati FIG, 45 euro per nove
CampoBuchePar LunghezzaArchitetto
Percorso Giallo9 363.003 m John D. Harris (1962)
Percorso Rosso9 363.100 m Marco Croze (2003)
Percorso Blu9 363.110 m John D. Harris (1962)
  • ✓ Campo pratica
  • ✓ Scuola golf
  • ✓ Golf car
  • ✓ Carrelli
  • ✓ Noleggio bastoni
  • ✓ Pro shop
  • ✓ Ristorante
  • ✓ Hotel nel circolo

Il percorso del Golf Club Padova: 27 buche tra colline vulcaniche e laghetti

Il tracciato originale è un lavoro dell'architetto inglese John D. Harris, dello studio londinese di Cotton: nel 1962 le prime 18 buche, par 72, furono sistemate ai piedi dei Colli Euganei. Oggi il circolo ne conta 27, divise in tre nove: il Giallo e il Blu sono quelli storici, mentre il Rosso è il nove da campionato (par 36) aggiunto nel 2003 e firmato Marco Croze. Ogni nove è un par 36 e si combina con gli altri in giri da 18.

Il terreno è ondulato, con acqua e alberi in tutti e tre i nove; Rosso e Blu aggiungono i laghetti. Il circolo dà a ogni nove una difficoltà moderata-difficile. Dai tee bianchi il Giallo misura 3.003 metri, il Rosso 3.100 e il Blu 3.110, con partenze più corte per ogni livello fino ai 2.413 metri del Giallo.

Il campo occupa 78 ettari all'interno del Parco Regionale dei Colli Euganei, istituito nel 1989. Secondo il circolo il disegno si distingue per l'armonia tecnica e paesaggistica: 8.000 alberi e arbusti, scelti con criteri estetici e di gioco, laghetti e bunker di sabbia collocati con attenzione. La scena più fotografata è quella della buca 2 del Giallo, che ha come fondale la Porta di Diana, l'ingresso monumentale sull'acqua dei giardini di Villa Barbarigo.

Giocare al Golf Club Padova da ospite

Il circolo pubblica sul sito un listino green fee senza indicazione dell'anno di validità, per cui conviene confermare le cifre con la segreteria. Secondo quel listino, la tariffa per 18 buche dei tesserati FIG è di 80 euro nei mesi di gennaio, febbraio, luglio, agosto e dicembre e di 90 euro a marzo, aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre; per nove buche si pagano 45 euro. Per i tesserati dei circoli del Triveneto ci sono tariffe ridotte (65 e 75 euro) e i junior pagano 40 euro.

Si noleggiano la golf car (25 euro per nove buche, 45 per 18), il carrello elettrico (25 euro), il set di bastoni (40 euro) e si può usare il campo pratica per 15 euro. Le tessere federali onorarie non sono accettate; chi gioca con carte promozionali come GolfAmore o Golfy paga le tariffe previste per gli stranieri.

Il lunedì il campo è chiuso, salvo nel periodo di apertura sette giorni su sette che la pagina dei prezzi indica da aprile a ottobre (la home page cita invece aprile-giugno e settembre-ottobre). I cani non sono ammessi sul percorso.

Il circolo: storia, relais, ristorante e academy

Il circolo si chiamava in origine Golf Club Euganeo. Lo fondò nel 1962 l'industriale Iginio Kofler con un gruppo di appassionati. Negli anni successivi, sotto la presidenza di Benedetto Sgaravatti, il campo si guadagnò una reputazione per l'equilibrio tra tecnica e paesaggio; il club ricorda di aver ospitato campionati professionistici e dilettantistici e open internazionali, e di essere stato a lungo tra i primi venti campi d'Italia, con circa 780 soci.

La club house ospita un relais al secondo piano, con camere doppie, singole, junior suite e suite affacciate sul campo (colazione dalle 8 alle 10:30; gli animali non sono ammessi). Il ristorante Ser Petracco ha una terrazza panoramica sui Colli Euganei, aperta d'estate, e una sala con camino per cene a tema in autunno e inverno. Completano i servizi la piscina all'aperto, il pro shop, il campo pratica e la Padova Golf Academy con corsi tenuti da istruttori qualificati.

