A Roma un giro di golf può durare due ore: al Tiber, sulla via del Mare, le diciotto buche misurano tra i 40 e i 90 metri. Chi ha un fine settimana intero, invece, può scegliere tra un cratere vulcanico, un campo della Ryder Cup e un percorso nella Tuscia.
Per un weekend di golf, Roma ha un vantaggio che poche capitali condividono: i campi sono dentro o subito fuori il Raccordo, e tra l'uno e l'altro cambia tutto, dal terreno al clima al tipo di partita. C'è il campo di una Ryder Cup, ce n'è uno nel fondo di un cratere vulcanico e un altro dove il green della buca 9 sembra uscire dall'acqua.
Tutti i campi che seguono sono aperti agli ospiti e stanno a non più di circa 40 chilometri in linea d'aria dal centro di Roma. La strada vera è più lunga e il Raccordo ha le sue ore di punta: «entro un'ora» è un ordine di grandezza, non una garanzia.
Dentro il Raccordo: quattro campi per un giro in giornata
Chi ha una mattina libera ha scelta. Il Circolo del Golf Roma Acquasanta, a circa sei chilometri in linea d'aria dal centro, sui terreni dei Torlonia, gioca dal 1903 e si presenta come il più antico d'Italia; l'acquedotto Claudio fa da sfondo alla buca 7. Il listino, senza anno, indica 120 euro nei feriali (140 per i non tesserati FIG) e 150-170 nei festivi, e il dress code è scritto: polo e pantaloni lunghi o bermuda al ginocchio.
Il Parco di Roma, nel Parco regionale di Veio, a nord, è un par 72 di 6.440 metri disegnato da PB Dye nel 1999; la cupola di San Pietro si vede dal green della 14. Nessun giorno di chiusura, e un green fee che il listino (senza anno) fissa a 100 euro nei feriali e 130 nei festivi per i tesserati FIG, 125 e 160 per quelli esteri.
Verso sud-ovest il Parco de' Medici, con 27 buche in tre percorsi (Bianco, Blu, Rosso), è dichiaratamente a dieci minuti dall'aeroporto di Fiumicino: 90 euro nei feriali e 110 nei festivi, senza anno. Sulla stessa via del Mare, il Tiber Golf è un pitch & putt da par 54 e 1.142 metri, con green fee di 25 euro nei feriali (listino senza anno), tariffa gratuita sotto i 16 anni e un corso regole di tre ore: è il posto giusto per chi accompagna un golfista e vuole provare.
L'Olgiata e Marco Simone: i due campi da torneo
All'Olgiata, a circa 18 chilometri in linea d'aria, il percorso West è stato ridisegnato nel 2012 da Jim Fazio e ha ospitato l'Open d'Italia nel 1973, 2002 e 2019: il listino 2026 indica 130 euro nei feriali e 160 nei festivi, e il circolo chiude il lunedì non festivo.
Il Marco Simone, a Guidonia, a circa 13 chilometri, è il campo della Ryder Cup 2023: l'Europa vinse 16,5 a 11,5 tra il 28 settembre e il 1° ottobre. Il listino 2026 prevede 195 euro in bassa stagione e 270 in alta; il circolo chiude solo il 1° gennaio e il 25 dicembre.
Castelli romani: il cratere di Castelgandolfo
A circa 21 chilometri in linea d'aria, nei Castelli Romani, il Country Club Castelgandolfo occupa il fondo di un antico cratere vulcanico, dove un lago fu prosciugato in epoca imperiale: i cunicoli degli ingegneri romani, dice il circolo, funzionano ancora. Il disegno è di Robert Trent Jones Sr., con 93 bunker, tre laghetti e un course rating 73,3 dai tee professionisti (6.245 metri). La club house è la villa seicentesca del cardinale Flavio Chigi. Il listino indica 100 euro nei feriali e 130 nei festivi, con 70 e 90 euro per i tesserati FIG; per giorno di chiusura e handicap minimo conviene chiedere alla segreteria.
Poco più in là, a Marino, il Fioranello, ai margini del Parco dell'Appia Antica, ha 18 buche par 70 del 1990: per 18 buche le tariffe vanno da circa 40 a 70 euro secondo categoria e giorno.
