Il campo del Golf Club della Pineta di Arenzano fu realizzato nel 1959 dalla Società Cemadis, la stessa che sviluppò il quartiere residenziale della Pineta, e affidato all'inglese Don Harradine, specialista in aree di dimensioni molto limitate. Ne è uscito un percorso di 9 buche par 36, pianeggiante, tra il mare e l'Appennino ligure.
In breve
- 9 buche par 36 firmate da Don Harradine nel 1959
- Viste su Golfo ligure e Monte Beigua; terreno pianeggiante
- Green fee 2026 da 35 euro per 9 buche nei feriali, 45 nei festivi
- Piscina privata, ristorante e terrazza panoramica sulla buca 9; chiuso il martedì non festivo
- ✓ Campo pratica
- ✓ Scuola golf
- ✓ Golf car
- ✓ Carrelli
- ✓ Pro shop
- ✓ Ristorante
Previsioni meteo: prossimi 5 giorni
Golf Club Arenzano, Arenzano
Dati meteo: Apple Weather
Il percorso del Golf Club Pineta di Arenzano: 9 buche tra mare e Beigua
Il campo sorge sull'altopiano di Arenzano, all'interno della Pineta, con viste sia sul Golfo ligure sia sul massiccio del Monte Beigua; il club ricorda che le condizioni di gioco sono favorevoli tutto l'anno. Il progetto è dell'architetto inglese Don Harradine, che aveva cominciato a disegnare campi in Svizzera nel 1929 e si era specializzato in terreni ristretti. Le 9 buche par 36 si percorrono su un terreno pianeggiante, in tempi ragionevoli.
Il club descrive le buche una per una. La 1, par 4, è un dogleg a sinistra con green piccolo protetto da due bunker laterali. La 2, par 5, è la più lunga e i giocatori potenti possono raggiungere il green in due; la 3, par 4, è un dogleg sinistro in salita con green a due livelli e quattro bunker. La 4 è un par 3 corto, condizionato dal vento. La 5, par 4, piega in leggera salita a destra e può portare in gioco il lago; la 6, par 3 corto, ha un green a due livelli.
La 7, par 5 corto con dogleg a sinistra, ha il fuori limite e un green piccolo e protetto. L'8, par 4, è la più difficile: dogleg sinistro e green rialzato su due livelli. Chiude la 9, un par 4 dritto con una zona di atterraggio stretta e bunker su tre lati. Il sito non pubblica la lunghezza del percorso.
Giocare al Golf Club Pineta di Arenzano da ospite
Il listino 2026 per i tesserati FIG e per chi proviene da club esteri indica 35 euro per 9 buche nei feriali e 45 euro nei festivi e prefestivi; per 18 buche nei festivi e prefestivi si pagano 55 euro. È previsto anche un green fee giornaliero a 40 euro. Il campo pratica costa 10 euro; chi gioca spesso può scegliere pacchetti da 10 ingressi (330 euro) o 15 ingressi (450), validi un anno.
Per i noleggi, la golf car costa, ai tesserati FIG, 25 euro per 9 buche e 35 per 18, il carrello elettrico 15 euro; un gettone per il range vale 2 euro.
La segreteria è aperta dalle 8 alle 18, mentre campo e club house restano aperti dalle 8 alle 20. Il club è chiuso il martedì non festivo e, nel 2026, dal 5 al 23 ottobre. Il sito non indica l'handicap richiesto: per prenotare si può chiamare lo 010 4714220 o scrivere a [email protected].
Il circolo: storia, piscina e campo pratica
Il club nasce nel 1959, promosso dalla Società Cemadis, che aveva sviluppato buona parte dell'area residenziale della Pineta di Arenzano. Alla fine degli anni Sessanta venne affiliato alla Federgolf e in seguito aprì il campo ai giocatori di altri circoli.
La club house offre bar e ristorante con un menu a chilometro zero, deposito sacche, armadietti e una terrazza panoramica sulla buca 9; c'è anche una piscina privata. Il campo pratica si trova nella zona sportiva di via della Colletta 66, a circa un chilometro dalla club house, nella pineta: ha 8 postazioni coperte e una all'aperto e condivide gli spazi con campi da tennis e da padel, un bar e un parcheggio. Lo gestisce il maestro PGA Federico Buzzi, che si prenota allo 328 3799810.
Il calendario delle gare è consultabile sul portale Gesgolf, dove è pubblicata anche la tabella EGA del percorso. Il club propone inoltre promozioni per i neofiti e abbonamenti annuali.
Curiosità sul Golf Club Pineta di Arenzano
- Un campo nato con un quartiere. Fu la Società Cemadis, che sviluppò la Pineta, a fondare il club nel 1959.
- Un architetto del poco spazio. Don Harradine era specializzato in terreni di dimensioni molto limitate.
- Un green su due livelli. Sull'8, la buca più difficile secondo il club, il green è rialzato e a due livelli.
- Terrazza sulla 9. Dal ristorante si ha una vista panoramica sull'ultima buca.
Informazioni pratiche
9 buche
Pianeggiante Ostacoli d'acqua Difficoltà: Impegnativo ●●●●○ Anno di apertura 1959
Architetto: Donald Harradine
Tee, rating e lunghezze
| Tee | Par | CR | Slope | Lunghezza |
|---|---|---|---|---|
| Giallo (Uomini) | 72 | 70.3 | 133 | 5.508 m |
| Rosso (Donne) | 72 | 72.3 | 124 | 4.856 m |
Informazioni per gli ospiti
- ✓ Ospiti benvenuti ogni giorno
- • Prenotazione necessaria
Strutture per la pratica
- ✓ Campo pratica
- ✓ Putting green
Servizi del circolo
- ✓ Birdie card
- ✓ Clubhouse
- ✓ Carte di credito accettate
- ✓ Spogliatoio ospiti
- ✓ Piscina esterna
- ✓ Ristorante
- ✓ Noleggio bastoni
- ✓ Noleggio cart elettrici
- ✓ Noleggio carrelli elettrici
- ✓ Noleggio carrelli
Circolo fondato nel 1956
