Nel 1944, racconta il circolo, i bombardieri alleati avrebbero risparmiato un accampamento tedesco sull'Almone perché distruggere l'unico 18 buche a sud di Firenze sarebbe stato una follia. Quel campo esiste ancora, e oggi condivide la città con quello che nel 2023 ha ospitato la Ryder Cup.
Roma ha un'anomalia da golfisti: il campo che ha ospitato la Ryder Cup 2023 e quello che si dichiara il circolo più antico d'Italia sono nella stessa provincia, e fra l'uno e l'altro ci sono acquedotti romani, tombe etrusche, un cratere vulcanico e un castello del Quattrocento. Il golf della capitale è un golf di storie prima ancora che di buche.
Marco Simone: il campo della Ryder Cup 2023
Dal 29 settembre al 1° ottobre 2023 l'Europa ha battuto gli Stati Uniti 16,5 a 11,5 al Marco Simone Golf & Country Club, a Guidonia. Il disegno originario è di Jim Fazio, ma il campo di oggi è quello rifatto per l'occasione da Tom Fazio II ed European Golf Design: un par 72 con quattro par 3, dieci par 4 e quattro par 5, lungo da 6.674 a 7.299 metri a seconda dei tee.
Il progetto lavora sul terreno con laghi e movimenti ad anfiteatro, pensati per far vedere le buche al pubblico: il circolo dichiara una capacità di 50.000 visitatori al giorno. Da vari punti si vede la cupola di San Pietro. Nella tenuta restano un castello e i resti di una villa romana del II secolo. Nel 1457 la proprietà passò a Simone dei Tebaldi e al figlio Marco, da cui il nome; la stilista Laura Biagiotti ha restaurato il castello, che dopo il secondo dopoguerra era stato abbandonato.
Per giocare, il listino 2026 prevede 195 euro in bassa stagione e 270 euro in alta (aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre fino al 2 novembre), senza differenza fra feriali e festivi; nove buche costano 135 euro e in alta stagione, dopo le 14.30, il pomeridiano scende a 180. Il circolo chiude solo il 1° gennaio e il 25 dicembre; il green coring 2026 è in programma dal 23 al 27 giugno. Propone anche pacchetti stay and play con gli hotel Rome Cavalieri e Savoy.
Acquasanta: il circolo che si dice il più antico d'Italia
Il Circolo del Golf Roma Acquasanta nasce sui links dei Principi Torlonia, affittati e ratificati dai soci il 28 novembre 1903, con una club house ricavata in un casale. Il circolo si presenta come il più antico d'Italia; prima di lui, però, esisteva già un «Rome Golf Club» citato nel 1898 con nove buche sulla Nomentana.
È un 18 buche dal 1913, in un paesaggio lievemente collinare attraversato dal fiume Almone, con vista su acquedotto Claudio, Via Appia Antica e mausoleo di Cecilia Metella. La buca 7, un par 5 con dog-leg a sinistra, ha l'acquedotto sullo sfondo; la 12, par 5 con acqua lungo il lato destro, è secondo il circolo la più dura. Nel 1960 il campo ospitò le prove di corsa del pentathlon moderno delle Olimpiadi di Roma.
Secondo il listino pubblicato dal circolo, che non riporta l'anno, si pagano 120 euro feriali per i tesserati FIG e 140 per gli altri, 150 e 170 nei festivi. Il dress code è scritto: polo e pantalone lungo o bermuda al ginocchio per gli uomini, vietati jeans, tute, leggings e scarpe con chiodi metallici.
Olgiata: 27 buche, due World Cup e un castello
All'Olgiata i percorsi sono due, il West da 18 buche e l'East da nove (par 36, 2.947 metri), inaugurati nel 1961 su progetto di C. Kenneth Cotton. Il West è stato quasi del tutto ridisegnato nel 2012 da Jim Fazio e ha ospitato l'Eisenhower Trophy del 1964, le World Cup del 1968 e del 1984 e l'Open d'Italia del 1973, del 2002 e del 2019.
La tenuta ha una storia lunga: nel 1566 la famiglia Olgiati, banchieri arrivati da Como, comprò i terreni dagli Orsini; nel 1930 passò al marchese Incisa della Rocchetta, che qui allevò i cavalli Nearco, Tenerani e Ribot. Sotto il campo, ricorda il circolo, corrono ancora tunnel e grotte etrusche scavate nel tufo. Il listino 2026 indica 130 euro sul West nei feriali e 160 nei festivi; il circolo chiude il lunedì non festivo.
Appia Antica e dentro il Raccordo: i campi di città
Chi ha poco tempo trova campi vicini al centro. L'Archi di Claudio, nel Parco regionale dell'Appia Antica, è un nove buche par 32 di Sandro Monaco con i resti dell'Acquedotto Claudio, del 52 d.C., come sfondo; nel 2026 costa 35 euro per nove buche e 45 per 18 (tesserati FIG), è aperto tutto l'anno e chiude il martedì non festivo. Il Fioranello, ai margini dello stesso parco, è un 18 buche par 70 di 5.603 metri, nato nel 1979, con le 18 buche inaugurate nel 1990.
