Dove oggi si gioca la buca 12, battezzata Il Nobel, fino agli anni Cinquanta si fabbricava dinamite. Il Golf Club Le Fronde sorge sull'area dell'ex dinamitificio, all'imbocco della Val di Susa, e qualche piccola casamatta nascosta tra gli alberi ricorda ancora quel passato nel percorso disegnato da John Harris a partire dal 1973.
In breve
- 18 buche, par 71, circa 6.000 metri, progetto di John Harris (1973)
- Costruito sull'area dell'ex dinamitificio Nobel, a 450 metri di quota
- Green fee 18 buche a 50 euro nei giorni feriali e 70 nei festivi
- Aperto da febbraio a dicembre, chiuso il martedì
- ✓ Campo pratica
- ✓ Putting green
- ✓ Scuola golf
- ✓ Golf car
- ✓ Noleggio bastoni
- ✓ Pro shop
- ✓ Ristorante
Previsioni meteo: prossimi 5 giorni
Golf Club Le Fronde, Avigliana
Dati meteo: Apple Weather
Il percorso del Golf Club Le Fronde: 18 buche tra laghi, bunker e alberi secolari
Il campo si estende su 70 ettari, in parte collinari e in parte pianeggianti, subito a ridosso della zona che precede i laghi di Avigliana. Il progetto fu affidato nel 1973 a John Harris, che tracciò le 18 buche sfruttando il disegno naturale del terreno. Il par 71, per uno sviluppo di circa 6.000 metri, non deve ingannare: secondo il circolo, laghi, bunker e alberi secolari impongono un gioco molto attento, e i green vanno letti con cura perché in diverse buche la delicatezza del putt può rovinare lo score.
Ogni buca ha un nome. La 1, Il Musiné, è un par 4 corto di 326 metri, dog leg a destra con fuori limite sul lato destro e circa 15 metri di dislivello tra fairway e green. La 2, La Sacra, prende il nome dalla Sacra di San Michele ed è un par 4 di 419 metri, il secondo per difficoltà (handicap 2), con tee shot stretto in discesa. La 11, Il Lago, è un par 3 di 164 metri difeso da due bunker, ma il problema vero è la forte pendenza del green. La 12, Il Nobel, è un par 4 di 354 metri in leggera discesa; la 13, Il Bunker, è un par 5 di 487 metri con green rialzato e due bunker profondi.
Ogni buca, ricorda il circolo, offre un panorama diverso sulle montagne della valle, a cominciare dal Rocciamelone.
Giocare al Golf Club Le Fronde da ospite
Il listino del sito, che non riporta l'anno, indica per il green fee da 18 buche 50 euro nei giorni feriali e 70 nei festivi; il giro da 9 buche costa 30 euro nei feriali e 35 nei festivi. Il noleggio della golf car costa 50 euro per 18 buche e 25 per nove. Il circolo propone anche un pacchetto feriale per due tesserati italiani, due green fee da 18 buche con golf car inclusa a 110 euro, da prenotare via e-mail entro le 12 del giorno prima.
Il campo è aperto da febbraio a dicembre e il giorno di chiusura è il martedì; il lunedì il circolo chiude in anticipo, dalle 17. La segreteria apre dalle 9 alle 17.30. Il sito non indica un handicap minimo: conviene chiederlo in segreteria (011 9328053) al momento della prenotazione.
Il circolo: club house, scuola e campo pratica
Il fondatore fu Giuseppe Maggiora, che all'inizio degli anni Settanta trasformò in realtà il suo sogno di un golf all'imbocco della Val di Susa. La club house, progettata dall'architetto Tony Cordero, è formata da due corpi uniti da un porticato con travi di legno a vista, con la piscina in mezzo agli alberi e al primo piano una sala per le carte. Il circolo ha bar e ristorante (011 9311340).
La Golf School è guidata dai professionisti Simone Minuto, Riccardo Leo e Alessandro Merletti, con analisi video V1, radar Flightscope e gli strumenti di Phil Kenyon, coach di Francesco Molinari, per il putting. Il campo pratica ha postazioni su erba e su tappeto e un'area per il gioco corto; l'accesso costa 6 euro nei feriali e 10 nei festivi.
Curiosità sul Golf Club Le Fronde
- Un campo costruito su una fabbrica di dinamite. Fino agli anni Cinquanta qui sorgeva il dinamitificio Nobel: tra le buche affiorano ancora piccole casamatte nascoste, e la 12 si chiama proprio Il Nobel.
- Il drive che arriva alla Sacra. Secondo il circolo, la Sacra di San Michele sembra raggiungibile con un buon drive, e la buca 2 porta il suo nome.
- Green misurati. Il circolo pubblica la velocità media dei green nel 2026, 2,95 metri allo stimpmeter, con taglio a 3,5-4 mm.
- Quota 450. A 450 metri, spiega il circolo, l'estate è fresca e ventilata e in autunno non c'è nebbia.
Informazioni pratiche
18 buche
Montagna Ostacoli d'acqua Difficoltà: Medio ●●●○○
Architetto: John Harris
Tee, rating e lunghezze
| Tee | Par | CR | Slope | Lunghezza |
|---|---|---|---|---|
| Bianco (Uomini) | 71 | — | — | 5.951 m |
| Giallo (Uomini) | 71 | — | — | 5.749 m |
| Nero (Donne) | 71 | — | — | 5.351 m |
| Rosso (Donne) | 71 | — | — | 5.179 m |
Informazioni per gli ospiti
- ✓ Ospiti benvenuti ogni giorno tranne Martedì
- • Prenotazione necessaria
- • Richiesto certificato di handicap
- • Limite handicap: 34
- • Cani non ammessi
Strutture per la pratica
- ✓ Campo pratica (12 postazioni, 6 coperte)
- ✓ Putting green
- ✓ Bunker di pratica
Servizi del circolo
- ✓ Bar
- ✓ Clubhouse
- ✓ Spogliatoio ospiti
- ✓ Piscina esterna
- ✓ Pro shop
- ✓ Ristorante (chiuso Lunedì)
- ✓ Caddie
- ✓ Caddie su richiesta
- ✓ Noleggio bastoni
- ✓ Noleggio cart elettrici
- ✓ Noleggio carrelli elettrici
- ✓ Noleggio carrelli
Circolo fondato nel 1972
