Alla buca 18 di Modena si è deciso il 50° Open d'Italia, a Cervia i tre nove buche hanno tre paesaggi diversi, a Sala Baganza il ristorante occupa il casinetto di caccia di Maria Luigia. E quasi ovunque si gioca a prezzi più bassi del Nord.
L'Emilia-Romagna non compare nelle brochure dei golf trip, e a torto. Lungo la via Emilia e sulla costa si trovano un 27 buche in pineta a Cervia, un progetto di Bernhard Langer a Modena che ha ospitato un Open d'Italia, colline appenniniche a Bologna e a Piacenza, e un campo sopra la città termale di Salsomaggiore. I listini dei circoli vanno da 25 a 100 euro a giro, con molti campi sotto i 70.
Molti di questi campi si abbinano facilmente a una città d'arte, al mare o a una cura termale. Prezzi e regole cambiano spesso: conviene riconfermarli con il circolo prima di prenotare.
Come è fatto il golf emiliano-romagnolo: tre zone
La regione si capisce meglio seguendo la geografia.
- La Riviera romagnola. Cervia, Rimini-Verucchio e San Giovanni in Marignano: campi di pineta, di pianura e di prime colline, a pochi chilometri dalla spiaggia.
- La via Emilia, da Piacenza a Bologna. Parma, Reggio Emilia e Modena sono città a venti o trenta minuti l'una dall'altra, ciascuna con il suo campo, spesso su terreni di storia lunga.
- Appennino e colline. Da Monzuno e Monteveglio nel Bolognese fino a Castell'Arquato e Gazzola nel Piacentino, dove si gioca con dislivelli veri.
Sul versante meno turistico, il Ferrarese e il Delta del Po offrono nove e diciotto buche di pianura, tra argini e parchi.
Riviera romagnola: Cervia, Rimini e la Conca
Il Adriatic Golf Club Cervia è il campo che meglio spiega il rapporto tra golf e Riviera. Lo volle nel 1984 il Comune di Cervia, insieme agli albergatori, per dare alla stagione balneare di Milano Marittima un motivo in più. Ha 27 buche in tre nove: il Rosso (1986, Marco Croze) corre nella pineta, il Blu (1987) gira attorno ai laghi, il Giallo (2004, Baldovino Dassù e Alvise Rossi Fioravanti) imita i links scozzesi. Rosso-Blu dà un par 72. Dal 2008 i fairway sono in bermuda, trasemina invernale con loietto: per questo il circolo è aperto tutto l'anno.
Il listino 2026 chiede 70 euro nei feriali e 80 nei festivi in bassa stagione, 100 e 120 dal 1° aprile al 31 ottobre; il giro completo di 27 buche costa da 80 a 140 euro. La golf car è 50 euro per 18 buche.
Più a sud, nella Valmarecchia, il Rimini Verucchio Golf Club è un 18 buche par 72 di Brian M. Silva, attivo dal 1995, con un executive a 7 buche. Dalle buche 17 e 18 si vedono le tre torri di San Marino e da campo si riconoscono Verucchio, Torriana e San Leo. Il listino 2026 parla di 57 euro nei feriali e 63 nei festivi per 18 buche, con tariffa convenzionata a 52 e 55 euro per gli ospiti degli hotel convenzionati e per i tesserati dei circoli emiliano-romagnoli.
Il Rivieragolf, a San Giovanni in Marignano, sta dentro l'area faunistica della Conca e ha 27 buche: un 18 par 70 di Luigi Rota Caremoli e Graham Cook e un executive di nove buche par 27, dove si gioca il San Marino International Pitch & Putt Open. Il listino online, senza anno, indica 80 euro in alta stagione e 70 in bassa; il circolo è chiuso il lunedì e accetta i cani secondo un regolamento pubblicato sul sito.
Dove dormire sulla Riviera
Per chi gioca, l'indirizzo è il Grand Hotel Rimini, cinque stelle lusso inaugurato nel 1908, aperto tutto l'anno. Il suo pacchetto golf, secondo l'hotel, prevede almeno due notti con colazione e due green fee a persona al Rimini Verucchio; la reception prenota i tee time e custodisce la sacca. È l'albergo dove, racconta il Grand Hotel, Federico Fellini alloggiava nella suite 315 quando tornava a Rimini.
