Prima delle buche c'era un vigneto, e prima ancora una commenda dei Cavalieri di Santo Stefano, fondata nel 1180. Fu il pittore e scultore Anselmo Asioli, tornato da un soggiorno al Casa de Campo nella Repubblica Dominicana, a trasformare le viti della corte in un campo da golf, inaugurato nel 1996.
In breve
- 9 buche, par 64, campo regolamentare di tipo A disegnato da Anselmo Asioli
- Green fee 2026: 25 euro nei feriali e 30 nel weekend, per 9 o 18 buche
- Aperto tutto l'anno, con campo pratica illuminabile
- Nella tenuta un hotel di 10 camere, ristorante e un footgolf da 18 buche
- ✓ Campo pratica
- ✓ Putting green
- ✓ Scuola golf
- ✓ Golf car
- ✓ Noleggio bastoni
- ✓ Ristorante
- ✓ Hotel nel circolo
Previsioni meteo: prossimi 5 giorni
Golf Club Santo Stefano, Campagnola Emilia
Dati meteo: Apple Weather
Il percorso del Santo Stefano Golf: 9 buche tra acqua e fuori limite
Il campo è un nove buche par 64, regolamentare di tipo A, che si gira in circa due ore. Asioli lo ha pensato con un taglio tecnico: il percorso è stretto, molte buche sono interessate da ostacoli d'acqua e fuori limite, e qualche piccola collina movimenta un terreno di pianura. Il circolo lo propone sia come palestra per i principianti, dove usare tutti i bastoni dal tee e da terra, sia come tracciato da gara per chi gioca da più tempo.
Il campo pratica ha 8 postazioni coperte e 4 all'aperto, un battitore in erba e una postazione dedicata al drive; ci sono poi un pitching green, un bunker per gli approcci e un putting green su due livelli. Tutta l'area si può illuminare.
Giocare al Santo Stefano Golf da ospite
Il circolo è aperto tutto l'anno. Con le tariffe 2026 il green fee giornaliero costa 25 euro nei giorni feriali e 30 nel weekend e nei festivi, con la stessa cifra per 9 o 18 buche; l'ingresso al solo campo pratica costa 10 euro e la golf car 25. Chi partecipa a una gara da 18 buche paga 45 euro, green fee compreso.
Si può noleggiare tutta l'attrezzatura e prendere lezioni con un maestro PGA Italia, per ragazzi e adulti. Chi non ha mai giocato può chiedere in segreteria il percorso Golf Pop.
La tenuta: storia, hotel e ristorante
La corte ha otto secoli di storia: nasce nel 1180 come commenda dell'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, diventa convento nel 1470 e corte di campagna emiliana dall'Ottocento. Negli anni Settanta Asioli vi apre la galleria «Arte Europa» e ne avvia il restauro. Dal 1° gennaio 2024, dopo 27 anni di gestione della famiglia Asioli, la parte sportiva è passata a un gruppo di otto amici golfisti, che hanno fondato il Santo Stefano Golf & Country Club.
Intorno al campo c'è tutta la tenuta: un hotel di 10 camere, un meeting space ricavato nel fienile storico, una caffetteria aperta dal mattino alla sera, il ristorante pizzeria aperto a tutti e una piscina con solarium per l'estate.
Curiosità sul Santo Stefano Golf
- Un campo nato in vacanza. L'idea venne ad Asioli nei primi anni Novanta, dopo un soggiorno al Casa de Campo, nella Repubblica Dominicana.
- Dalla vite al green. Il percorso occupa il terreno che era il vigneto della corte.
- «La Catedral». Il circolo ha anche un footgolf da 18 buche, par 69, con l'acqua su oltre tre quarti del tracciato: i giocatori lo hanno ribattezzato così e già nel primo anno ha ospitato tornei ufficiali della Federazione Italiana Footgolf.
- Un circolo tra amici. Dal 2024 lo gestisce un gruppo di otto appassionati.
Informazioni pratiche
9 buche
Ostacoli d'acqua Difficoltà: Medio ●●●○○
Informazioni per gli ospiti
- ✓ Ospiti benvenuti ogni giorno
- • Richiesto certificato di handicap
- • Limite handicap: 34
Strutture per la pratica
- ✓ Campo pratica (12 postazioni, 8 coperte)
- ✓ Putting green
- ✓ Pitching green
- ✓ Bunker di pratica
Servizi del circolo
- ✓ Bar
- ✓ Clubhouse
- ✓ Carte di credito accettate
- ✓ Spogliatoio ospiti
- ✓ Sala riunioni
- ✓ Piscina esterna
- ✓ Ristorante (chiuso Lunedì)
- ✓ Snack bar
- ✓ Noleggio bastoni
- ✓ Noleggio cart elettrici
- ✓ Noleggio carrelli