Curiosità sul Golf Club Padova

  • Un nome da colli. Il circolo nacque come Golf Club Euganeo, dal nome dei Colli Euganei che lo circondano.
  • Una porta d'acqua come bersaglio. Sulla buca 2 del Giallo lo sfondo è la Porta di Diana di Villa Barbarigo.
  • Vulcani spenti. Il parco in cui sorge il campo è formato da colline di origine vulcanica nate circa 35 milioni di anni fa; la vetta più alta, il Monte Venda, arriva a 601 metri.
  • Ottomila piante. Tra alberi e arbusti il circolo ne conta circa 8.000, e li presenta come parte del microclima e della qualità dell'aria del parco.

Informazioni pratiche

27 buche

Pianeggiante Ostacoli d'acqua Difficoltà: Impegnativo ●●●●○ Anno di apertura 1964

Tee, rating e lunghezze

Percorso Rosso/Giallo

TeeParCRSlopeLunghezza
Giallo (Uomini) 7270.1123 5.767 m
Rosso (Donne) 7271.6121 5.079 m

Percorso Blu

TeeParCRSlopeLunghezza
Giallo (Uomini) 36—— 2.824 m
Rosso (Donne) 36—— 2.481 m

Informazioni per gli ospiti

  • ✓ Ospiti benvenuti ogni giorno tranne Lunedì
  • • Prenotazione necessaria in alcuni giorni
  • • Richiesto certificato di handicap
  • • Softspikes obbligatori
  • • Cani non ammessi
  • • Apparecchi GPS ammessi

Strutture per la pratica

  • ✓ Campo pratica (50 postazioni, 10 coperte)
  • ✓ Putting green
  • ✓ Pitching green
  • ✓ Bunker di pratica

Servizi del circolo

  • ✓ Bar
  • ✓ Birdie card
  • ✓ Piazzola per camper
  • ✓ Clubhouse
  • ✓ Carte di credito accettate
  • ✓ Ricarica per veicoli elettrici
  • ✓ Scuola golf
  • ✓ Spogliatoio ospiti
  • ✓ Parco giochi per bambini
  • ✓ Rifugio contro i fulmini
  • ✓ Sala riunioni
  • ✓ Piscina esterna
  • ✓ Pro shop
  • ✓ Ristorante
  • ✓ Snack bar
  • ✓ Sistema di allarme temporale
  • ✓ Ricarica per trolley
  • ✓ Noleggio bastoni
  • ✓ Noleggio cart elettrici
  • ✓ Noleggio carrelli elettrici
  • ✓ Noleggio carrelli

Circolo fondato nel 1964

Dove dormire

Hotel vicino a Golf Club Padova

Hotel a cinque stelle e quattro stelle superior scelti per chi gioca a golf, con la distanza dal campo.

Come arrivare a Golf Club Padova

Golf Club Padova
Via Noiera, 57, 35030 Galzignano Terme (PD)

  • VCEAeroporto di Venezia - Marco Polo ≈ 55 min · 68 km
  • TSFAeroporto di Treviso - Antonio Canova ≈ 61 min · 74 km
Indicazioni stradali

Domande frequenti su Golf Club Padova

Si può giocare al Golf Club Padova senza essere soci?+

Sì, il circolo pubblica un listino green fee per gli ospiti. Il campo è chiuso il lunedì, salvo nel periodo di apertura sette giorni su sette indicato dal sito.

Quanto costa il green fee al Golf Club Padova?+

Secondo il listino pubblicato sul sito, senza anno di validità, 18 buche costano 80 euro nei mesi di bassa stagione e 90 euro in quelli di alta stagione per i tesserati FIG; nove buche 45 euro. Conviene confermare le cifre con la segreteria.

Quante buche ha il Golf Club Padova?+

Ventisette, divise in tre nove (Giallo, Rosso e Blu), tutte par 36, che si combinano in giri da 18.

Si possono noleggiare golf car e bastoni?+

Sì: il listino indica golf car (25 euro per nove buche, 45 per 18), carrello elettrico e noleggio set di bastoni.

C'è un ristorante al Golf Club Padova?+

Sì, il ristorante Ser Petracco, con terrazza panoramica d'estate e sala con camino in autunno e inverno. Nella club house c'è anche un relais.

Chi ha disegnato il campo del Golf Club Padova?+

Il tracciato originale del 1962 è di John Harris; il nove Rosso, aggiunto nel 2003, è di Marco Croze.

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