Modena, Parma e Reggio Emilia: i campi della via Emilia
Il Modena Golf & Country Club è il campo con più storia agonistica della regione. Nato nel 1987 per iniziativa di imprenditori locali, ha 27 buche; il percorso da campionato, inaugurato nel 1990, porta la firma di Bernhard Langer con Jim Engh: par 72, 6.423 metri, cinque laghi. Sulla buca 18, che chiede di portare la palla due volte oltre il lago, si decise il 50° Open d'Italia, vinto da Greg Turner. Il sito non pubblica un listino per gli ospiti: bisogna telefonare in segreteria (059 553482). Il circolo chiude il martedì.
A Sala Baganza, nel Parmense, il Golf del Ducato (La Rocca) gioca sui terreni della residenza di Maria Luigia d'Austria, seconda moglie di Napoleone: il ristorante è nel suo casinetto di caccia. Le 18 buche par 72 (6.103 metri, Marco Croze, 1985) sono dolcemente collinari, con erba bermuda. Il listino 2026 indica 90 euro nei feriali e 110 nei festivi; serve il certificato di handicap (massimo 54) e il lunedì è chiuso.
Reggio Emilia ha due indirizzi molto diversi. Reggio Golf, sulla via Emilia verso Modena, è un nove buche par 29 con sette par 3: nel listino 2026, 20 euro nei feriali per i tesserati FIG, 30 nei festivi. A Castellarano, il San Valentino Golf Club ha 23 buche omologate (Championship par 72, Old Course par 69 invernale) attorno a un lago che il circolo dice essere il più esteso della provincia, ma non pubblica un listino per gli esterni.
Salsomaggiore e le colline piacentine
Il Salsomaggiore Golf & Thermae, a 360 metri, ha 18 buche par 72 di Carlo Quintelli (1992), rinnovate nel 2018: tre laghi entrano in gioco su cinque buche. Per giocare servono certificato handicap (massimo 54), soft spikes e prenotazione (0524 583102); chiude il mercoledì non festivo. Il green fee non è pubblicato. Il circolo dichiara una piscina con solarium accanto alla club house, e la città termale è a pochi chilometri.
Più a ovest, nel Piacentino, il Golf Club Castell'Arquato (par 73, 6.052 metri, cinque laghi, progetto attribuito a Cotton & Pennink) chiede, in un listino senza anno, 47 euro nei feriali e 57 nei festivi; conviene prenotare per telefono. Il Croara Country Club di Gazzola, nella Val Trebbia, ospitò nel 1987 il primo Open femminile d'Italia (Laura Davies, racconta il club, segnò 8 alla buca 17). Il listino 2026 è piatto: 60 euro in bassa stagione, 65 euro in alta, senza distinguere tra feriali e festivi. Il centro del circolo è una villa settecentesca con piscina e quattro campi da tennis.
Bologna e l'Appennino bolognese
A Crespellano il Golf Club Bologna si presenta come il primo dell'Emilia-Romagna: 18 buche par 72 su colline dove, dice il circolo, contano più le pendenze delle distanze (la buca 15, in salita, è la numero 1 per handicap). Ogni anno sfida Modena Golf in una gara chiamata La Secchia Rapita, dal poema eroicomico di Tassoni. Il sito non pubblica il green fee per gli ospiti; il campo è aperto dal martedì alla domenica.
Il Molino del Pero, a Monzuno, ha 18 buche par 70 a 300 metri, nate dal recupero di uno dei 28 mulini del Savena: il listino 2026 chiede 55 euro nei feriali e 65 nei festivi. Il Golf Club Le Fonti di Castel San Pietro Terme, aperto nel 1999 sopra la valle del Sillaro, non pubblica il listino. Per un giro rapido, il Monteveglio è un nove buche par 32 illuminato per il gioco serale; dal febbraio 2027, avvisa il club, potranno entrare solo persone in regola con la quota associativa.