Il Parco di Roma, dentro il Parco regionale di Veio, è un 18 buche par 72 di 6.440 metri disegnato da PB Dye e aperto nel 1999: tra la buca 13 e la 14 c'è una vasca di calma di un acquedotto romano, e dal green della 14 si vede la cupola di San Pietro. Costa 100 euro nei feriali e 130 nei festivi per i tesserati FIG. Il Parco de' Medici, 27 buche in tre percorsi dentro il GRA, è a dieci minuti da Fiumicino, comodo per chi arriva in aereo: 90 euro nei feriali e 110 nei festivi, listino senza anno.
Castelli Romani e litorale
Il Country Club Castelgandolfo occupa il fondo di un antico cratere vulcanico dove un lago fu prosciugato in epoca imperiale. Robert Trent Jones Sr. vi ha disegnato 18 buche con 93 bunker e tre laghetti, e la club house sta nella villa del cardinale Flavio Chigi. Il listino del circolo indica 100 euro nei feriali e 70 per i tesserati FIG.
Sul litorale, ad Ardea, il Golf Mare di Roma è un nove buche par 35 del 1992 attorno a tre laghetti di sorgente, con l'acqua in gioco, dice il circolo, sul 90% delle buche, aperto tutti i giorni.
Fuori Roma: Tuscia, Tarquinia, Fiuggi
Fuori dal Raccordo la scelta cambia carattere. A Monterosi, a pochi chilometri a nord di Roma, il Terre dei Consoli, di Robert Trent Jones Jr, ha un Championship da 18 buche par 72 e la buca 9 «The Island» con il green circondato dall'acqua; ha ospitato due volte il Challenge Tour europeo. A Sutri il Golf Nazionale è un 18 buche par 72 a 300 metri di quota. Il Marina Velka di Tarquinia ha una buca accanto a tombe etrusche, e a Fiuggi il campo, fondato nel 1928, si presenta come il primo pubblico d'Italia e non usa diserbanti.
I prezzi a colpo d'occhio
| Campo | Buche | Green fee 18 buche | Chiusura |
|---|---|---|---|
| Marco Simone | 18, par 72 | 195-270 euro (2026) | 1 gennaio, 25 dicembre |
| Acquasanta | 18 | 120-170 euro (listino senza anno) | non pubblicata |
| Olgiata West | 18 | 130-160 euro (2026) | lunedì non festivo |
| Parco di Roma | 18, par 72 | 100-130 euro (tesserati FIG) | nessuna |
| Castelgandolfo | 18 | 70-100 euro | non pubblicata |
| Archi di Claudio | 9, par 32 | 45 euro per 18 (2026) | martedì non festivo |
Quando andare
A Roma si gioca tutto l'anno: Marco Simone chiude solo due giorni, il Parco di Roma nessuno, l'Archi di Claudio è aperto tutto l'anno. Per il clima, i mesi di maggior comodità sono primavera e autunno; Marco Simone considera alta stagione aprile-giugno e settembre-ottobre, e il prezzo lo segue.
Curiosità
- Pecore giardiniere. All'Acquasanta i fairway, nei primi anni, venivano falciati una volta l'anno e aperti al pascolo delle pecore.
- San Pietro dal fairway. Dal Marco Simone e dal Parco di Roma si vede la cupola della basilica.
- Etruschi sotto il campo. All'Olgiata corrono tunnel e grotte scavati nel tufo.
- Un lago prosciugato. Il cratere di Castelgandolfo ospitava un lago, svuotato in epoca imperiale con cunicoli che secondo il circolo funzionano ancora.
Domande frequenti
Dove si è giocata la Ryder Cup 2023?+
Al Marco Simone Golf & Country Club, a Guidonia, vicino a Roma. L'Europa ha battuto gli Stati Uniti 16,5 a 11,5 nelle giornate dal 29 settembre al 1° ottobre 2023.
Quanto costa giocare al Marco Simone?+
Nel listino 2026 il green fee a 18 buche è di 195 euro in bassa stagione e 270 euro in alta, uguale nei festivi. Nove buche costano 135 euro.
Qual è il campo da golf più antico di Roma?+
Il Circolo del Golf Roma Acquasanta, che si presenta come il più antico d'Italia: i soci ratificarono i links il 28 novembre 1903. Un «Rome Golf Club» a nove buche esisteva già nel 1898.
Quale campo è più comodo per chi atterra a Fiumicino?+
Il Parco de' Medici, a dieci minuti dall'aeroporto, secondo il circolo. Ha 27 buche e costa 90 euro nei feriali e 110 nei festivi (listino senza anno).
Serve un abbigliamento particolare?+
Dipende dal circolo. L'Acquasanta pubblica il dress code: polo, pantaloni lunghi o bermuda al ginocchio per gli uomini; jeans, tute e leggings sono vietati, così come le scarpe con chiodi metallici.
Si può giocare tutto l'anno?+
Sì: i campi romani chiudono pochi giorni, come il 1° gennaio e il 25 dicembre al Marco Simone, o un giorno a settimana (lunedì all'Olgiata, martedì all'Archi di Claudio).