Verso la Tuscia: Monterosi e Sutri
A nord, oltre il lago di Bracciano, il golf cambia scala. Il Terre dei Consoli, a Monterosi, ha un Championship par 72 di Robert Trent Jones Jr. (6.885 metri secondo il circolo), la buca 9 «The Island» con il green circondato dall'acqua e due edizioni del Challenge Tour europeo alle spalle. Chiude il lunedì; il listino senza anno indica 70 euro nei feriali e 80 nei festivi fino al 31 maggio, 80 e 100 dal 1° giugno.
A Sutri, a circa 40 chilometri da Roma e 300 metri di quota, il Golf Nazionale è un par 72 di 6.462 metri con foresteria sul campo. In bassa stagione (1° novembre-30 aprile) costa 80 euro nei feriali e 100 nei festivi, in alta 100 e 120. Secondo le guide specializzate, il tracciato si chiamava Le Querce e ospitò la World Cup del 1991.
Il confronto in una tabella
| Campo | Buche | Distanza dal centro (linea d'aria) | Green fee 18 buche | Nota |
|---|---|---|---|---|
| Acquasanta | 18 | circa 6 km | 120-170 euro (senza anno) | circolo del 1903 |
| Parco di Roma | 18, par 72 | circa 7 km | 100-130 euro (FIG, senza anno) | aperto tutti i giorni |
| Parco de' Medici | 27 | circa 12 km | 90-110 euro (senza anno) | vicino a Fiumicino |
| Marco Simone | 18, par 72 | circa 13 km | 195-270 euro (2026) | Ryder Cup 2023 |
| Olgiata West | 18 | circa 18 km | 130-160 euro (2026) | chiuso il lunedì |
| Castelgandolfo | 18 | circa 21 km | 100-130 euro | nel cratere |
| Terre dei Consoli | 18, par 72 | circa 36 km | 70-100 euro (senza anno) | chiuso il lunedì |
| Sutri | 18, par 72 | circa 38 km | 80-120 euro | foresteria sul campo |
Come organizzare il weekend
- Una base unica in città permette di combinare due campi in due giorni.
- Primavera e autunno sono i mesi di maggior comodità; Marco Simone considera alta stagione aprile-giugno e settembre-ottobre.
- Prenotate il tee time direttamente: al Mare di Roma, a Ardea, le partenze si prenotano online fino a sei mesi prima.
- Lunedì: Olgiata e Terre dei Consoli chiudono.
Curiosità
- Pecore sui fairway. All'Acquasanta, nei primi anni, l'erba veniva falciata una volta l'anno e il resto del tempo pascolavano le pecore.
- Un lago svuotato dagli ingegneri romani. Il fondo del cratere di Castelgandolfo era un lago.
- Una cisterna sul campo. Tra la buca 13 e la 14 del Parco di Roma c'è la vasca di calma di un acquedotto romano.
Domande frequenti
Quali campi da golf ci sono vicino a Roma?+
Entro una quarantina di chilometri dal centro: Acquasanta, Parco di Roma, Parco de' Medici, Marco Simone, Olgiata, Castelgandolfo, Fioranello, Terre dei Consoli e Sutri, oltre al pitch & putt del Tiber e al nove buche di Mare di Roma.
Dove si è giocata la Ryder Cup 2023?+
Al Marco Simone Golf & Country Club, a Guidonia, vicino a Roma. L'Europa ha battuto gli Stati Uniti 16,5 a 11,5.
Qual è il campo più vicino al centro di Roma?+
Per distanza in linea d'aria, l'Acquasanta, a circa sei chilometri, seguito dal Parco di Roma e dall'Archi di Claudio, nove buche nel Parco dell'Appia Antica.
Quanto costa giocare a golf a Roma?+
Da 25 euro al Tiber (pitch & putt, listino senza anno) a 270 euro al Marco Simone in alta stagione 2026. La maggior parte dei campi da 18 buche sta tra 90 e 160 euro.
Quale campo è più comodo per chi atterra a Fiumicino?+
Il Parco de' Medici, che si dichiara a dieci minuti dall'aeroporto.
C'è un campo aperto tutti i giorni?+
Sì: il Parco di Roma dichiara nessun giorno di chiusura, e Mare di Roma, ad Ardea, è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 20.