Ferrara, il Delta e i nove buche
Il CUS Ferrara Golf occupa 40 ettari di parco urbano accanto alle mura storiche: 18 buche par 68, 5.436 metri, con tre laghi. Il listino 2026 è di 60 euro tutti i giorni, 40 euro con la tariffa convenzionata per i tesserati dei circoli emiliano-romagnoli. L'Argenta Golf Club (1991, par 72, 6.300 metri) segue gli argini dei fiumi ai margini del Parco del Delta del Po, ed è chiuso il lunedì; il suo ristorante, aperto al pubblico, accoglie anche chi non gioca. Tra i nove buche, I Fiordalisi a Forlì sta in una riserva riconosciuta come Sito di Importanza Comunitaria: il listino senza anno chiede 30 euro per 18 buche nei feriali. Il Casalunga, vicino a Bologna, è stato allagato tre volte nel 2023-2024 e gioca con una buca 8 provvisoria; il listino 2026 è di 45 euro per 18 buche nei feriali.
Quando andare e come muoversi
| Zona | Quando | Nota |
|---|---|---|
| Cervia | tutto l'anno | bermuda con trasemina invernale; alta stagione dal 1° aprile al 31 ottobre |
| Rimini, Marignano | tutto l'anno | Rivieragolf chiuso il lunedì |
| Modena, Parma, Reggio | tutto l'anno | chiusure settimanali diverse (martedì, mercoledì o lunedì) |
| Appennino | primavera e autunno | Molino del Pero dichiara di giocare tutto l'anno |
Per i voli, il riferimento è Bologna, che serve Bologna, Modena e Reggio; per la Riviera c'è l'aeroporto di Rimini, citato dal Rimini Verucchio a pochi chilometri dal campo. Dalla via Emilia ai campi collinari servono l'auto o un transfer. Il lunedì e il martedì, molti circoli chiudono: controllate il giorno prima di organizzare un tour.
Curiosità
- Un torrente su sei buche. A San Bartolomeo, nel Reggiano, il Quaresimo entra in gioco su sei buche del Golf Terre di Canossa (già Matilde di Canossa), 6.210 metri par 72.
- Un'olimpionica all'inaugurazione. Nel 1996 il CUS Ferrara inaugurò le prime nove buche con la sciatrice Manuela Di Centa come ospite d'onore.
- Dalla vite al green. Il Santo Stefano di Campagnola Emilia, nove buche par 64, occupa il vigneto di una commenda dei Cavalieri di Santo Stefano fondata nel 1180.
- Una buca da 99 metri. Alla 8 del Monteveglio, il par 3 più corto di un campo che il circolo dice senza margini d'errore.
Domande frequenti
Quanto costa giocare a golf in Emilia-Romagna?+
Nei listini dei circoli un giro da 18 buche va da circa 25-30 euro (nove buche di Campagnola Emilia e I Fiordalisi) a 100-120 euro a Cervia in alta stagione 2026. La maggior parte dei campi sta tra 45 e 90 euro.
Qual è il campo più adatto per chi dorme in Riviera?+
Il Rimini Verucchio Golf Club, nell'entroterra di Rimini, a pochi chilometri dal mare e dall'aeroporto: il Grand Hotel Rimini offre un pacchetto con due green fee. A Cervia, l'Adriatic ha una tariffa ridotta per gli ospiti degli hotel convenzionati.
Dove si è giocato l'Open d'Italia in Emilia-Romagna?+
Il 50° Open d'Italia, vinto da Greg Turner, si è deciso alla buca 18 del Modena Golf & Country Club. Il primo Open femminile d'Italia, nel 1987, si giocò al Croara Country Club.
Si può giocare in Emilia-Romagna d'inverno?+
Sì, in diversi circoli: Cervia è aperta tutto l'anno con trasemina invernale, Argenta e Molino del Pero dichiarano di giocare tutto l'anno, il San Valentino ha un percorso invernale da 18 buche par 69.
Ci sono campi dove portare il cane?+
Sì: il Rimini Verucchio si dichiara dog friendly, il Rivieragolf accetta i cani con un regolamento pubblicato e il Terre di Canossa li ammette al guinzaglio.
Serve il certificato di handicap?+
Spesso sì: Sala Baganza e Salsomaggiore chiedono il certificato (massimo 54), Reggio Golf e Terre di Canossa lo richiedono. Chi non è tesserato può iniziare con un campo pratica o con programmi come Golf Pop, indicati da Modena e da Santo Stefano.
